Gli Heat amnistiano Miller, Kleiza scaricato dai Raptors

Gli Heat amnistiano Miller, Kleiza scaricato dai Raptors

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Photo by: espn911.com

Le ultime “vittime” della Amnesty Clause sono state Metta World Peace, alias Ron Artest, e Linas Kleiza. Il primo, giocatore conosciuto per la sua difesa eccelsa e la sua stravaganza, è stato rilasciato pochi giorni fa dai californiani dei Los Angeles Lakers, che hanno immediatamente rimpiazzato l’ex ala dei Pacers con un giovane ambizioso come Nick Young, unrestricted free agent alla ricerca di un contratto dopo la parentesi negativa in Pennsylvania ai Sixers. Durante la sua permanenza ai Lacustri, World Peace ha vinto un anello (2010 contro i Boston Celtics) ed ha viaggiato con medie differenti anno dopo anno e durante la giornata ieri, World Peace ha trovato un accordo con i New York Knicks. Il secondo, tormentato da infortuni durante la sua intera permanenza, nelle prossime ore dovrebbe essere rilasciato dai canadesi dei Toronto Raptors, franchigia che sta emergendo dopo anni difficili e bui, soprattutto con la presenza in squadra di giocatori con molti punti tra le mani come Rudy Gay e Demar DeRozan ed i giovani Terrence Ross e soprattutto il lituano Jonas Valanciunas. Kleiza va a lasciare la franchigia dell’Ontario dopo tre anni sfortunati, con 100 presenze e 9,4 punti di media.

I Miami Heat, freschi vincitori del titolo, sembrano abbiano le idee chiare durante questa offseason: usare l’Amnesty Clause e firmare un centro con elevate abilità sotto canestro. L’Amnesty Clause è stata utilizzata a discapito, in parte, di Mike Miller, ex ala- guardia dei Memphis Grizzlies e vincitore del premio di Matricola dell’Anno nel 2001. Era già da un po’ di tempo che le prestazioni calanti di Miller avevano fatto venire in mente a Riley di rilasciare l’ormai ex giocatore degli Heat, ma una cosa è certa: avere un giocatore del calibro di Miller che parte dalla panchina è comunque un lusso.

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