Rio 2016, Gir.A – Team USA soffre ma vince grazie a un Carmelo Anthony stellare

Grande partita tra USA e Australia. Team USA che vince, soffrendo tanto contro un’Australia ben messa in campo che ha giocato una grandissima partita.

USA – AUSTRALIA 98-88 (29-29, 25-20, 13-21, 21-28)

USA e Australia giocano una super partita, probabilmente la più bella di questa Olimpiade, dando spettacolo in campo. Aussies che giocano un grandissimo basket, restando a contatto per tutta la partita e chiudendo l’intervallo clamorosamente in vantaggio. Team USA che si aggrappa al talento di Carmelo Anthony, che diventa il miglior realizzatore di sempre della nazionale statunitense.

Pronti e via subito due triple di Carmelo Anthony per il 6-0 USA. Melo che sente il record di miglior marcatore della storia degli USA vicinissimo ed è veramente caldo al tiro. Ingles non ci sta e con un controparziale di 5-0 si riporta subito vicino nel punteggio.  Punteggio altissimo, triple a raffica, la partita è molto godibile. Mills e Carmelo Anthony sono i più in forma per le rispettive squadre, con Bogut vero e proprio fattore sotto canestro. Australia che si affaccia avanti nel punteggio, con gli USA molto superficiali (come già visto nella precedente partita contro il Venezuela). Aussies che volano anche a +7, con il lungo ex Warriors in grande forma. DeAndre Jordan ricuce lo svantaggio con un ottimo impatto sotto canestro, permettendo alla sua squadra di chiudere il primo quarto in parità sul 29-29.

Durant segna subito una tripla all’inizio del secondo quarto, nonostante tiri con pessime percentuali dal campo. Il neo acquisto dei Warriors litiga col ferro e non è incisivo per i suoi. L’Australia gioca benissimo ed è molto concentrata in campo. Un super David Andersen che sembra non sentire il tempo, non sbaglia un tiro dal campo. USA che tira sotto il 30% da 2 punti e si accontenta troppo spesso del tiro da 3 punti in modo molto svogliato. Andersen e Mills guidano l’Australia in vantaggio all’intervallo, sul 54-49. Punteggio molto sorprendente, ma soprattutto molto meritato per gli australiani.

Durant proprio come nel quarto precedente, ricomincia con una tripla, cercando di trovare continuità in attacco. Irving è inmarcabile in penetrazione, riportando avanti così gli USA. Piovono triple in questa partita. Mills è scatenato, prima opzione offensiva dell’Australia. L’equilibrio regna sovrano, a sorpresa, con Australia che non vuole mollare nulla. Il terzo quarto finisce con gli Stati Uniti avanti di 3 lunghezze, sorpresi dalla grandissima intensità messa in campo dagli australiani.

Carmelo Anthony è il protagonista indiscusso dell’ultimo quarto (e di tutta la partita). Segna triple a ripetizione, non c’è un modo per fermarlo in questa serata. Come dall’altra parte Patty Mills, che non ne vuole sapere di mollare. Gli ultimi minuti vedono team USA avanti sempre con un minimo scarto, costretti a giocare col miglior quintetto e costretti a trovare ottime soluzioni in attacco. La partita viene decisa negli ultimi due minuti da Kyrie Irving, che torna versione clutch, e da ottime difese da parte degli uomini di Coach K. USA che devono decisamente giocare un altro basket nelle prossime partite, mentre onore e tanti applausi a un’Australia che ha dimostrato di poter arrivare molto distante in questa competizione.

MVP BasketInside: Carmelo Anthony. Melo for three? Yes. Ripetetelo allo sfinimento, questo è il copione di USA-Australia. Supera MJ e LeBron e diventa il miglior marcatore della storia di USA Basketball. Questo Melo è una vera e propria Superstar.

USA: Butler 0, Durant 14, Jordan 3, Lowry 7, Barnes 0, DeRozan 0, Irving 19, Thompson 6, Cousins 6, George 5, Green 7, Anthony 31.

AUSTRALIA: Goulding 0, Mills 30, Bogut 15, Ingles 7, DellaVedova 11, Broekhoff 2, Bairstow 6, Lisch 0, Baynes 4, Andersen 13, Motum 0, Martin 0.

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