Durant-Warriors: si può fare!

Durant-Warriors: si può fare!

warriorsworld.net

Oklahoma City Thunder, Washington Wizards e, recentemente, Miami Heat. Queste le squadre che sembravano in corsa per ingaggiare Kevin Durant nella prossima free agency. L’ulteriore opzione che si è aperta oggi, però, ha del clamoroso, e rischia di decidere le sorti della Lega almeno per i prossimi cinque o sei anni. Pare, infatti, che i Golden State Warriors abbiano concrete possibilità di firmare l’ex giocatore di Texas.

È proprio a causa di queste possibilità che il front office dei californiani sta prendendo tempo riguardo alle estensioni contrattuali di Harrison Barnes e Festus Ezeli. Se da un lato i due stiano dimostrando di meritare una (ricca) riconferma, dall’altro va anche considerato che l’aggiunta di Durant al roster significherebbe assicurarsi la contemporanea presenza di due MVP, entrambi nel prime delle loro carriere. Una situazione mai verificatasi nella storia della NBA. Grazie all’innalzamento del tetto salariale (da 70 a 89 milioni di dollari), inoltre, i Warriors potrebbero permettersi di offrire oltre 25 milioni per il primo anno a KD, non dovendo rinunciare a nessuno dei loro pezzi più pregiati; Thompson, Curry e Green. Gli stipendi dei tre, più quello della stella dei Thunder, ammonterebbero a circa 69 milioni. In tutto ciò Golden State potrebbe comunque firmare Ezeli, che sarà restricted free agent, per il quale può essere scavalcato il salary cap, grazie ai Bird rights. Da qui in poi la situazione si fa più delicata per i campioni in carica, che potranno trattenere solamente uno tra Bogut, Barnes e Iguodala. Il più importante da rifirmare sarebbe Barnes, che è più giovane degli altri due di ben otto anni ed è in netto miglioramento come giocatore. In caso contrario, l’opzione migliore sarebbe quella di una sign and trade, che però sembra difficile. Sign and trade che appare molto più concretamente possibile per Iguodala e Bogut, per i quali ci sarebbero un bel po’ di squadre, con spazio salariale a sufficienza, disposte ad accoglierli in cambio di qualche buon giocatore a stipendio basso.

Alla fine della fiera, Golden State potrebbe ritrovarsi con: Curry, Thompson, Barnes, Durant, Green, Ezeli e altri sei giocatori a completamento (di cui due saranno molto probabilmente Looney e McAdoo e altri due le scelte al prossimo draft). L’ingaggio di Durant è quindi davvero possibile e costituirebbe un movimento di mercato simile, per portata, all’arrivo di James a Bosh a Miami. Inoltre, Durant sembra essere tatticamente molto più congeniale a questi Warriors rispetto a quanto non lo fosse LeBron per quegli Heat. Ventinove franchigie sono avvisate.

(Riadattato da “Kevin Durant on the Warriors: The rest of the NBA’s nightmare could happen” di SportingNews.com)

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy