Durant: “Non siamo preoccupati delle sconfitte con Warriors e Spurs”

Durant: “Non siamo preoccupati delle sconfitte con Warriors e Spurs”

I Thunder non sono preoccupati delle sconfitte con i due big team della Western Conference.

Tanto bravi quanto lo sono stati gli Oklahoma City Thunder (38-14) in questa stagione, i Golden State Warriors (46-4) e i San Antonio Spurs (43-8) sono stati semplicemente migliori.

La sconfitta di venerdì sera contro i Warriors alla Oracle Arena è stato il primo incontro tra i difensori del titolo ed OKC, con Kevin Durant che ha chiuso la gara con 40 punti mettendo a referto 12 canestri su 25 tentativi complessivi.

Dopo il match, il quattro volte miglior realizzatore della lega ha bocciato l’idea di una vittoria morale, dopo che la sua squadra aveva ridotto il passivo fino 2 punti partendo con uno svantaggio di 14 punti nel terzo quarto. L’ala ha anche riaffermato che i Thunder non sono impauriti dalle sconfitte dei migliori team della Western Conference.

“Non siamo spaventati da nessuna di esse”- ha detto KD su San Antonio e Golden State ai microfoni di Anthony Slater- “Dobbiamo pensare a noi. Nessuno nello spogliatoio è atterrito. Per raggiunger quello che vogliamo non dobbiamo dargli importanza”.

La strada di OKC per le prossime NBA Finals sarà ostacolata in primis da Warriors e Spurs, che hanno un vantaggio rispettivamente di 9 e di 4.5 sulla squadra dell’Oklahoma.

Durant e co. avranno un altro big match contro i detentori del titolo il prossimo 27 febbraio, questa volta alla Chesapeake Energy Arena. Gli Spurs, al contrario, ospiteranno i Thunder il prossimo 12 marzo.

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