Rio 2016, Gir. A – L’Australia soffre ma rimonta e supera la Serbia

Rio 2016, Gir. A – L’Australia soffre ma rimonta e supera la Serbia

Serbia 80 – 95 Australia

SERBIA 80 – 95 AUSTRALIA (23-26; 43-40; 63-62)

Alla Carioca Arena 1 di Rio De Janeiro tornano in campo Serbia e Australia, due squadre che hanno iniziato benissimo il loro torneo, battendo rispettivamente Venezuela e Francia. La partita è molto intensa sin da subito e lo spettacolo è assicurato. Gara equilibrata per 38 minuti e solo negli ultimi due di gara l’Australia scappa via e vince di 15, 80-95, con un distacco troppo largo rispetto alla partita vista nel parquet brasiliano.

La gara si apre in maniera equilibrata con Raduljica e Della Vedova a spartirsi i canestri, con un 5-5 dopo quasi quattro minuti di gioco. Il primo strappo della gara provano a darlo i Boomers che con quattro triple consecutive, 2 di Della Vedova e 1 a testa di Mills e Bogut, si portano fino all’11-19. La differenza la sta facendo il tiro dall’arco, con la Serbia che non riesce a trovare la retina dalla distanza. Per rientrare in chiusura di quarto la squadra di Djordjevic si affida a Nedovic che prima mette a segno la prima bomba per i suoi, realizzando pochi secondi dopo il parziale di 5-0 che riporta sotto la Serbia, 20-22. Nell’ultimo minuto Andersen e Teodosic perfezionano il punteggio e le squadre chiudono il primo quarto sul 23-26 in favore degli oceanici. Nel secondo parziale Raduljica e Bircevic riescono a riportare avanti la squadra di Djordevic, che si ritrova sul 30-29 dopo poco più di 2 minuti di gioco. Da lì in poi, però, la qualità dei tiri serbi cala drasticamente e l’Australia, con molta calma e senza giocare bene come nel primo quarto, riesce a piazzare il parziale di 8-0 con Patty Mills e Cameron Bairstow per il 30-37 in favore dei Boomers. La Serbia riesce a trovare il canestro dopo quasi sei minuti a secco con la schiacciata di Raduljca, che si ripete, si mette in proprio ed è 35-37 a quasi due minuti dal termine. Sale la sofferenza dell’Australia che in chiusura di tempo va addirittura sotto e dopo 20 minuti il tabellone recita 43-40 in favore dei serbi.

Al rientro dalla pausa lunga è la Serbia ad iniziare meglio, con tre triple consecutive a segno e il 52-45 con due minuti e mezzo di gioco. L’Australia si riorganizza, cresce e si riporta in parità a quota 52 con Della Vedova e Bogut. Nonostante i tentativi di allungo da una parte e dall’altra la gara rimane comunque equilibrata. Nella seconda parte del terzo parziale è ancora la Serbia a provare a dare uno strappo alla gara con Bogdanovic che fino a quel momento non si era ancora visto e il punteggio sale fino al 61-56. Negli ultimi due minuti Della Vedova spinge i Boomers di nuovo sotto e la tripla di David Andersen chiude il terzo quarto con la Serbia sopra di 1, sul 63-62. In apertura di quarto periodo continua il buon momento di Raduljica a cui risponde con i suoi assist Matthew Della Vedova. Le squadre si sorpassano a vicenda e a 7:31 dalla fine Mills penetra e appoggia al tabellone per il 67-68 Boomers. La squadra oceanica è rinfrancata dalla rimonta e continua a martellare il canestro avversario con Mills e Andersen che trovano punti importanti e a quattro minuti dalla fine l’Australia si trova avanti di 7, sul 71-78. Le squadre iniziano ad alzare il livello qualitativo, cresce la precisione in fase realizzativa e alla fine sono i Boomers a trovare un mini break di 5-0 con Ingles e Mills che spingono sotto di 9 (80-89) la Serbia a 1 minuto e mezzo dalla fine. Non c’è più tempo per recuperare, l’Australia allunga ancora con la squadra di Djordjevic che esce dal campo e subisce un pesantissimo 80-95.

MVP BasketInside.com: Matthew Della Vedova. Il neo giocatore dei Bucks mette a referto 23 punti (7/8 dal campo), regala 13 assist ai compagni ed è leader indiscusso dei Boomers.

Serbia: Teodosic 17, Simonovic, Bogdanovic 12, Markovic, Kalinic, Nedovic 9, Bircevic 5, Raduljica 25, Jokic 7, Stimac, Jovic 1, Macvan 4

Australia: Goulding, Mills 26, Bogut 9, Ingles 10, Della Vedova 23, Broekhoff 4, Bairstow 2, Lisch 2, Baynes 10, Andersen 9, Motum, Martin

 

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