Durant aspetta i Grizzlies

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Parte con i favori del pronostico Oklahoma City: i Thunder hanno liquidato in 5 partite la pratica-Nuggets in quella che si preannunciava come la sfida piu’ equilibrata e si sono meritati 3 giorni di riposo prima della semifinale. Gia’ al primo turno, Kevin Durant ha dimostrato di essere un vero leader per questa squadra, considerarlo tra i primi 5 giocatori piu’ forti dell’intera Lega e’ diventato un obbligo: non solo ha viaggiato a 32,4 punti di media con il 47% dal campo, ma ha saputo prendere in mano le sorti della serie andando a decidere i quarti finali delle partite-chiave (vedi gara-1 e gara-5) realizzando 13,6 punti di media nei quarti finali contro Denver. Durant e’ la punta di diamante, ma i Thunder hanno nel collettivo il loro punto di forza: qualita’ che ha portato OKC da un record di 3-29 a fine dicembre 2008 (prima stagione in Oklahoma) alle 55 vittorie dell’ultima regular season, passando per un primo turno nei playoff 2010 in cui costrinsero ad una serie durissima (4-2) i Lakers futuri campioni. Cio’ che mancava a Durant e compagni e’ arrivato negli ultimi giorni della Trade invernale quando dai Celtics e’ arrivato Kendrick Perkins, centro in grado di dare fisicita’ e difesa ad un reparto che avra’ il suo bel da fare contro i lunghi di Memphis. L’incognita e’ rappresentata dal talentuoso Russel Westbrook, strepitoso in gara-1 contro i Nuggets, disastroso in gara-5: se il play campione mondiale 2010 (in quel Team USA di cui Durant fu leader assoluto) giochera’ sui suoi livelli, potra’ essere per coach Scott Brooks il crack in grado di spaccare in due le partite.

I Grizzlies, invece, sono reduci da una battaglia entusiasmante in gara-6 contro gli Spurs, da uno Zach Randolph in stato di grazia, arma illegale in questo periodo a disposizione di coach Hollins: Memphis finora ha avuto una postseason quasi perfetta, non ha sbagliato una partita ed ha gia’ ottenuto un risultato ben al di la’ delle previsioni. A questo punto in Tennessee ci si chiede: il sogno e’ gia’ finito o deve ancora cominciare? Per saperlo bisognera’ vedere se la panchina continuera’ a dare l’apporto offerto nel primo turno contro gli Spurs (28.7 punti di media) e se i lunghi saranno determinanti come contro San Antonio (Randolph 21.5, Gasol 14.2); poi c’e’ il problema-Durant da risolvere, perche’ anche con due ottimi difensori come Battier e Allen non sara’ facile limitare l’ala da University of Texas. Il crack per Memphis potrebbe essere rappresentato da OJ Mayo che sta faticando molto nel ruolo di sesto uomo (9 punti di media nel primo turno), ma che ha qualita’ e talento per essere un valore aggiunto per i Grizzlies.

Ora che arriva il momento del pronostico, l’articolista tentenna memore della precedente figuraccia (4-1 Spurs): prevedere il cammino di questi Grizzlies e’ diventato impossibile, in ogni partita della precedente serie si sono presentati con un volto diverso, sempre piu’ vincente; in piu’ contro i Thunder Memphis e’ 3-1 in stagione, anche se Oklahoma City non ha mai potuto schierare Perkins nei precedenti stagionali. Alla fine, la scelta cade sui corsi e ricorsi storici: se e’ vero (come e’ vero) che Spurs-Grizzlies e’ stata la versione aggiornata di Dallas-Golden State 2007, chissa’ che Randolph & C non finiscano come quei Warriors?

 

Pronostico: 4-1 Thunder

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