Horford, Dragic, Sabonis, Mozgov e Dekker coach d’eccezione nella quarta edizione del Basketball Without Borders Global Camp

Horford, Dragic, Sabonis, Mozgov e Dekker coach d’eccezione nella quarta edizione del Basketball Without Borders Global Camp

65 tra i migliori giocatori e giocatrici in età da scuola superiore, provenienti da 36 nazioni, voleranno a Los Angeles per partecipare alla quarta edizione del Basketball Without Borders (BWB) Global Camp.

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La National Basket Association (NBA) e la International Basketball Federation (FIBA) hanno annunciato che 65 tra i migliori giocatori e giocatrici in età da scuola superiore, provenienti da 36 nazioni, voleranno a Los Angeles per partecipare alla quarta edizione del Basketball Without Borders (BWB) Global Camp. Il camp, di cui Nike sarà official partner, si terrà dal 16 al 18 febbraio presso le strutture di allenamento dei Los Angeles Lakers, in occasione dell’NBA All-Star 2018.

Il cinque volte NBA All-Star Al Horford (Boston Celtics; Repubblica Dominicana) e l’NBA All-Star 2018 Goran Dragic (Miami Heat; Slovenia), insieme a Domantas Sabonis (Indiana Pacers, Lituania), Timofey Mozgov (Brooklyn Nets; Russia) e Sam Dekker (Los Angeles Clippers; Stati Uniti) alleneranno i migliori giovani atleti provenienti da Africa, Americhe, Asia ed Europa. Tra questi, a rappresentare l’Italia ci saranno Omar Dieng, classe 2000 della Scaligera Basket Verona, e Samira Berrad, classe 2000 della Libertas Moncalieri.

A Horford, Dragic, Sabonis, Mozgov e Dekker si aggiungeranno l’NBA Global Ambassador Dikembe Mutombo (Repubblica Democratica del Congo), gli ex giocatori NBA Adonal Foyle (St. Vincent e Grenadine), Michael Cooper (U.S.), Acie Law (U.S.), Pops Mensah-Bonsu (Inghilterra), Bostjan Nachbar (Slovenia), Mamadou N’Diaye (Senegal), Cherokee Parks (U.S.), Thiago Splitter (Brasile), Rod Strickland (U.S.) e Ronny Turiaf (Francia), i membri della Women’s Basketball Hall of Fame Jennifer Azzi (U.S.) e Ann Meyers-Drysdale (U.S.), le ex giocatrici WNBA Lindsey Harding (U.S.), Ebony Hoffman (U.S.), Ruth Riley (U.S.) e Michele Van Gorp (U.S.), oltre ad alcuni giocatori impegnati nell’NBA All-Star 2018.

Per la prima volta nella storia del BWB, il camp vedrà la presenza di nove prospetti delle NBA Academies, la rete di training center di primo livello della Lega, presenti in tutto il mondo, e destinati ai più promettenti ragazzi e ragazze al di fuori degli Stati Uniti. Dall’ottobre 2016 le NBA Academies sono state istituite in Australia (a Canberra), Cina (a Jinan, Urumqi e Zhuji), Messico (a Città del Messico), India (a Delhi NCR) e Senegal (a Thies).

Gli attuali assistant coach NBA John Bryant (Philadelphia 76ers), Ed Pinckney (Minnesota Timberwolves), Jonah Herscu (Los Angeles Lakers) e Will Scott (Los Angeles Lakers), insieme all’ex head coach NBA e assistant coach del “Dream Team” 1992 P.J. Carlesimo, all’ex head coach Campione NBA Paul Westhead e all’allenatore di USA Basketball Don Showalter, ricopriranno il ruolo di BWB global coach. Patrick Hunt (President della World Association of Basketball Coaches; Australia), Gersson Rosas (Houston Rockets; Colombia), Marin Sedlacek (76ers; Serbia) e Masai Ujiri (Toronto Raptors; Nigeria) saranno i direttori del camp. Wally Blase (U.S.) sarà il preparatore atletico.

Giocatori e allenatori guideranno i partecipanti in una serie di attività dentro e fuori dal campo, lavorando sui fondamentali e sui diversi aspetti del gioco, coinvolgendoli in gare di tiro e di abilità, partite 5vs5, oltre a lezioni e testimonianze focalizzate sulla salute, sulla leadership e sulla comunicazione. Un ragazzo e una ragazza verranno nominati BWB Global Camp MVP al termine dei tre giorni.

Come arbitri del camp vi saranno alcuni rappresentanti del Referee Development Program della NBA, che offre ai giovani professionisti o agli ex giocatori le abilità necessarie per perseguire una carriera come arbitro in NBA, WNBA o NBA G League.

I partecipanti al camp assisteranno inoltre al Mtn Dew Kickstart Rising Stars, alla State Farm NBA All-Star Saturday Night, e al 67esimo NBA All-Star Game allo Staples Center

Nike, global partner di BWB dal 2002, vestirà i giocatori e gli allenatori con abbigliamento e calzature Nike.

Dal 2001, BWB, il programma di sviluppo della pallacanestro e di sensibilizzazione della comunità di NBA e FIBA, ha coinvolto oltre 3,000 partecipanti da 133 nazioni e territori, con oltre 50 partecipanti al BWB che, nel corso degli anni, sono stati selezionati al draft NBA o hanno firmato da free agent. Una cifra record di 24 ex partecipanti ai camp BWB facevano parte dei roster delle squadre NBA all’inizio della stagione 2017-18. Tra questi, Dragan Bender (Phoenix Suns; Croazia; BWB Global 2015), Thon Maker (Milwaukee Bucks; Sudan del Sud; BWB Americas 2015/BWB Global 2016), Lauri Markkanen (Chicago Bulls; Finlandia; BWB Europe 2014/BWB Global 2015), Jamal Murray (Denver Nuggets; Canada; BWB Global 2015) e Frank Ntilikina (New York Knicks; Francia; BWB Europe 2015/BWB Global 2016).

Il primo evento Basketball without Borders si è tenuto nel luglio del 2001 in Europa. Vlade Divac (Serbia) e Toni Kukoc (Croazia), assieme ai propri ex compagni di squadra della nazionale Jugoslava, si sono riuniti per lavorare con 50 ragazzi provenienti da Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Slovenia e Serbia e Montenegro presso La Ghirada a Treviso, in Italia.

NBA e FIBA hanno organizzato 52 camp BWB in 32 città di 27 nazioni di sei continenti. Oltre 250 tra giocatori NBA, WNBA e FIBA, attuali e del passato, si sono uniti alle oltre 200 persone facenti parte dello staff delle 30 squadre NBA per supportare BWB in tutto il mondo.

E’ possibile trovare maggiori informazioni su BWB sul sito NBA.com/BWB, e su NBA Academies sul sito nbaacademy.nba.com e su Instagram (@nbaacademy).

FONTE: Uff. Stampa Connexia – NBA Italia

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