5 squadre che Durant probabilmente segnerà con un “potrei, ma non voglio”

5 squadre che Durant probabilmente segnerà con un “potrei, ma non voglio”

Ma tanto non lo farà, preferendo Thunder, Warriors o forse Spurs…

Commenta per primo!

Ci sono già varie squadre interessate a Durant come piano A della propria free agency. Tuttavia oltre a queste sei franchigie, ce ne sarebbero altre cinque che potrebbero inserirsi nella corsa alla stella dei Thunder, anche se partono uno o anche due passi indietro. Andiamo quindi a scoprire perché potrebbero essere la sua nuova squadra.

 

MINNESOTA TIMBERWOLVES

Kevin Durant entra nella sua decima stagione nella lega e vorrebbe vincere un titolo NBA il prima possibile. E allora perché non sposare l’idea dei Wolves? Andrew Wiggins, Kris Dunn, Zach LaVine, Karl-Anthony Towns, ma anche Garnett e Thibodeau che sanno cosa vuol dire vincere – come mostrato a Boston nel 2008, uno da giocatore e l’altro da assistente di Rivers. Manca uno scorer affidabile nello spot di ala forte, quindi giocherebbe da 4 con Wiggins ala piccola e il dominicano da centro.

Tuttavia non sempre in NBA le squadre giovani fanno bene, quindi il suo arrivo sarebbe un fit perfetto per mescolare esperienza, gioventù, voglia di vincere e capacità di segnare.

 

LOS ANGELES LAKERS

nbcprobasketballtalk.com

Vogliono ritornare ai vertici che hanno abbandonato ormai un lustro fa: quale miglior erede di Bryant come letale realizzatore? Ora come ora, i Lakers sono forse gli ultimi nella lista di KD, per quest’anno: tuttavia la franchigia gialloviola potrebbe lavorare già ora in vista della free agency 2017, dopo che, probabilmente, il #35 rifirmerà con i Thunder un biennale con player option nel secondo anno. Aspetterebbe, quindi, che Westbrook scada e possano poi decidere di approdare insieme in California. Se i Lakers saranno disposti a fare un’altra stagione pessima, il prossimo anno avrebbero la possibilità di firmare entrambe le stelle di OKC.

 

PORTLAND TRAIL BLAZERS

Potrebbero essere la sfida più intrigante per Durant, perché sono una squadra buona, ma non buonissima che probabilmente non vincerebbe nemmeno con il suo arrivo. Inoltre è un mercato relativamente piccolo, sperduto nel nordovest degli States. Inoltre è nella Western Conference, la più competitiva tra le due. Tuttavia la presenza di Lillard e di Stotts potrebbero essere elementi determinanti, se la stella di OKC volesse mettersi in gioco: e poi a Portland c’è il quartier generale di Nike, che male non fa…

 

CLEVELAND CAVALIERS

espn.go.com

Anche Cleveland è solo un sogno, poiché è (quasi) impossible che i Cavaliers possano abbiano a disposizione spazio salariale per firmare un’altra stella di quel calibro. Anche perché se approdasse in Ohio sembrerebbe il tipico che sale sul carro dei vincitori dopo, e non prima: ecco perché Golden State è convinta di avere più percentuali ad accaparrarselo dopo la sconfitta delle Finals. Firmare per Cleveland, comunque, resta la cosa più facile per giocarsi il titolo tanto agognato: e allora perché non sedersi nemmeno al tavolo con James e compagnia?

 

NEW YORK KNICKS

Rose è appena arrivato, Anthony è una stella consacrata, Porzingis potrebbe essere quella del futuro: e perché no KD ai Knicks? Anche perché se riuscisse a portare il titolo a NY diventerebbe un Dio da quelle parti, visto che non ne vincono uno da 43 anni e non tornano in Finale da 17. Dove tantissimi giocatori hanno fallito, Durant potrebbe dimostrare il suo valore ed essere l’unico (i vari Reed e Frazier sono ormai ricordi troppo lontani…) capace a trascinare i Knicks sul tetto del mondo del basket grazie ad una rara combinazione di leadership, capacità atletiche e cestistiche di un livello stellare.

 

 

(ripreso da un pezzo di foxsports.com)

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy