DeRozan, Kevin Love e Oubre Jr: “Depressione, attacchi di panico e ansia”

DeRozan, Kevin Love e Oubre Jr: “Depressione, attacchi di panico e ansia”

I tre giocatori NBA hanno parlato dei loro problemi psicologici.

di La Redazione

Il primo a “uscire allo scoperto” è stato DeMar DeRozan, che subito dopo la parentesi dell’All-Star game ha rilasciato un’intervista in cui raccontava i suoi problemi di depressione: “Non importa quanto sembriamo indistruttibili, alla fine siamo tutti umani. Abbiamo tutti dei sentimenti: a volte riesci a tirar fuori il meglio di te, altre sembra che tutto il peso del mondo sia sulle tue spalle.”
Il direttore esecutivo dell’Associazione Giocatori NBA, Michele Roberts, ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con la lega per aumentare i fondi destinati al benessere mentale dei giocatori.

Quindi è stato Kevin Love, tramite un post su The Players’ Tribune, a raccontare di un attacco di panico che l’ha dovuto far uscire da una gara dei suoi Cavs: “Per 29 anni ho pensato alla salute mentale come fosse un problema degli altri, non avevo mai pensato fosse roba per me. La vedevo come una forma di debolezza che potesse intralciare la mia carriera o farmi sembrare debole o diverso. Poi è arrivato l’attacco di panico. Ora sto cominciando il duro lavoro di conoscenza di me stesso. Per 29 anni l’ho evitato, ora sto cercando di essere onesto con me stesso, di trattare bene le persone nella mia vita. Sto cercando di prendere di petto le parti negative della vita, imparando a essere anche grato di quelle migliori.”
Love ha anche espresso un pensiero di ringraziamento verdo DeRozan: “Condividendo quello che ha condiviso, probabilmente DeMar ha aiutato delle persone a non pensare di essere pazze o strambe, a causa dei loro problemi con la depressione.”
Il compagno di squadra di Love, LeBron James, gli ha dedicato un tweet di supporto.

L’ultimo in ordine di tempo ad aver esternato problemi mentali è stato Kelly Oubre Jr, a NBC Sports Washington: “Questa roba è seria, devo andare in un posto calmo e respirare. La consapevolezza è l’unico modo che conosco per superare l’ansia, la depressione e tutto il resto. Sono molto bravo a non mostrare le mie emozioni, mio padre mi ha sempre detto di non lasciar vedere a nessuno che fossi debole. Nessuno lo vede, ma nel mio profondo c’è di tutto, un inferno. La gente che ci vede da fuori non cpaisce, perché pensa siamo supereroi, ma in realtà siamo persone normali. Viviamo le stesse cose che vivono tutti, solo 10 volte tanto.”

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