All-NBA Teams, scopriamo i “Magnifici 15”

All-NBA Teams, scopriamo i “Magnifici 15”

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Come ogni anno l’annuncio dei titoli individuali e l’elezione degli All-Nba Team è il momento che fa da spartiacque del finale di stagione e permette di tirare le somme di un’annata lunga e intensa. Vediamo quali sono i tre All-Nba Team per quest’anno:

All-Nba First Team:
FW Lebron James
FW Kevin Durant
C Tim Duncan
G Kobe Bryant
G Chris Paul.

Ovvero i 5 migliori giocatori della Lega senza ombra di dubbio. James ha vinto per la quarta volta in carriera il titolo di Mvp (prima di lui solo gente del calibro di Kareem Abdul Jabbar, Bill Russell, Micheal Jordan e Wilt Chamberlain), ha dimostrato in certi momenti della stagione uno strapotere fisico e tecnico che rasenta l’assoluto e a 29 anni si appresta a giocarsi l’accesso alle Finals per vincere il secondo anello. King James è ancora il dominatore assoluto. Come seconda ala il numero di 2 di questa lega: Kevin Durant. Stagione di altissimo livello anche per Kevin; career high contro i Mavericks di 52 punti, 28.1 di media col 90% ai liberi (miglior prestazione in carriera) e 7.9 rimbalzi. Peccato per l’eliminazione dei suoi Thunder che sembravano favoriti per giocarsi le Finals. Capitolo guardie. Kobe Bryant rimane saldissimo come top 5 player, nonostante l’età e il terribile infortunio di fine stagione che mette un forte punto interrogativo sul proseguio della sua carriera ad altissimi livelli. Fino alla fine in lizza con James ed Anthony per il titolo di Mvp. Il 5 dicembre 2012 segna i 30.000 in carriera. Quinto giocatore di sempre e il più giovane a farlo. 27.3 di media a quasi 35 anni. Unico.

Chris Paul chiude il backourt da sogno di questa squadra. In assoluto il miglior play puro della Lega. Passagi spettacolari, dinamismo, leadership e canestri importanti. Con Griffin costituisce la coppia piu eccitante della Nba se rimane ai Clippers, con l’aggiunta di qualche buon veterano l’anno prossimo potrebbero essere problemi per tutti. E infine veniamo alla posizione di pivot dove troviamo l’immortale Tim Duncan. A 37 anni andrà a giocarsi la Finale per il quinto titolo. Uno dei giocatori piu vincenti degli ultimi 20 anni. Un leader assoluto. Tecnica sopraffina nonostante l’età e ancora capace di metterne 20 e 10 quando conta. Vedremo se chiuderà in bellezza la sua favolosa carriera con il quinto anello.

All-Nba Second Team:
FW Blake Griffin
FW Carmelo Anthony
C Marc Gasol
G Tony Parker
G Russel Westbrook

rapgenius.com

Per il secondo anno consecutivo Griffin viene eletto nel secondo team. Indubbiamente uno dei giovani più interessanti della Nba. Atletismo strabordante, ospite fisse della Nba Top Ten specie con le sue schiacciate impressionanti. Blake quest’anno ha dimostrato maturità e solidità anche in difesa nonostante le cifre leggermente in ribasso rispetto allo scorso anno, è di sicuro uno dei giocatori del futuro. Nella posizione di ala piccola troviamo Carmelo Anthony, protagonista di una stagione sensazionale, probabilmente la migliore della sua carriera. Miglior marcatore Nba (28.7) ha portato i Knicks a un’ottima stagione che si è infranta sul muro dei Pacers in semifinale di Conference. Un po’ meno egoista degli anni passati, per molti l’Mvp di questa stagione. Nello spot di guardia troviamo Tony Parker, altro giocatore degli Spurs insieme a Duncan, altro vecchietto terribile. Se San Antonio si giocherà la quinta finale è soprattutto merito suo. Regular Season da 20.3 a partita (seconda performance di sempre da quando è nella Nba) e playoff di altissimo livello. Solito mix di fantasia e solidità che ne fanno uno dei piu temibili giocatori degli Spurs.

A far compagnia al francese c’è Russell Westbrook. Se Paul è il miglior play puro della Lega “West” è sicuramente il piu spettacolare ed atletico. Velocità, estro e giocate pazzesche in campo aperto. Peccato che ogni tanto si dimentichi di essere un play e scorda di coinvolgere i compagni. Ma è giovane e avrà tempo di migliorare ancora. Brutto colpo l’infortunio che l’ha tenuto lontano dai Playoff. Okc ha sicuramente pagato la sua assenza. E finiamo con Marc Gasol nella posizione di Centro. Stagione super per il più piccolo dei fratelli Gasol. 14,5 punti 8 rimbalzi e 2 stoppate la sua media stagionale. Le cifre però non sono sufficienti a spiegare l’apporto di Marc ai suoi Grizzlies. Le sue giocate decisive in difesa (che gli hanno fruttato il titolo di Defender of the year) e la sua leadership. Indubbiamente in casa Gasol le gerarchie sono cambiate e Marc si attesta fra i migliori centri puri della Nba.

thehoopdoctors.comAll-Nba Third Team:
FW David Lee
FW Paul George
C Dwight Howard
G Dwane Wade
G James Harden

Quintetto questo formato da grandi sorprese e qualche delusione. Le due ali sono sicuramente le soprese di questa stagione. David Lee è stato fondamentale per la positiva stagione dei Warriors che se in attacco possono sorridere per la fenomenale stagione di Steph Curry (escluso a nostro avviso ingiustamente da questa lista) in difesa possono contare sulla solidità e l’atletismo di David Lee. 18.5 punti 11 rimbalzi di media e la convocazione all’All-Star Game una bella soddisfazione arrivato a 30 anni. Nell’altro ruolo di ala troviamo Paul George. Stagione eccezionale. Che gli ha valso il premio di giocatore piu progredito dell’anno. Fisicità, atletismo, tiro da 3 piu che affidabile. E’ grazie a lui che i Pacers si stanno giocando l’accesso alle Finals. Tra le migliori 5 small forward della Lega.

Nel backourt troviamo Dwane Wade, ormai habituè di queste classifiche. Giocare con James di certo aiuta, ma Flash rimane sempre uno dei migliori giocatori dell’ultima decade. Qualche problemino fisico durante la stagione ma sempre uno dei top player della Nba. L’altra guardia è Harden che lasciando Okc a inizio stagione e approdando a Houston si è definitivamente consacrato come uno dei migliori giovani della Nba. Quasi 25 di media e 6 assist. Se Houston riesce a costruire un buon nucleo attorno a lui può risultare una delle squadre più interessanti in prospettiva futura. E finiamo con il pivot. Dwight Howard. L’inserimento in questo quintetto è l’unica soddisfazione per Superman che doveva essere il nuovo Shaq e portare Kobe e compagni a giocarsi il titolo. Stagione fallimentare, numeri in calo e polemiche. Certo ha ancora solo 27 anni e una stagione sfortunata può sempre capitare. Rimane comunque potenzialmente il centro più dominante della Lega.

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