Verso il Preolimpico, le sei possibili sedi: Filippine, la spinta di un popolo contro la Federazione

Verso il Preolimpico, le sei possibili sedi: Filippine, la spinta di un popolo contro la Federazione

FIBA
Nuovo capitolo della rubrica che ci accompagnerà per una settimana, verso il 19 gennaio, giorno in cui si sapranno le tre sedi dove si giocherà il Torneo Preolimpico (4-10 luglio), che garantirà l’accesso ad altrettante formazioni alle Olimpiadi di Rio de Janeiro in programma dal 5 al 21 agosto. Si giocheranno di sicuro un biglietto per il Brasile le seguenti nazionali: Francia, Grecia, Italia, Serbia, Repubblica Ceca, Canada, Messico, Porto Rico, Angola, Tunisia, Senegal, Filippine, Iran, Giappone e Nuova Zelanda. Alla finestra rimangono altre nazioni che sperano che le sedi scelte siano a loro favorevoli (liberando quindi posti aggiuntivi), come Lettonia, Croazia e Libano. Andiamo quindi a scoprire una per una le possibili sedi del Preolimpico: oggi tocca alle Filippine.   Il cammino della Nazionale nel 2015 La nazionale asiatica ha ottenuto il pass per il Torneo Preolimpico dopo aver concluso al secondo posto il campionato asiatico nell’autunno 2015, perdendo in finale contro i padroni di casa della Cina. Dopo una prima fase in cui ha subito una sconfitta a sorpresa contro la Palestina, nella seconda fase è riuscita ad ottenere il primo posto nel girone, riuscendo a battere l’Iran, evitando quindi i forti cinesi. Libano prima e Giappone poi non hanno saputo opporre resistenza a Blatche & co., che si sono arresi solo in finale, sotto i colpi della Cina.   La sede scelta per ospitare il Torneo
philstar.com
Nel caso il Paese asiatico venisse scelto per ospitare la competizione, la scelta ricadrebbe su Manila, dove la Philippine Arena può ospitare oltre 55mila spettatori: è infatti la più grande arena coperta del mondo! Tuttavia la situazione della Federazione è quanto meno paradossale: dopo un torneo Asiatico sfuggito solo all’atto finale, la SBP (Samahang Basketbol ng Pilipinas) ha parlato ufficiosamente con la FIBA per autoescludersi dalla competizione preolimpica. Il perchè è presto detto: in luglio del prossimo anno la Nazionale non avrà la certezza di poter contare sui giocatori più forti del campionato, nonostante il sì convinto di Andray Blatche, l’eroe degli ultimi due anni; rimane ancora aperta anche la pista Jordan Clarkson, con il play losangelino interessato a valutare una convocazione. Insomma, una situazione paradossale, se si conta anche il cambio di prospettiva e addirittura la richiesta di ospitare un girone del Preolimpico. Popolo che ci crede da una parte, Federazione che preferisce preparare il Team 3.0 per i prossimi impegni continentali: chi la spunterà?   Perchè sì I tifosi filippini hanno dimostrato un attaccamento incredibile ai Gilas, sia nel Mondiale spagnolo che al torneo continentale dell’anno successivo: lo sport nazionale contagia ogni via, con le Filippine bloccate davanti al televisore durante le partite di Blatche e compagni. Unica nazione extra-europea, può contare su questo fattore per imprimere il voto decisivo della FIBA, desiderosa di espandersi in nuovi mercati e cavalcare l’onda dell’entusiasmo dello stato orientale.   Perchè no La macchina organizzativa filippina non è ancora stata testata dalle nazioni europee e potrebbe risultare inadatta ad ospitare un tale evento. Inoltre il tira-e-molla che sembrava far desistere la Federazione dal partecipare al Torneo (rischiando almeno una seria multa, se non addirittura eventuali esclusioni future) potrebbe aver stancato i vertici della pallacanestro internazionale. Una candidatura molto forte sembra essere svanita per l’inaffidabilità dei vertici del basket filippino.   GLI ARTICOLI SULLE ALTRE SEDI: TURCHIA GERMANIA SERBIA

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