Gary Payton spinge per un ritorno dei Seattle Supersonics

L’ex #20 sarebbe anche disposto a diventare proprietario dei nuovi Sonics.

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L’amore di Gary Payton per Seattle non è mai stato un segreto. La città in cui ha giocato dal 1990 al 2003 è però orfana dei suoi Supersonics dal 2008, quando il proprietario Clayton Bennett decise (non senza polemiche) di fare armi e bagagli e trasferire tutti a Oklahoma City.

Per rimediare a questa mancanza, Payton ha dichiarato a TMZ Sports che in caso di necessità potrebbe addirittura vestire gli abiti del proprietario della franchigia: “Vorrei sempre far parte del progetto e tornare a Seattle. Seattle lo merita. È dove ho cominciato la mia carriera, dove sono diventato un Hall of Famer.”

Seattle ha perso la squadra nel 2008, ma ha mantenuto i diritti a usare nome, marchio e colori sociali in caso di un ritorno dell’NBA nella Emerald City.

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