Top & Flop – Day 3

Scopriamo insieme i migliori e i peggiori di questo terzo giorno dei Preolimpici.

TOP:

1) T.J Webster (Nuova Zelanda)

È stata una partita molto importante per la Nuova Zelanda che in clima incandescente ha battuto le Filippine. A favorire il successo della Nazionale oceanica è stata certamente la prestazione monste del giocatore dei Nebraska Cornhuskers Tai Jack Webster che ha fatto registrare una doppia doppia da 25 pt +11 rimbalzi che lo ha portato a un 26 di valutazione. Il giovane talento classe 1995 è stato decisamente il migliore dei suoi ed è da considerare assolutamente l’MVP della gara.

2) A. Blatche (Filippine)

Restiamo ancora all’interno di Filippine-Nuova Zelanda per segnalare la eccellente prestazione di Andray Blatche che, nonostante una condizione fisica non eccellente, ha sfoderato una partita da 30 pt, 7 rimbalzi, 2 assist e un 25 di valutazione. È arrivata una sconfitta per la Nazionale di cui è simbolo e che ospita l’unico Preolimpico extra europeo, ma la prestazione dell’ex Brooklyn Nets è sicuramente indicativa di un talento degno della lega americana se solo avesse saputo giocarsi meglio le sue carte.

3) M. Ndour (Senegal)

Nonostante il Senegal non sia arrivato a questo Preolimpico nelle condizioni migliori per competere e la partita contro il Canada si sia risolta in una sconfitta di misura, Maurice Ndour entra nei nostri Top grazie ai suoi numeri davvero interessanti: infatti, il lungo del Real Madrid ha fatto registrare una doppia doppia composta da 16 pt + 10 rimbalzi e un notevole 22 di valutazione. Purtroppo per la formazione africana ha predicato nel deserto, ma vista l’assenza di Dieng, è importante per il Senegal trovare un altro elemento capace di caricarsi la squadra sulle spalle.

4) B. Bogdanovic (Croazia)

Per il secondo giorno di fila Bojan Bogdanovic entra nei nostri Top grazie a una prestazione davvero importante composta da 25 pt e 24 valutazione. La Tunisia, nonostante tutta la buona volontà, non era un avversario in grado di impensierire più di tanto una Nazionale prestigiosa come la Croazia, ma ciò non svaluta assolutamente la prova del giocatore dei Nets che si sta rivelando il vero leader di una squadra che non manca certo di elementi di talento. Nella semifinale contro la Grecia sarà importantissimo il suo apporto per provare ad approdare in finale.

5) G. Antetokounmpo (Grecia)

Insieme a Bourousis è decisamente il leader di questa Grecia che negli ultimi tempi ha detto addio a troppi giocatori di spicco. Nella vittoria di ieri contro il Messico la prestazione del super atleta dei Milwaukee Bucks è stata davvero notevole grazie ai 16 pt + 10 rimbalzi e il 21 di valutazione. Soprattutto quando Bourousis non è in campo la squadra riesce a tenere i suoi ritmi e ciò ha sicuramente un ruolo importante nelle belle prestazioni di questo Preolimpico e nelle due vittorie della Grecia.

Heslip

1) B. Heslip (Canada)

Il suo Canada ha vinto, ma non è stata una grande partita per Brady Heslip: infatti, il tiratore che ha trascorso l’ultima stagione a Cantù ha chiuso con un pessimo -5 di valutazione, 0 pt ma soprattutto un irreale 0/5 da tre punti. Si sa che per i i tiratori entrare in striscia è fondamentale ed evidentemente il canadese non è riuscito ha trovare il ritmo giusto, chiudendo con i numeri che vi abbiamo riportato.

2) N. Kalinic (Serbia)

Anche la prestazione di Nikola Kalinic è stata tutt’altro che convincente: infatti, l’ala del Fenerbahce non ha impressionato e non è riuscito a realizzare neanche un punto, chiudendo con uno 0 di valutazione e prendendo un solo tiro dal campo in oltre 17′ di utilizzo. Unica nota positiva della sua partita sono i 2 assist, ma sicuramente ci si aspetta di più da lui in questa competizione.

3) E. Ndiaye (Senegal)

0 pt, 0/4 dal campo e un -6 di valutazione in oltre 11′ di utilizzo bastano e avanzano per inserire il numero tre del Sengal nei nostri Flop, anche se la sua squadra ha fatto di tutto per restare in partita e ha perso solo di misura contro una squadra nettamente più forte. A rendere più disastrosa la prova offensiva di Ndiaye si è messo anche uno 0/2 dalla lunetta che gli ha impedito di smuovere il suo tabellino.

4) M. Hezonja (Croazia)

Dopo il discreto debutto contro l’Italia, Mario Hezonja si è reso protagonista di una prestazione davvero al di sotto delle sue possibilità nella sfida contro la Tunisia. Per l’ex Barcellona sono stati solo 3 in punti messi a referto conditi da 2 assist e 2 rimbalzi che non gli hanno consentito di andare oltre un 2 di valutazione. A pesare sulla sua prestazione c’è un brutto 0/3 da due e solo un 1/6 dal campo. Contro la Tunisia non è servito particolarmente il suo apporto, ma dalle semifinali in poi dovrà sicuramente dare di più alla squadra.

5) T. Romeo (Filippine)

È senza ombra di dubbio l’idolo delle folle filippine, ma non sta certo dando un apporto straordinario alla sua squadra: infatti, ieri in 13′ di utilizzo non è riuscito ad andare oltre i 5 pt e un 4 di valutazione che non hanno di certo aiutato le Filippine nel tentativo  di sconfiggere la Nuova Zelanda e provare a continuare a inseguire il sogno Olimpico che sfuma definitivamente.

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