Rio 2016, Gir. B: l’Argentina perde e fa fuori il Brasile, la Spagna passa da seconda

Rio 2016, Gir. B: l’Argentina perde e fa fuori il Brasile, la Spagna passa da seconda

SPAGNA – ARGENTINA 92 73

Fiba.com
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La Spagna centra la terza vittoria consecutiva e si qualifica da seconda. Ci sarà quindi il derby europeo contro la Francia nei quarti. L’ Argentina invece, in una gara in cui non aveva nulla da chiedere, perde e si mette a guardare la sfida tra Croazia e Lituania per capire chi dovrà affrontare. Va tutto secondo copione nella seconda sfida di giornata: la squadra di Scariolo, nella gara da dentro o fuori, gioca una partita tenace e dopo lo 0-8 iniziale, inizia a comandare i ritmi di gioco, archiviando di fatto la contesa nella prima metà. I sudamericani si accontentano così della terza (che li porterebbe contro l’Australia) o quarta posizione (contro Team Usa), tifando per una vittoria della Lituania che significherebbe evitare non solo la sfida contro Team Usa, ma finire anche dall’altra parte del tabellone rispetto Durant e compagni. Chi invece piange è il pubblico di casa: la vittoria della Spagna o più maliziosamente la sconfitta dell’Argentina condanna all’eliminazione il Brasile.

Cronaca- L’Argentina parte fortissima, con due bombe di Ginobili a scrivere lo 0-8 sul tabellone di gioco. La reazione della Spagna è di quelle importanti: Fernandez ne mette cinque in fila firmando la parità a quota otto, Ginobili replica ancora dall’arco, ma Fernandez va ancora a segno dalla lunga distanza. Il numero cinque iberico è però scatenato, mettendo il suo decimo punto personale che apre il break in cui Mirotic, Gasol e Llull s’iscrivono, allungando fino al 22-11. Acuna sblocca l’Argentina, ma la Spagna amministra e con la tripla di Rodriguez vola sul 25-15 a fine primo quarto. Nel secondo periodo sale in cattedra anche Navarro, trascinando la propria squadra sul 35-21. Ginobili e Nocioni provano a ricucire lo strappa, ma Navarro e Gasol rimettono quindici lunghezze di margine (45-30), dopo diciotto minuti. Campazzo va a bersaglio da tre punti, ma è la formazione di Scariolo a dettare i ritmi di gioco andando al riposo sul 48-35. Dopo l’intervallo è la bomba di Gasol a mettere venti punti di scarto, colpendo per il 55-35. E’ ancora il numero quattro della Spagna a timbrare il più ventidue (62-40 al 25′) in una partita che scorre via rapidamente. Ad accendere l’interessa è però l’arbitro di gara, che sanziona generosamente con due falli tecnici Navarro in sette secondi obbligandolo ad uscire. Nel mentre l’Argentina, che ha ricucito grazie a un break firmato Laprovittola fino al 63-47, ne approfitta per rientrare ulteriormente con Campazzo che firma il meno tredici, che rianima il folto pubblico argentino. E’ però lo stesso numero sette a riallontanare gli avversari, facendosi fischiare l’ennesimo fallo tecnico della gara. Fernandez va a segno dalla lunetta, poi arriva un 2/2 di Hernangomez mentre è ancora il numero cinque a siglare il 63-59. Laprovittola è però ancora on fire e prova a limitare i danni, sancendo il 71-57 dopo trenta minuti. Nell’ultimo periodo Laprovittola, Mainoldi e Scola ricuciono fino al meno undici (75-64 al 33′), ma bastano un paio di canestri di Gasol per respingere l’attacco sudamericano. Fernandez dall’arco e Reyes da sotto rimettono venti punti di margine a tre minuti dal termine: l’Argentina non preme più, svuota la panchina e va k.o. con il punteggio finale di 92-73.

MVP BASKETINSIDE.COM: Fernandez

SPAGNA – ARGENTINA 92 73

SPAGNA: Gasol 19, Fernandez 23, Rodriguez 5, Navarro 6, Calderon 6, Reyes 5, Claver, Hernangomez 4, Abrines 2, Llull 10, Mirotic 10, Rubio 2

ARGENTINA: Scola 7, Ginobili 21, Campazzo 10, Laprovittola 21, Brussino 2, Delfino 1, Delia 2, Nocioni 6, Deck, Mainoldi 6, Garino, Acuna 2

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