Fantabasket NBA: trade-time nella settimana dell’ASG

Fantabasket NBA: trade-time nella settimana dell’ASG

Con la deadline di mercato alle porte scatta la corsa all’ultimo affare, occhio però a non prendere il “bidone”.

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All-Star Game: celebrità, musica, spettacolo, schiacciate, canestri da tre, ma non solo. Con la gara delle stelle si avvicina anche la deadline di mercato ed è tempo di trade anche per il Fantabasket.

Sono tanti i nomi dei giocatori pronti a cambiare franchigia. Su tutti Dwight Howard, Ty Lawson, Rudy Gay e Gregg Monroe. Per i fanta-allenatori arriva dunque l’opportunità di pescare un jolly dal mazzo delle trade e acquistare qualche giocatore che in vista del prossimo contratto sarà attento a raddrizzare le proprie statistiche.

In vendita sullo scaffale della merce in saldo del fantabasket potrebbe esserci persino Blake Griffin. La prima scelta assoluta del 2009 non è più di moda a Los Angeles dopo che si è fratturato una mano tirando un pugno ad un impiegato dei Clippers. Il rosso da Oklahoma viaggia ad una media di 0,81 Fppm, ma non gioca da Natale e dovrà rimanere ai box ancora un po’.

Tra le guardie torna a brillare Kobe Bryant, che forse proprio in vista del suo ultimo ASG ha aggiustato le percentuali dal campo e sfornato una serie di prestazioni vintage. Quattro gare sopra i 23 punti di media con la gemma dei 38 in 33 minuti rifilati a Minnesota. Il valore di mercato del Mamba sale alle stelle e potrebbe essere il momento giusto per cederlo a qualche fanta-allenatore romantico, prima di un eventuale e naturale calo fisiologico.

PG#13 is back. In tanti saranno stati sul punto di venderlo: una trade last minute per dare respiro alla classifica. In partenza sul primo binario il treno di Paul George che ha macchiato una prima parte di Stagione da MVP alternando, nel 2016, prestazioni da All-Star a partite poco scintillanti. Nelle quattro gare disputate da Indiana tra il 28 gennaio e il 4 febbraio George ha fatto registrare una media di 15,85 Fppg, 0,45 Fppm. Troppo poco per uno che aveva abituato il propri fanta-allenatori con statistiche decisamente migliori. Il californiano però sembra essere tornato quello di inizio stagione e ha chiuso gli ultimi due incontri a 30,5 punti, 8,5 rimbalzi e 4 assist e mezzo di media. Non male per uno che dopo il terribile infortunio dell’agosto 2014 rischiava di chiudere la carriera.

*I dati relativi alle statistiche dei giocatori sono estratti dal sito http://basketball.sports.ws/

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