Rio 2016, Gir. A – Team USA senza problemi contro un generoso Venezuela

Seconda apparizione per Team USA, che regola con facilità il Venezuela.

VENEZUELA- USA  69-113 (18-18, 8-30, 25-27, 18-38)

Parte male team USA, anche grazie ad una sorprendente Venezuela nelle prime fasi di gioco. Poi il vento della partita cambia, e per i ragazzi allenati da Coach K è un gioco da ragazzi, come avvenuto qualche giorno prima con la Cina.

La partita inizia con una grande intensità da parte della squadra Venezuelana, che sorprende di fatto il team USA. Stati Uniti che si affidano subito alla loro stella principale, Kevin Durant, che segna i primi 7 punti in fila per i ragazzi di Coach K. Venezuela che da l’anima in campo, e non ne vuole sapere di mollare la partita. Sfruttando attacchi molto superficiali da parte degli USA, il Venezuela a 3 minuti dal termine del primo quarto è avanti di una lunghezza. Primo quarto che si conclude in parità sul 18-18, con il Venezuela avanti in alcune occasioni e con team USA che gioca con molta superficialità, a tratti in modo arrogante.

Il secondo quarto vede entrare molto bene Jimmy Butler dalla panchina, che difende forte e in attacco è presente e concentrato. Cousins è la brutta copia del giocatore visto contro la Cina, limitato dai falli (2 nei primi 3 minuti e il terzo subito all’inizio della seconda frazione) e nervosissimo. Carmelo Anthony si batte sotto canestro, e dopo alcuni tentativi, si sblocca anche dalla lunga distanza con alcune triple. Nell’ultima parte del secondo quarto, Team USA preme sull’acceleratore, andando per la prima volta in doppia cifra di vantaggio. DeAndre Jordan domina sotto canestro e Kevin Durant è il solito terminale offensivo di riferimento. USA che va al riposo lungo sul +22, con l’inerzia dalla sua parte e con il Venezuela che sembra aver esaurito l’energia che li contraddistingueva nelle prime fasi di gioco.

Molto facile il rientro in campo per team USA, che gestisce l’ampio vantaggio senza alcun affanno. DeAndre Jordan mette in scena la sua personale gara di schiacciate, facendo letteralmente quello che vuole sotto canestro.  Echenique è il migliore per il Venezuela, giocando un ottimo basket in post basso, mettendo in difficoltà un Draymond Green che paga la differenza fisica con il lungo venezuelano. Kevin Durant e Paul George si distribuiscono gli attacchi in modo omogeneo, concludendo il terzo quarto sul 75-51.

Ultimo quarto di puro garbage time, con Jimmy Butler tra i protagonisti principali nei primi minuti. Venezuela che molla la partita, lasciando il campo alla squadra a stelle e strisce. Paul George segna a ripetizione da 3 punti, dimostrando una grande condizione fisica, buttando definitivamente alle spalle il terribile infortunio avvenuto due anni fa con la maglia della nazionale statunitense. I giocatori allenati da Coach K. chiudono con le “seconde linee”, lasciando a riposo Durant, Irving, Thompson e Anthony per tutto l’ultimo quarto, vincendo 113 a 69.

MVP BasketInside: Paul George. Kevin Durant e Carmelo Anthony giocano una buonissima partita, ma l’MVP è la stella dei Pacers. PG nell’ultimo quarto segna a ripetizione ed è un autentico incubo per la difesa venezuelana.

VENEZUELA: Echenique 18, Lewis 0, Marriaga 0, Vargas G. 10, Cox 19, Cubillan 10, Vargas J. 0, Ruiz 2, Graterol 0, Guillent 4, Perez 5, Colmenares 1.

USA: Butler 17, Durant 16, Jordan 14, Lowry 5, Barnes 4, DeRozan 8, Irving 7, Thompson 0, Cousins 6, George 20, Green 2, Anthony 14

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy