Adam Silver: “Il dominio dei Warriors non è di per sé negativo per la NBA”

Adam Silver: “Il dominio dei Warriors non è di per sé negativo per la NBA”

Il commissioner ha parlato della situazione attuale e dei possibili cambi di scenario futuri della lega.

di La Redazione

Il commissioner della NBA, Adam Silver, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di ESPN, in cui ha parlato del presente e del possibile futuro della lega: “Non sono qui per dire che abbiamo un problema. Mi piace il punto in cui si trova la lega in questo momento, ma penso che potremmo creare un sistema migliore. Abbiamo imparato accordo dopo accordo, proviamo cose nuove, facciamo previsioni di come i tetti salariali e le eccezioni possono andare, abbiamo economisti e sindacati che ci accostano, ma prevedere come le nostre squadre si comporteranno non è una scienza esatta, e poi le cose cambiano anche nel mondo del mercato. Non credo che sia di per sé negativo se i Warriors sono così dominanti.”

Silver ha dichiarato che l’obiettivo non è quello di creare una parità forzata di livello, ma che tutti abbiano pari opportunità. Si è anche detto aperto alla possibilità di cambiare il formato dei Playoffs, facendo passare alla post-season le 16 squadre con i record miglior indipendentemente dalla Conference: “L’ostacolo più significativo sarebbe il considerevole aumento dei viaggi che ne conseguirebbero. Secondo una nostra stima, sarebbero il 40/50% in più. Non significa che non si possa fare, ma non è qualcosa che possiamo fare subito.”

Adam Silver ha anche detto che sta seriamente pensando di abbassare l’età per rendersi eleggibili al Draft da 19 a 18 anni, e che vorrebbe avere più donne ad arbitrare in NBA (al momento, l’unica è Lauren Holtkamp).

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