Rio 2016, Gir. B: Ere e Akognon trascinano la Nigeria al successo sulla Croazia

Croazia – Nigeria 76-90

È un risultato sorprendente quello maturato nella notte tra Nigeria e Croazia: infatti, la formazione africana è riuscita ad avere la meglio sui più blasonati avversari nonostante la prestazione di Bojan Bogdanovic da 28 pt con un bel 21 di valutazione. A spingere la Nigeria a questo fondamentale successo sono stati soprattutto l’ex Sassari Akognon e l’ex Caserta e Varese Ebi Ere, oltre a un eccellente Umeh.

LA CRONACA – L’avvio di partita è estremamente equilibrato e vede le due squadre alternarsi nel controllo della partita. Il primo tentativo di fuga è di marca croata e arriva quando sei punti in fila di Bogdanovic consentono alla Croazia di portarsi a +6 sul 20-14 in proprio favore. Umeh dall’arco interrompe il parziale, ma Bogdanovic e Bilan in questa fase sembrano inarrestabili e i balcanici riescono a portare il proprio vantaggio a nove lunghezze sul 28-19, prima che il canestro di Diogu fissi il punteggio alla fine del primo quarto sul 28-21 in favore della Croazia.

La Nigeria apre il secondo quarto con un 8-0 di parziale che vale il sorpasso sul 29-28. In questa fase la partita è equilibrata, ma a un certo punto la Croazia inizia lentamente a prendere il largo e, con un eccellente Planinic, si riporta a +4 sul 37-33. La Nigeria non lascia scappare gli avversari e, grazie soprattutto a un Umeh molto efficace dall’arco dei 6,75 m, realizza un parziale di 10-0 che porta gli africani a +6 sul 43-37. Nel finale di quarto Bogdanovic prova a ricucire leggermente lo scarto e, con il suo 2/2 dalla lunetta, fissa il punteggio alla fine del secondo quarto su 43-39 in favore della Nigeria.

In avvio di terzo quarto bisogna aspettare quasi due minuti prima di vedere il tabellino smuoversi, ma quando si inizia a segnare la Nigeria impiega relativamente poco tempo a trovare la doppia cifra di vantaggio sul 50-40. Diogu dalla lunetta porta addirittura a dodici le lunghezze di vantaggio degli africani, ma la tripla di Bogdanovic interrompe il parziale avversario. Due triple della Croazia messe a segno da Ukic e Bogdanovic riportano la squadra di coach Petrovic a -6 (55-49), ma la Nigeria, con vari viaggi in lunetta, impedisce il rientro avversario e ritrova la doppia cifra di vantaggio sul 51-61. Roko Ukic si fa sanzionare un fallo tecnico che frutta agli avversari quattro punti importantissimi che danno il via alla fuga della Nigeria che ritocca il suo massimo vantaggio portandosi a +16 sul 70-53.  Alla fine del terzo quarto la Nigeria conduce per 70-56.

In avvio di quarto periodo Bogdanovic prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma la Nigeria riesce sempre a mantenere un margine di sicurezza sugli avversari. Saric, Planinic e Bogdanovic riportano la Croazia a -3 sul 74-71, ma Akognon e Aminu ricacciano indietro glia avversari rimettendo otto lunghezze tra le due compagini in campo. Ukic segna da due ma Ere piazza la tripla del nuovo +9 (82-73). Nel finale di partita, nonostante un fallo tecnico sanzionato ad Akognon, la Croazia non riesce ad andare sotto gli otto punti di svantaggio e le due triple di Ere nell’ultimo minuto fissano il punteggio finale sul 90-76 per la Nigeria.

CROAZIA 76-90 NIGERIA (28-21; 39-43; 56-70)

MVP Basketinside: Josh Akognon (18 pt + 5 rimbalzi)

Croazia: Babic 8, Kruslin ne, Stipcevic ne, Simon 2, Hezonja 5, Saric 7, Ukic 10, Planinic 9, Bilan 7, Sakic, Arapovic ne, Bogdanovic 28. All. Aleksandar Petrovic

Nigeria: Uzoh 2, Umeh 19, Diogu 10, Ere 14, Akognon 18, Oguchi 3, Okoye ne, Ogide 2, Gbinije 8, Lawal ne, Aminu 13, Ibekwe 1. All. William Voigt

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