Blake Griffin a tutto tondo: mercato, Space Jam 2 e la possibilità di restare Clippers a vita…

Blake Griffin a tutto tondo: mercato, Space Jam 2 e la possibilità di restare Clippers a vita…

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Fonte Foto: Pickngoal.it

Reduce da una stagione da assoluto protagonista, con 21.9 punti , 7.6 rimbalzi, 5.3 assist di media e il 50% dal campo, Blake Griffin si candida anche quest’anno al ruolo di trascinatore dei Los Angeles  Clippers, lo scorso anno fermatisi a 56 vittorie in RS e alle semifinali della Western Conference. Negli ultimi 10 anni solo un giocatore ha avuto una media di almeno 21-7.5-5, e si chiama Lebron James. Per rendere ulteriormente l’idea, basti pensare che la sua media punti è stata superiore a gente del calibro di Irving, Thompson e Lillard, e quella rimbalzi migliore di quella di Horford, Hibbert e James stesso. Negli assist poi, addirittura meglio di Parker e Dragic…

Di certo il lavoro in off-season è il vero motore del numero 32 los-angelino, che ogni estate si allena per migliorare e superare i suoi limiti. I nostri colleghi di Basketball Insiders hanno avuto un bel faccia a faccia con Blake, discutendo a tutto tondo delle questioni riguardanti il mondo Clippers ma non solo.

Basketball Insiders: Ogni estate hai aggiunto qualcosa in più al tuo gioco. Cosa hai fatto quest’estate? In quali aspetti del tuo gioco stai cercando di migliorare?

Blake Griffin: “Ho trascorso un sacco della mia offseason qui a Los Angeles. Mi piace uscire dalla palestra e lavorare col mio personal trainer, facendo esercizi di ogni genere nella sua palestra di El Segundo. Uso queste palestre a caso, come faccio spesso con palestre di High School a Manhattan Beach. Ho anche fatto qualche allenamento a New York perchè ho dovuto sostare lì per qualche giorno. Ho lavorato sul fronteggiare il canestro, giocare sotto canestro, sul gomito, penetrazioni, floaters, anche perchè è la chiave del mio gioco visti i tanti pick & roll con CP. Ho lavorato anche sul palleggio, gioco in post-alto. Insomma, quest’estate ho veramente lavorato su tutto. Come la scorsa estate ho fatto anche molto tiro, molti pick and pop, ma ho provato a focalizzarmi letteralmente su tutto stavolta”

Basketball Insiders: Come hai detto, spendi molto tempo sul tuo tiro in palestra, e questo già nella scorsa stagione ha portato grandi risultati. Ora, dopo altri 3 mesi di intenso lavoro, qual è il tuo livello di confidenza con i tiri in sospensione?

Blake Griffin: “Ogni estate e ogni anno va sempre meglio. Mi sento molto a mio agio entrando in questa stagione, davvero molto più di quella scorsa. Ogni anno e ogni off-season, provo a riflettere sulla stagione passata e capire cosa ho fatto troppo, cosa non ho fatto abbastanza, e lo scorso anno ho faticato troppo sul tiro. Quest’estate ho provato invece a perfezionare l’equilibrio sui pick and pop e sulle situazioni di gioco simili. Devo essere capace di usare le spaziature sul campo, dato che avendo JJ Reddick e CP sul parquet quando sono raddoppiati devo essere capace di prendere un tiro aperto e non focalizzarmi solo su situazioni di pick and roll”

Basketball Insiders: Non credo che la gente comprenda quanto tu lavori duramente. Conosco Jamal Crawford da anni e ha sempre lodato la tua etica del lavoro, dicendo che sei sempre il primo in palestra. Puoi farmi percorrere uno dei tuoi tipici workout estivi, così la gente può avere idea di quello che fai?

Blake Griffin: “Un giorno tipo, quando sono davvero nel pieno della off-season, inizia la mattina presto perchè non mi piace dormire molto. Mi alzo attorno alle 6:45 di mattina e sono attivo per le 7:30, qualche volta per le 8. Di tanto in tanto, faccio una settimana pazza iniziando i miei allenamenti alle 6 cercando di avere più tempo per concentrarmi di più dovendo stare al di fuori della mia zona e dei miei orari più confortevoli. Lo faccio per una settimana al mese. Ma una volta iniziato il mio allenamento, facciamo una serie di esercizi di ginnastica correttiva e equilibrante, per la schiena e per tutti i piccoli problemi che ho. Lavoriamo solo per correggere queste cose. Dopo andiamo in palestra e facciamo un mix di allenamento e cardio, mischiando le due cose. Quest’estate ho fatto molta piscina anche, molto nuoto. Ho fatto degli allenamenti sulla sabbia  sempre simili al cardio, quindi non ho mai fatto costantemente la stessa cosa, correndo e correndo sul campo. Dopo i pesi vado in campo direttamente e lavoro sul ball-handling e movimenti in post alto come ganci e altre cose in cui devo migliorare. Più o meno per un’ora e mezza. Cerco comunque di non stare in campo per ore e ore. Per me è importante fare tutto a velocità di gioco e in situazioni di gioco per simulare situazioni realistiche. Dopo un’ora e mezza faccio anche yoga, e quest’estate ho cercato di focalizzarmi molto sul mio corpo, ricaricandolo per quanto sforzato. Farò ancora molto yoga, stretching e cose del genere. Credo che l’estate scorsa lo abbia fatto, ma senza curare troppo il mio corpo e i miei recuperi muscolari quindi ho cercato di migliorare. E’ in definitiva un allenamento molto duro, di 5-6  ore al giorno, ma mi accorgo della differenza rispetto ai mesi passati perchè il mio corpo sta meglio. Arrivando al training-camp, non mi sono probabilmente mai sentito così bene e così carico per il lavoro fatto in estate.”

Basketball Insiders: Siete stati attivissimi in questa estate, aggiungendo giocatori del calibro di Paul Pierce, Lance Stephenson, Josh Smith e altri. Cosa pensi in generale di queste addizioni?

Blake Griffin: “Sono molto eccitato. Ovviamente anche per DJ (De Andre Jordan) che era una priorità come tutti sapevamo. E’ straordinario aggiungere Josh Smith alla nostra panchina, aggiungere Lance Stephenson, aggiungere Paul Pierce con tutta la sua esperienza. Io penso che la società abbia fatto un gran lavoro quest’estate mettendo assieme ragazzi che cercavamo nelle posizioni in cui avevamo maggiormente bisogno di aiuto. Mi sento molto ottimista sulla nostra panchina ma ovviamente, come in ogni squadra, dovremo coinvolgerli e metterli assieme. Ma sono eccitato, soprattutto dalle scorse due settimane che hanno visto alcuni di loro già iniziare ad allenarsi. Credo che questa potrebbe essere una stagione speciale per noi.”

Basketball Insiders: Credi che sia il team più talentuoso in cui hai giocato?

Blake Griffin: “Si, ha assolutamente la possibilità di esserlo. Sono sempre molto esitante nel dirlo perchè come immagini, aggiungi giocatori al roster e tutto sembra andare alla grande ma a volte non tutto riesce. Ma penso che la cosa che più mi entusiasma sia la voglia di ogni ragazzo venuto qui.Io e Lance abbiamo parlato quest’estate e lui mi diceva che era pronto a giocare e pronto ad aiutare per vincere le partite, e tutti dicevano cose del genere. Quando questo è l’obiettivo principale, sei già in una buona posizione per avere successo. Ovviamente, come ho detto, dobbiamo capire come tutto questo si evolverà e metterci a lavorare durante, ma abbiamo grandi chance di essere una delle squadre più talentuose. Quando 3 anni fa avevamo Eric Bledsoe uscire dalla panchina, Lamar Odom, Grant Hill, eravamo talentuosi e con molta esperienza. Questo roster è un po’ differente perchè non abbiamo la stessa esperienza, ma abbiamo ragazzi che sono stati in questa lega e hanno avuto grande impatto e sono dotati di grosso talento.”

Basketball Insiders: Non voglio spendere molto tempo parlando di DeAndre Jordan perchè se ne è parlato fin troppo. Ma nel tuo articolo sul Players Tribune hai parlato del momento in cui hai realizzato che DJ stava pensando di non andare più a Dallas. Cosa c’è stato nella tua testa quando inizialmente ha accettato di andare a Dallas? Saranno stati giorni molto difficili..

Blake Griffin: “Si, lo sono stati davvero. Quando mi disse inizialmente che stava andando a Dallas, fu dura da digerire perchè al tempo sembrava davvero quello che voleva e io ero felice per lui. Ma allo stesso tempo, pensavo che eravamo vicini a trovare ottime addizioni e a creare un gran roster. Avrei voluto dire ‘ok, non siamo più una contender visto che lui è una parte immensa della nostra squadra’. Ricordo che ne parlai anche con CP che mi chiedeva cosa pensassi, e io dicevo tra me e me che tutto sarebbe andato per il meglio, avremo solo dovuto assimilare la sua partenza. Ovviamente vederlo tornare è stato un grande piacere.”

Basketball Insiders: Quando vedo la vostra squadra, avete due candidati al titolo di MVP, tu e CP3, un coach dell’anno (Rivers), un candidato a difensore dell’anno (DJ), un MVP delle Finals (PP), un due volte sesto uomo dell’anno (Jamal Crawford) e in totale 23 apparizioni all All-Star Game. C’è però la percezione che non siate una legittima contender. Lo scorso anno io ho previsto che arrivaste alle Finals e fui deriso su Twitter. Questo ti motiva o non ci pensi proprio?

Blake Griffin: “Tutte queste cose sono vere. Abbiamo in DJ un ragazzo di una forza difensiva assurda e un legittimo candidato al premio di difensore dell’anno. CP è sempre una delle miglior PG della Lega se non la migliore. Doc ovviamente ha una grande reputazione e grandi successi alle spalle. Ma, per noi, non abbiamo ancora fatto niente e ne siamo consapevoli. Paul Pierce è un campione NBA e un futuro Hall of Famer, ma è al suo primo anno con noi e non credo che abbiamo automaticamente lo status di contender perchè non abbiamo ancora fatto nulla amico. In tanti lo diranno, e allo stesso tempo questo ci motiverà perchè cerchiamo rispetto. Ma il rispetto devi guadagnartelo e credo che siamo nella fase preliminare per guadagnarlo. Dobbiamo usare questa motivazione, dobbiamo volere questo rispetto. Nessuno ti darà il titolo se non te lo guadagni e nessuno ci vede favoriti perchè non siamo mai nemmeno stati alle finali di Conference. Ma è questa la nostra sfida principale quest’anno.”

Basketball Insiders: Quanto è piacevole essere una delle migliori squadre della Lega proprio mentre i Lakers sono in difficoltà? So che i Clippers sono stati visti spesso come il fratello minore dei Lakers e la squadra peggiore di Los Angeles. Come ci si sente ora a essere la squadra più dominante della città e anche con un grande margine?

Blake Griffin: “I Lakers hanno avuto grandi successi nel passato al punto che questa città è una Laker Town e la gente ama i Lakers. Ma sai, stiamo guadagnando molti fans. La cosa più divertente è che durante il mio anno da rookie, quello in cui ero infortunato, quando ero seduto e out, quando c’era la partita casalinga dei Lakers contro di noi e entravamo in campo i fan non fischiavano o almeno non tutti lo facevano.Adesso invece appena usciamo l’intero Staples lo fa e credo sia perchè ora abbiamo un team che può competere con tutti ogni anno e che ha vinto partite e partite contro di loro. Come ho detto, quello che i Lakers hanno fatto negli anni passati se lo sono guadagnati e noi stiamo provando a raggiungere quel livello.”

Basketball Insiders: Sai, c’è un film in cui tutti ti immaginano ed è Space Jam 2. La tua recente pubblicità con Marvin il Marziano ha eccitato alcuni fan di Space Jam. Vuoi essere nel sequel se si dovesse fare?

Blake Griffin: “Asssolutamente, assolutamente. Space Jam è stato parte della mia infanzia. Ho anche avuto un compleanno a tema Space Jam durante la mia infanzia. Quando ho fatto 21 anni, i miei amici mi hanno regalato una torta con l’immagine di Space Jam proprio per farmi rivivere quei gloriosi giorni. E’ stata una cosa importante per me ed essere coinvolto a qualsiasi titolo sarebbe fantastico. Se quando avevo 8 anni mi avessero detto che avrei avuto una chance di far parte del sequel di Space Jam non ci avrei creduto.”

Basketball Insiders: Ti vedi fino a fine carriera nei Clippers?

Blake Griffin: “Los Angeles è la mia casa ora. E’ dove sono stato scelto e dove mi trovo da inizio carriera. Sono stato in questa franchigia in anni difficili, non è stato sempre tutto come ora. Io non mi aspetto di andare altrove, ma ovviamente in questo mercato non si può mai sapere. Ma sono felice qui, amo stare qui, e vorrei finire la mai carriera qui”

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