A tu per tu con DeMar DeRozan

A tu per tu con DeMar DeRozan

torontosun.com

Protagonista degli ultimi rumors di mercato, DeMar DeRozan uscirà dal contratto a fine stagione ed è già stato accostato a diverse squadre come Los Angeles Lakers e Brooklyn Nets, nonostante il giocatore abbia rivelato di voler restare ai Toronto Raptors per tutta la carriera.

Recentemente ha rilasciato un’intervista per la NBA nella quale è stato l’assoluto protagonista:

Q: Sei confidente verso la partita contro gli Orlando Magic la prossima settimana? Quali sono i tuoi pensieri riguardo il match?

A: Dovrebbe essere una partita eccitante. Ci hanno battuti nell’inizio di stagione rompendo la nostra striscia vincente di 5 vittorie consecutive e la prossima sarà una chance di riscatto per me e la mia squadra. Dobbiamo capire che loro sono un team giovane e non bisogna sottovalutarli, anzi, dobbiamo prepararci al meglio.

Q: Hai già giocato un NBA London Game precedentemente. Il tuo impatto con la città è stato come te lo aspettavi?

A: Il mio primo impatto con Londra è stato incredibile, non c’ero mai andato prima di quel giorno. Lo stadio era caldissimo nonostante il tifo era per entrambe le squadre. Questa esperienza è qualcosa che ricorderò sicuramente, mi sono divertito molto e sono contento di rappresentare i Toronto Raptors nuovamente.

Q: Quanto è importante il viaggio a Londra per il legame tra i compagni di squadra?

A: È certamente ottimo solo per la scenario che ci sarà. Invece di andare nelle nostre comuni città americane, andremo in un altro paese e porteremo le nostre famiglie facendogli provare qualcosa che molti di noi non avevano mai visto. Sarà sicuramente divertente andare lì e avere un paio di giorni prima di giocare per avere nuove esperienze e vedere posti diversi.

Q: Come valuti la tua forma e quella del tuo team durante i primi tre mesi di regular-season?

A: Stiamo progredendo. Continuiamo a fare meglio ogni singola volta che calpestiamo il campo. Comprendiamo sempre modi con i quali posso essere migliore e possiamo essere superiori come squadra. Credo che ogni giorno ci sia un avanzamento in vista della fine della stagione purché ci arriveremo insieme.

Q: C’è qualche aspetto particolare del tuo gioco alla quale ti ritieni particolarmente soddisfatto e credi che sia migliorata dalla scorsa stagione?

A: Ho solo messo in ordine qualcosa per la quale non avevo molta confidenza la scorsa stagione e ho lavorato duramente per diventare un giocatore globale e più intelligente.

Q: Come vedi realisticamente il tuo team nei prossimi play-off?

A: Credo che i play-off di quest’anno siano aperti per tutte le franchigie. Sta tutto nel fare i progressi nei momenti decisivi, questa è la cosa più importante. Nell’East potrebbe vincere chiunque a mio parere.

Q: Tu e Kyle Lowry siete attualmente considerati uno dei migliori backcourt nella NBA. Come si è evoluto il vostro rapporto dentro e fuori il parquet?

A: Il nostro rapporto si è evoluto molto onestamente. Non posso puntualizzare anche il momento in cui si è evoluto. Abbiamo solamente alzato lo sguardo e ci siamo avvicinati dentro e fuori il campo. La mia e la sua famiglia vanno anche molto d’accordo.

Q: Quanto sei felice dell’All-Star Game che si farà a Toronto e quanto sarà importante per la città?

A: Sono estremamente felice. Questa è una possibilità di far capire al mondo che città è Toronto. Credo che il paese meriti un riconoscimento che non hai mai avuto durante gli anni.

Q: Sei attualmente settimo nelle votazioni per la partita delle stelle. Ultimamente hai giocato un buon basket. Sei stato il giocatore della settimana a Dicembre. C’è attualmente qualche giocatore davanti a te nelle votazione che credi debba avere meno voti come ad esempio Kyrie Irving?

A: Quando arrivano le votazioni devi capire che sono i tifosi a farlo. Loro vogliono vedere le stelle, e in questi casi tu non puoi impedirlo. Se sei degno sfondare all’All-Star Game io non posso fare niente, ma devi essere sicuro di non deludere. Ma quando bisogna votare è solo una questione di chi  i fan vogliono vedere in campo, quindi non puoi essere coinvolto.

Q: Cosa pensi di avere Kobe Bryant all’All-Star Game nel suo ultimo anno prima del ritiro?

A: Credo che sia bello avere uno dei più forti di sempre nel suo ultimo All-Star Game. È un congedo, questo sarà un altro modo per continuare il suo tour di addio. Tutti i giocatori stanno dando la loro riconoscenze verso di lui.

Q: DeMarre Carrol, Bismack Biyombo e Cory Joseph hanno portato un miglioramento difensivo dopo gli scorsi play-off. Quali dei tre ti ha impressionato di più?

A: Tutti e tre, ma sicuramente Bismack e Cory mi hanno impressionato maggiormente dato che nella scorsa stagione non hanno avuto la possibilità di dimostrare in campo il loro talento e avevano molta voglia di giocare quando sono arrivati qui.

Q: Bruno Caboclo non ha trovato molto spazio nei suoi 2 anni di permanenza a Toronto. Sai dare una visuale di come è agli allenamenti e di cosa sta imparando dalle stelle della squadra?

A: Bruno ha sicuramente fatto molta strada. Ha solamente bisogno di fare esperienza, svilupparsi, capire il gioco e diventare più robusto, ma sta progredendo ogni giorno diventando più rassicurante e sta facendo le cose che è capace di fare. Credo che se continuerà così i suoi minuti aumenteranno.

 

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