Rio 2016, Gir. B: prima gioia per il Brasile, Spagna ancora ko

Rio 2016, Gir. B: prima gioia per il Brasile, Spagna ancora ko

Spagna 65-66 Brasile

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Clamoroso epilogo alla Carioca Arena dove i padroni di casa hanno avuto la meglio sulle Furie Rosse al termine di una intensa battaglia. Ha prevalso la voglia ed il cuore del Brasile, trascinato da un ottimo Huertas in cabina di regia (11 pt + 7 assist), oltre alla fisicità di Lima (9 punti + 10 rimbalzi) e al match-winner Marquinhos (10 punti); ma è da sottolineare comunque il contributo di tutta la formazione, compresi i panchinari Giovannoni, Garcia, Felicio e Benite. In casa spagnola grande amarezza per la seconda sconfitta al fotofinish: Gasol (13 punti, 4/11 al tiro e 5/12 dalla lunetta) non è stato incisivo come contro la Croazia e ha avuto il demerito di sbagliare i due liberi a 22″ dal termine sul +1, ma parecchio sottotono sono state pure le prestazioni di Mirotic e Rubio, quest’ultimo davvero irriconoscibile. A nulla sono serviti i guizzi di Rodriguez (10 punti + 5 assist) e Llull (11 punti): ora per la Spagna la strada per la qualificazione è tutta in salita.

L’inizio è tutto di marca verdeoro: trascinati dall’energia e dalla fisicità di Marquinhos e Nené, il Brasile al 9’ doppia la Spagna costringendo coach Scariolo al timeout (8-16 a 1’22” dalla fine del parziale). Con l’ingresso in campo di Rodriguez al posto del confusionario Rubio, gli iberici si riportano a cinque lunghezze di distacco: al 10’, SPA 13-18 BRA.
Il Brasile fatica ad ingranare con le riserve e così Navarro e compagni riescono a ricucire ulteriormente il gap dopo il canestro di Claver, ben imbeccato da Rodriguez (23-24 al 15’). La Spagna trova il vantaggio e si porta fino al +4 con Llull (31-27 al 18’). Il 4/4 ai liberi di Felicio e Huertas, intervallati da una bomba dell’eterno Giovannoni, capovolgono il risultato: al 20’, SPA 31-34 BRA.

Si torna dagli spogliatoi e i verdeoro, trascinati dal pubblico di casa, aumentano l’intensità difensiva e colpiscono in contropiede: Barbosa fissa il +9, timeout Scariolo (33-42 al 24’). Come accaduto già sul finire della prima frazione, il cambio Rodriguez-Rubio produce effetti immediati: la Spagna, dopo il lay-up di Gasol, torna a -3 (39-42 al 26’). Il Brasile non demorde e nel finale di periodo ritorna ad un +8, merito soprattutto dei lampi di Garcia e Benite: al 30’, SPA 45-53 BRA.
I padroni di casa agguantano subito la doppia cifra di vantaggio grazie al dominio fisico di Lima, autentico fattore in entrambi i lati del campo in questa fase della partita (45-56 al 31’). La Spagna, però, non molla: due conclusioni pesanti di Fernandez e Llull garantiscono al team di Scariolo di ricucire il gap fino al -3 (54-57 al 35’). Huertas chiude con un canestro in avvicinamento 120” in cui le entrambe le difese peccano d’incisività: timeout Scariolo (59-63 al 37’). Sale la tensione ed aumentano gli errori: poca freddezza per i brasiliani, mentre dall’altra parte Gasol e soprattutto Llull prendono per mano le Furie Rosse (65-63 a 1’02”). A 42” Nené si presenta in lunetta e fa ½ (65-64). Lo stesso centro verdeoro si rende poi protagonista di un fallo nell’altra metà del campo: la mano di Gasol trema e il campione catalano fa 0/2 a 22” dalla conclusione. Il finale è palpitante: Marquinhos, con un tap-in volante, timbra a 6” dal termine per il nuovo vantaggio verdeoro (66-65). Scariolo organizza l’ultima azione ma Llull va a sbattere contro la difesa brasiliana ed il suo tentativo non va a buon fine.

SPAGNA 65–66 BRASILE (13-18, 31-34, 45-53)

Spagna: Gasol 13, Fernandez 8, Rodriguez 10, Navarro 3, Calderon, Reyes 5, Claver 4, Hernangomez ne, Abrines, Llull 11, Mirotic 6, Rubio 3.

Brasile: Neto 3, Felicio 7, Benite 4, Huertas 11, Garcia 9, Giovannoni 3, Nené 6, Marquinhos 10, Barbosa 4, Lima 9, Hettsheimeier, Luz ne.

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