Top & Flop – Day 2

I migliori e i peggiori della seconda giornata del PreOlimpico, tra Torino, Manila e Belgrado.

Top:

1) D. Hackett (Italia)
Prestazione di grande spessore per il playmaker azzurro. Leader di una difesa che si conferma ‘Messiniana’, risulta il miglior rimbalzista dell’Italia, a pari merito con Gallinari, tirando giù 8 rimbalzi. Ci aggiunge 12 punti e 2 palle recuperate, dimostrandosi determinante nell’ultimo periodo di gioco.

2) B.Bogdanovic (Croazia)
Inarrestabile nel primo tempo chiuso a quota 19, è il vero punto forte di questa Croazia. A fine partita il tabellino recita 26 punti con 6 rimbalzi a fare da contorno nonostante le percentuali al tiro non siano eccellenti. Il merito di Messina è stato quello di limitarlo nella seconda parte dell’incontro, ma con un Bogdanovic così la Croazia può ben sperare.

3) N. De Colo (Francia)
Insieme a Tony Parker toglie le castagne dal fuoco in un match più difficile del previsto contro le Filippine. Il fresco MVP dell’Eurolega segna 27 punti con il 64% dal campo, è impeccabile dalla linea della carità (7/7) e contribuisce alla causa con 6 rimbalzi, 2 assist e 3 recuperi. Il cammino della Francia non è tortuoso, e con un De Colo così la vittoria del Preolimpico di Manila sembra già in pugno.

4) C. Joseph (Canada)
Un buonissimo Canada ed un superbo Cory Joseph battono la Turchia prenotando il primo posto nel girone. Il play dei Toronto Raptors segna 21 punti con 5 assist e 3 rimbalzi, attacca benissimo il ferro mettendo in crisi la difesa turca. E’ il leader di un Canada che sogna di fare lo sgambetto alla Francia, staremo a vedere…

5) C. Arroyo (Portorico)
Guida il Portorico alla vittoria sull’Angola con 18 punti, 5 assist e 2 rimbalzi, sbaglia un solo tentativo dal campo (6/7 con 4/4 dal perimetro) ed in meno di 19′ fa registrare un +/- di +25. What else?

Flop:

1) H.Hernandez (Messico)
Il capitano del Messico incappa in una brutta serata da 2/11 al tiro che per fortuna non compromette la vittoria della sua squadra. Gli 8 rimbalzi lo salvano solo in parte perché 5 punti in 35′ sono poca roba per uno come lui.

2) A. Gentile (Italia)
Brutta partita per il capitano dell’Olimpia Milano. Nonostante faccia girare bene il pallone, fatica a trovare il fondo della retina e l’1/8 parla chiaro. Conclude la partita con 3 punti ma con una buona difesa, ora però il gioco si fa duro e le sue prestazioni offensive vanno recuperate.

3) A. Muhammed (Turchia)
Meglio conosciuto come Bobby Dixon, spara a salve nel match contro il Canada. Segna un solo punto, chiude la partita con un orrendo 0/8 al tiro e 3 palle perse mettendo a referto un assist e due rimbalzi. In una sconfitta che costringerà la Turchia ad affrontare la Francia in semifinale (nel migliore dei casi), i suoi errori sono costati carissimo.

4) V. Joaquim (Angola)
L’Angola si è presentata al Preolimpico di Belgrado senza troppe speranze, eppure ieri è apparsa una squadra con delle belle qualità nonostante la sconfitta finale. Mentre i compagni del #15 hanno fatto registrare buone percentuali dal campo, lui ha steccato con un brutto 0/6 in appena 15′.

5) T. Satoransky (Rep.Ceca)
Il nuovo acquisto dei Washington Wizards è l’immagine della serataccia della Repubblica Ceca che ora, salvo sorprese, dovrà vedersela con la Serbia in semifinale. Appena 5 punti messi a segno in 35′ con 2/7 al tiro e 3 palle perse. Ci mette comunque il suo dispensando 8 assist, ma da un giocatore con così tanta qualità ci si aspettava molto di più.

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