10 anni fa Kobe Bryant entrò nella storia con 81 punti in una gara

10 anni fa Kobe Bryant entrò nella storia con 81 punti in una gara

Commenta per primo!
fansided.com

Kobe Bryant sembrava aver già deciso tutto.
A posteriori, quella prestazione pazzesca la inserì proprio a metà della sua carriera, come a mettere un tassello, una bandierina dove nessuno, nella NBA moderna, era mai arrivato e mai – anche se ora il #30 dei Warriors sta minando tutte le nostre certezze – nessuno arriverà.

28/46 totale al tiro, 21/33 da 2 e 7/13 da 3 con 18/20 ai liberi = 81 punti

Quel Neil Armstrong con la canotta bianca dei Lakers ha voluto sbarcare nel mondo dei cestisti alieni proprio all’alba italiana di un lunedì 22 gennaio di dieci anni fa.
I Raptors non erano una squadra forte – tanto che ebbero la prima scelta al Draft, con cui selezionarono il nostro Andrea Bargnani – ma anche i Lakers non erano certo dei contenders. Tuttavia nella sua carriera Bryant non ha mai voluto perdere: quella sera Toronto era in palla tanto da comandare di 14 lunghezze all’intervallo, ma Kobe aveva altri piani. In quella stagione, il figlio di JellyBean segnò 35.4 punti a partita con 27 tiri di media. Al 24′ di quella gara, il #8 aveva già infilato 26 dei 49 punti dei suoi.
Fu nella ripresa che quella notte allo Staples Center si trasformò in una notte da leggenda: 55 punti sui 73 del suo team, nonostante il coach dei Raptors, quel Sam Mitchell ora ai Wolves, avesse ordinato di raddoppiarlo e a volte triplicarlo, non c’era nulla da fare: “Una volta che divenne incandescente, potevamo solo raccogliere la palla dalla retina”, ammise Jalen Rose, che era in campo con la maglia dei canadesi.

E quasi a Kobe dispiace finire dietro ai 100 di Chamberlain: “Se non mi fossi riposato quei 6 minuti nel secondo periodo e se avessi messo tutti i liberi – ne avevo segnati 62 consecutivi prima di quella gara – forse a 90 punti o anche 100 ci sarei potuto arrivare…”

Ora, la prima cosa che pensiamo quando vediamo il numero 81 è “Kobe Bryant”.
Basta quello per capire cos’è riuscito a realizzare quella notte.
Sono passati già 10 anni, ma quella che doveva essere una normale e poco importante gara di Regular Season sarà ricordata per tempo immemore. Grazie Kobe.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy