Dalla ABL ai San Antonio Spurs: la storia di Jonathon Simmons

Dalla ABL ai San Antonio Spurs: la storia di Jonathon Simmons

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Quando si parla dei San Antonio Spurs, non si può non pensare al trio che ha fatto la storia della franchigia – Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili – oppure all’MVP delle Finali 2014 Kawhi Leonard.

Ma non oggi. Infatti, l’argomento odierno corrisponde forse ad uno degli esempi più strambi di come un giocatore sia riuscito a divenire parte dei pro americani. Questo giocatore risponde al nome di Jonathon Simmons.

Per iniziare la storia dobbiamo tornare indietro nel settembre del 2013. Il 24enne (oggi 26enne) Jonathon è reduce da una stagione da rookie deludente, ma non troppo: dopo che il suo nominativo non fu pronunciato né da David Stern né da Adam Silver durante il Draft NBA 2012, il ragazzo texano ha letteralmente dominato la stagione 2012/13 della American Basketball League, viaggiando a 36.5 punti di media a partita.

Jonathon decide di provare il grande salto, ma entrando dalla porta di servizio, la porta della palestra della Concordia University ad Austin (Texas). In quella palestra è in programma un provino per ottenere un posto nel roster degli Austin Toros – ora Spurs – squadra di NBA D–League affiliata ai San Antonio Spurs. Simmons partecipa al tryout insieme ad altri 60 candidati ad un solo posto nel roster rimasto vacante.

Precisazione: il prodotto della University of Houston ha pagato $150 per l’iscrizione al provino. Ma ne è valsa la pena.

Simmons giocherà le successive due stagioni (2013/14 e 2014/15) con la maglia di Austin, ed è soprattutto nella seconda che l’ala texana diventa protagonista, registrando una media 15.2 punti, 4.3 rimbalzi, 3.7 assist e un season high di 30 punti contro i Bakersfield Jam. I San Antonio Spurs gli offrono un posto nel roster della NBA Summer League 2015 e Jonathon sfrutta appieno questa occasione, guadagnandosi il titolo di MVP della Finale.

Nella stagione tuttora in corso, Simmons ha firmato un contratto al minimo salariale che lo lega alla franchigia di San Antonio e ha debuttato nel piano di sopra, agli ordini di coach Gregg Popovich. Tuttora sta viaggiando a 5.9 punti in 13 minuti di utilizzo medio.

Da una lega semi-professionistica fino al debutto in NBA. È una vera e propria favola quella che ha come protagonista l’ala americana Jonathon Simmons. Una favola che, come di consueto, non può evitare un lieto fine.

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