I 5 super team che hanno fallito

Aggiungere campioni ad una squadra piena di All-Star non porta obbligatoriamente alla vittoria del titolo: ecco alcuni esempi

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Partendo da un’idea sviluppata da FoxSports.com, abbiamo voluto parlare di cinque super squadre NBA che non sono riuscite a vincere l’anello in determinate stagioni. L’idea che aggiungere campioni ad altre All-Star porti obbligatoriamente alla vittoria finale si è spesso rivelata sbagliata e chissà che Kevin Durant possa invertire la tendenza. L’arrivo dell’ex Oklahoma City Thunder ai Golden State Warriors rafforza, ancor di più, una squadra capace di vincere 73 partite nella scorsa Regular Season ma poi di fallire, clamorosamente, alle Finals, nonostante il 3-1 a favore, contro i Cleveland Cavaliers.

  1. 2003/2004 Los Angeles Lakers
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Nel momento in cui la nostra mente associa le parole ‘super team’ e  ‘non vincere’, non si può non pensare a quella che sarebbe potuta essere una delle più grandi squadre di sempre. Ai già noti Shaquille O’Neal e Kobe Bryant, la dirigenza della città degli angeli aggiunse Karl Malone e Gary Payton, andando a creare un team decisamente formidabile. Gli attriti tra l’ala grande e la guardia (riguardo la moglie di Kobe) e la voglia di una ricchissima estensione contrattuale da parte del centro dominante crearono parecchia tensione all’interno dello spogliatoio. Ciò nonostante, i Lakers arrivarono in finale ma persero contro i Detroit Pistons: dopo la sconfitta, Shaq decise di esplorare altri lidi e l’uomo franchigia divenne a tutti gli effetti Kobe Bryant.

  1. 2010/2011 Miami Heat
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Not one, not two, not three…” LeBron James, all’arrivo in Florida, promise ai tifosi degli Heat che avrebbe portato un grandissimo numero d’anelli (alla fine della sua esperienza saranno due): con l’arrivo di Bosh e del Chosen One, la squadra simboleggiata da Dwyane Wade si presentava ai nastri di partenza come la più forte della lega. I primi dubbi arrivarono dopo le prime 17 partite, quando il record della franchigia era di nove vittorie ed otto sconfitte. La compagine riuscì comunque ad arrivare in finale (sconfiggendo i Chicago Bulls di Derrick Rose) ma lasciarono l’anello in quel di Dallas, perdendo 4-2 contro i Mavericks. Si rifaranno l’anno successivo.

  1. 1994/1995 Phoenix Suns
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Dopo due stagioni molto più che positive, la squadra di Charles Barkley decise che fosse arrivato il momento di puntare all’anello: nell’off-season aggiunsero al team anche l’All-Star Danny Manning, creando un team super che aveva nel roster, oltre a Barkley, anche Kevin Johnson e uno splendido tiratore dal perimetro come Dan Majerle. La Stagione Regolare fu piena di infortuni ma prima dei play-off la squadra era al completo e senza ammaccature: ciò nonostante, per il secondo anno consecutivo, furono eliminati dagli Houston Rockets nelle Western Conference Semifinals e l’anno dopo la dirigenza decise di lasciar partire Barkley.

  1. 1996/1997 Houston Rockets
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Se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro” e così Charles Barkley fu catapultato in Texas, costruendo una squadra fortissima con i due veterani Hakeem Olajuwon e Clyde Drexler. La speranza dei Rockets era quella di vincere il terzo titolo in quattro anni e i presupposti c’erano tutti: iniziarono la stagione con un meraviglioso record di 21-2, salvo poi perdere terreno durante l’anno e terminando la Regular Season con il terzo seed della Western Conference. Ai play-off gli Utah Jazz li schiantarono con un sonoro 4-2: un anno dopo Drexler si ritirò e Barkley non riuscì mai a vincere il suo anello.

  1. 2015/2016 Golden State Warriors
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Il ricordo più vivo di una super franchigia che non è riuscita a portare a casa l’anello è sicuramente legato a Steph Curry e compagni che, dopo aver vinto l’anno precedente, si sono presentati ai play-off  conclusi un mese fa con un record di 73-9, il migliore di tutta la storia dell’NBA: ciò nonostante gli infortuni durante i play-off del primo MVP unanime hanno fatto faticare e non poco i Warriors: sotto 3-1 contro OKC, la squadra di Coach Kerr è riuscita a ribaltare il risultato ed arrivare in finale. Però i Cleveland Cavaliers, dopo un avvio incerto (3-1), sono riusciti a vincere il loro primo anello, capitanati da LeBron James. GSW non si è però persa d’animo e in questa Free Agency ha firmato Kevin Durant per provare ancora una volta l’assalto al titolo. Staremo a vedere cosa succederà.

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