Road to Rio: Nigeria

Road to Rio: Nigeria

Analizziamo la Nigeria, che arriva a Rio con poco da perdere e molto entusiasmo.

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La nazionale nigeriana si qualifica per la seconda volta alle olimpiadi, dopo Pechino, dove ottenne una vittoria e quattro sconfitte, ma si presenta a Rio molto indebolita rispetto alle sue potenzialità. Non è stato infatti raggiunto l’accordo con le assicurazioni per la copertura dei rischi di Al Faruq Aminu e Festus Ezeli, entrambi dei Portland Trail Blazers, ma Ezeli in arrivo da Golden State, e i due giocatori migliori della squadra non potranno partecipare ai giochi olimpici.

A scapito di aver dato i natali a Hakeem “the Dream” Olajwan, la Nigeria non è mai riuscita a imporsi a livello africano e nazionale, soffrendo oltremodo la concorrenza dell’Angola, abituale powerhouse del continente. Will Voigt, il coach statunitense della Nigeria, ha però diverse frecce al proprio arco e cercherà di sfruttarle al meglio per farsi largo in un girone proibitivo.

Impastata con giocatori del vecchio continente, come Lawal e Ebi Ere, e di glorie locali come Chamberlain Oguchi, MVP a Afrobasket 2015, la Nigeria cercherà innanzi tutto di imporre la propria devastante fisicità, che contro squadre più lente possono offrire un vantaggio da sfruttare a fondo.

Road to Rio: dopo essere stata la prima squadra africana a qualificarsi per le olimpiadi tramite il torneo di qualificazione nel 2012, battendo Lituania e Grecia, nel 2015 la Nigeria ha finalmente vinto Afrobasket nel 2015 battendo i rivali storici dell’Angola.

Josh Akognon – Sassari (Italy)
Alade Aminu – Hapoel Eliat (Israel)
Ike Diogu – Guangdong (China)
Ebi Ere – Arecibo (Puerto Rico)
Michael Gbinije – Detroit Pistons (NBA)
Ekene Ibekwe – CEZ Nymburk (Czech Republic)
Olaseni Lawal – Barcelona (Spain)
Andy Ogide – Hapoel  Migdal Haemek (Israel)
Chamberlain Oguchi – Anwil (Poland)
Stan Okoye – Trapani (Italy)
Michael Umeh – Ironi Nahariya (Israel)
Ben Uzoh – Free Agent

Nonostante i positivi segnali di crescita, difficile immaginare la Nigeria al secondo turno della competizione olimpica. Il girone con Argentina, Croazia, Lituania, Spagna, Brasile si presenta molto complicato, ma piazzare un paio di vittorie potrebbe non essere impossibile. L’Argentina è stata battuta in amichevole, e la Lituania, quella di qualche anno fa, in piena ricostruzione, è già stata battuta. Quindi, pur non dando speranze cestistiche alla Nigeria, possiamo pensare che i ragazzi di coach Voigt uno spiraglio lo tengano aperto, almeno con la forza dell’entusiasmo e della loro straripante potenza fisica.

Pronostico basketinside: eliminati al primo turno, ma con un sogno di strappare la qualificazione alla fase a eliminazione.

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