Rio 2016, Gir. B: Croazia immensa, Bogdanovic e Ukic firmano la rimonta sulla Spagna

CROAZIA 72 SPAGNA 70

Saric esulta dopo la stoppata decisiva (Getty Images)
Saric esulta dopo la stoppata decisiva (Getty Images)

La Croazia piazza una gran rimonta nel quarto periodo (25-16) e si prende la vittoria sulla Spagna. Agli iberici non basta la super prova di Gasol (26 pt+9rb) e una partita che per oltre venticinque minuti sembrava saldamente nelle loro mani perchè la Croazia nei primi due periodi risponde con il solo Bogdanovic, mentre dall’altro lato del campo, anche Mirotic sfodera una grande prova. La svolta arriva nella ripresa, dopo che la Croazia tocca anche il meno tredici, trova in Ukic colui che ispira e avvia la rimonta: è una prova tutto cuore quella dell’ex Cantù (8pt, 7rb, 14 di val) bravo a rimettere sui binari croati la gara. Con lui, menzioni speciali vanno anche a Planinic (14pt+6rb) e Simon, determinanti nella rimonta. Decisiva è però una stoppata di Saric, che prima fa solo 1/2, poi cancella il tiro di Gasol per l’overtime. Discorso a parte per Bogdanovic, autore di una prova maestosa da 23 punti.

Cronaca-La Spagna parte subito fortissima, con 5 punti a testa di Gasol e Mirotic per il 4-13 dopo metà frazione. Petrovic chiama timeout, ma la sostanza non cambia: Gasol-Mirotic-Gasol, la filastrocca è sempre quella e in un amen, il margine vola a dodici lunghezze, sul punteggio di 8-20. Bogdanovic prova a limitare i danni, ma dopo il primo quarto è la squadra di Scariolo a comandare sul 13-21. Nel secondo periodo, Hezonja e Bogdanovic provano a ricucire il passivo ma una schiacciata di Mirotic e una tripla di Reyes, tengono la Spagna sul più sette. I canestri di Gasol e Rodriguez valgono nuovamente la doppia cifra di margine (22-33 al 17′),  ma Simon inizia a scaldare la mano aprendo un break in cui arrivano anche le bombe di Hezonja prima e Bogdanovic poi a decretare il 32-38 di metà gara. Dopo l’intervallo, la squadra di Scariolo spinge subito con la solita coppia Mirotic-Gasol, volando fino al più tredici (34-47). I croati però non mollano: Bogdanovic continua a far quello che vuole sul fronte offensivo, ma è Ukic a prender in mano i compagni: prima segna da sotto, poi dall’arco per il meno sette che rianima una partita che sembrava esser ormai verso i titoli di coda. La Spagna nel frattempo continua nel suo blackout a canestro, Bogdanovic fa meno cinque, ma Mirotic trova i punti che tengono a distanza la Spagna, con il buzzer beater sulla sirena che vale il 47-54 al trentesimo. Babic e Planinic infiammano fin da subito l’ultima frazione, scrivendo il meno quattro sul tabellone, con gli spagnoli che continuano a peccare di presunzione giocando con troppa leggerezza. Ukic è on fire e lo dimostra poco dopo, prendendosi una tripla clamorosa che vale il 55-56 che obbliga Scariolo al timeout. Al rientro però si concretizza il sorpasso: Rodriguez sbaglia da sotto, Babic prende il rimbalzo e vola a schiacciare in coast to coast il 57-56. La partita è bellissima, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo: Rodriguez e Bogdanovic bucano la retina dall’arco, poi è il turno di Gasol che insacca la bomba del 62-63 a quattro minuti dal termine. Bogdanovic firma l’ennesimo controsorpasso ma inizia il fallo sistematico su entrambi i lati del campo, con le due squadre che entrano a contatto negli ultimi due minuti, sul 65-67. La parità avviene poco dopo con Planinic a quota 67, ma la Spagna dimostra per l’ennesima volta di giocare con troppa leggerezza, con Simon che ruba palla e in contropiede appoggia a canestro senza problemi. Scariolo ributta in campo Mirotic per Reyes, ma l’errore di Llull seguito da quelli di Mirotic e Rodriguez pesano davvero tantoo: Simon in lunetta fa 2/2 a diciassette secondi dal termine mettendo quattro punti di scarto che sanno di titoli di coda sulla gara. Partita finita? No perchè gli iberici chiamano minuto di sospensione e al rientro Mirotic spara subito dalla lunga distanza rimettendo un solo punto tra le due compagini con dodici secondi da giocare. Immediato il fallo su Saric: il croato non è impeccabile e fa solo 1/2 per il 72-70 ma tanto basta per strappare la vittoria dato che l’ultima azione è mal gestita prima da Llull e poi da Gasol, che si fa stoppare da Saric.

MVP BASKETINSIDE.COM: Bogdanovic

CROAZIA 72 SPAGNA 70

Croazia: Babic 4, Kruslin ne, Stipcevic, Simon 10, Hezonja 5, Saric 5, Ukic 8, Planinic 11, Bilan 6, Sakic, Arapovic ne, Bogdanovic 23

Spagna: Gasol 26, Fernandez, Rodriguez 10, Navarro, Calderon ne, Reyes 5, Claver 1, Hernangomez, Abrines ne, Llull 9, Mirotic 19, Rubio

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