Durant strizza l’occhio ai Knicks?

Durant strizza l’occhio ai Knicks?

La star degli Oklahoma City Thunder, in occasione della trasferta newyorkese, ha usato parole dolci per i Knicks e la città di New York aprendo così un piccolo spiraglio per un suo futuro nella Grande Mela.

Durant, che ieri con i suoi 44 punti (conditi da 14 rimbalzi e 5 assist) è risultato decisivo nella gara vinta all’overtime sul parquet del Madison Square Garden, ha parlato di quanto sia attraente New York per un ragazzo del Maryland, del fascino di giocare al MSG e delle doti di allenatore dell’attuale coach dei Knicks Derek Fisher.

KD ha poi ricordato il più bel momento che lo lega a New York, quel giorno in cui, durante la stagione del lockout 2011, mise a segno 66 punti in una partita al mitico Rucker Park di Harlem.

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“A tutti piace New York City” ha affermato durante l’allenamento al Garden “E’ una delle più grandi città del mondo, posto fantastico da visitare e sicuramente ottimo per viverci.  Ho trascorso molti bei momenti qui, ho conosciuto il vero amore per il gioco e questo me lo ricorderò per tutta la vita, io vengo dal Maryland, sappiamo quanto sia grande il basket a New York.”

Sebbene la sua conferma ai Thunder sia considerata l’opzione più probabile, i Knicks insieme ai Washington Wizards e i Los Angeles Lakers sarebbero tra le favorite qualora KD decidesse di intraprendere una nuova avventura.

Un punto a favore della franchigia della Big Apple potrebbero essere però gli ottimi rapporti tra Durant ed il suo vecchio compagno ai Thunder nonchè attuale coach dei Knicks, Derek Fisher per il quale KD ha solo parole di elogio. “Fisher è una grande mente di basket ed un ottimo motivatore, ha rispetto di tutti i giocatori e di conseguenza riceve rispetto da loro.”

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Durant finora ha sempre detto di pensare solo alla prossima partita in programma e di non essersi soffermato troppo sulla sua situazione contrattuale, cercando di dare il suo meglio per la squadra e allenandosi per migliorare le sue qualità come giocatore e come leader, lasciando tutto il resto in secondo piano.

Parole molto comuni per chi è in scadenza di contratto, quasi di circostanza se vogliamo, ma chissà se il fascino di New York City la prossima estate riuscirà a conquistare definitivamente il ragazzo venuto dal Maryland?

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