Golden State dichiara guerra ai Milwaukee Bucks

Golden State dichiara guerra ai Milwaukee Bucks

Commenta per primo!

fansided.com
I Milwaukee Bucks sono stati gli unici ad aver battuto i Warriors in questa stagione, fermando quindi la striscia di vittorie consecutive a 28 (si contavano anche le ultime 4 dell’anno scorso). La ferita è ancora troppo fresca per Curry&compagni che non hanno mandato giù i festeggiamenti dei Bucks, fatto anche di sano trash talk nei momenti finali della partita, a risultato ormai acquisito in proprio favore. Stanotte è già tempo di rivincita, poiché i Bucks sono nel mezzo del loro viaggio a ovest. Finora sono arrivate due nette sconfitte con le due compagini losangeline. Il campo di battaglia della Oracle Arena sembra pronta… Il primo a parlare è stato Klay Thompson, che ha detto di non aver visto abbastanza classe da parte degli avversari, su tutti Michael Carter-Williams, che ha urlato alla panchina dei Warriors dopo una schiacciata a 50″ dal termine: “forse non si è reso conto che venerdì ci rincontreremo”, le sue parole.
www.modbee.com
A seguire non è mancato il supporto del suo “fratello” Stephen Curry: “Oh, è stato un bel festeggiamento. Ce lo ricorderemo. Ci ha fatto ridere. Tuttavia è stata una grande gara per loro. Venerdì, però, sarà una grande gara per noi”, parole che suonano come una dichiarazione di guerra bell’e buona. Un altro grosso problema per Milwaukee è l’assenza quasi certa di Monroe, infortunatosi al legamento collaterale mediale del ginocchio, il quale era stato decisivo nella sfida contro i Warriors. Infine ecco le parole di Draymond Green, che è famoso per non stare mai zitto, soprattutto quando c’è da buttare benzina sul fuoco.
ibabuzz.com
“Michael Carter-Williams ha schiacciato a fine partita guardando male verso la nostra panchina. Amico, hai perso il tuo posto”, ha detto Green riferendosi al posto di play titolare perso dall’ex Rookie of the Year. “Non è molto comune che tu vada ad urlare verso la panchina. Hai ancora molto da imparare”. Per concludere, Charles Barkley continua la sua campagna anti-Golden State. Ha infatti affermato che “i Bulls del 1996 avrebbero ucciso questi Warriors”, attirandosi come sempre le critiche di molti tifosi, da quelli di GS a quelli di tutta la NBA.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy