I Bulls, aspettando Rose, guardano al mercato

I Bulls, aspettando Rose, guardano al mercato

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Foto da: nba.com

Reduci dall’aver giocato un’intera stagione senza il proprio MVP del 2011 conquistando un ottimo 5° posto nella Eastern Conference e dopo aver fatto mostra di sé con delle notevoli prestazioni ai Playoff, i Chicago Bulls ora stanno guardando al mercato estivo.

Da sottolineare l’incredibile serie finita per 4-3 contro i Brooklyn Nets: i Bulls con uno straordinario lavoro di squadra e con il talento di Robison si sono accaparrati gara 7 al Barclays Center di New York aggiudicandosi un posto alle Eastern Conference Semi-Finals. Sfortunatamente per Chicago, la squadra di coach Tom Thibodeau ha dovuto affrontare gli Heat campioni in carica e successivi campioni 2013. Nonostante il notevole divario tra le 2 squadre, i Bulls sono riusciti a vincere gara 1, perdendo però poi le successive 4 gare e finendo la propria stagione.

Nel frattempo Derrick Rose, reduce da un tour che lo vede impegnato in giro per il mondo e anche qui in Italia a Milano, fa sapere che tornerà in campo dalla prima partita della prossima Regular Season, ottima notizia per i tifosi del Bulls che hanno dovuto soffrire più di un anno vedendolo in giacca e cravatta ai lati della panchina ogni partita della stagione 2012-2013 compresi i Playoff, quando non pochi si aspettavano un suo rientro, soprattutto contro i rivali Heat.

D-Rose ha dichiarato che, dopo che gli è stata posta la domanda incentrata su Chicago -cosa significa per Derrick Rose essere cresciuto nella Windy City e poi aver riportato in alto i Bulls, conquistando anche l’Mvp nel 2011-: “Per me è un orgoglio vestire la maglia dei Chicago Bulls, quella che ha indossato Michale Jordan, capace di vincere sei titoli e che io guardavo in televisione. E’ incredibile essere riuscito ad aver riportato la squadra in alto dopo 5-6 anni in cui non era al massimo livello. Non riesco a crederci“.Sul periodo lontano dal campo per l’infortunio, ha detto: “Durante l’infortunio ho avuto la possibilità di vedere molte partite in televisione, ho studiato gli avversari e gli schemi delle altre squadre per farmi trovare pronto. Sicuramente, oltre alla riabilitazione, questo lato dello stare fermo mi aiuterà. Sul campo ho lavorato sul tiro, sulla precisione della conclusione dal perimetro, ma in generale sul mio gioco affinché sia ancora di maggior aiuto alla squadra al mio ritorno“.

Per quanto riguarda i giocatori di “contorno”, ci sono molti dubbi sul loro utilizzo, specialmente per i play e le guardie, dato il ritorno di Rose sul parquet: il nostro connazionale Belinelli è il primo ad andarsene. Infatti ha firmato un contratto per $6 milioni di dollari complessivi per due anni con i reduci dalla sconfitta alle Finals NBA, i San Antonio Spurs.

È prevista anche una partenza di Nate Robinson, colui che ha sostituito Rose per tutta la stagione dimostrando a tutti il suo valore e il cui futuro sembra profilarsi lontano dall’Illinois: stando infatti al Chicago Sun-Times, Nate vorrebbe avere un contratto pluriennale, cosa che Chicago sembra non intenzionata ad offrirgli.

I Bulls molto probabilmente hanno rinunciato anche alla guardia di 35 anni Rip Hamilton, diverse fonti dicono che sia stato il 10 luglio il giorno della decisione definitiva e che per questo riceverà solo 1 milione rispetto ai 5 che avrebbe guadagnato giocando; la decisione del suo taglio dal roster è probabilmente dovuta alla situazione “luxury tax”, che ovviamente a Chicago non vogliono pagare. Il fatto strano di questa operazione risiede nella situazione che si era creata durante la Regular Season: infatti il 14 dicembre 2012 Hamilton firmò un contratto i cui termini dell’accordo restano riservati, ma secondo alcune fonti egli avrebbe siglato un accordo di tre anni per 15 milioni di dollari, con due anni garantiti e il terzo sul quale i Bulls avrebbero potuto esercitare una opzione.

Sul fronte acquisti la franchigia dell’Illinois si è accaparrata la guardia Mike Dunleavy Jr con cui ha stipulato un biennale da 6 milioni di dollari. Dunleavy ha giocato per le ultime 2 stagioni a Milwaukee con i Bucks. Infine sul fronte rinnovi i Bulls e Nazr Mohammed hanno un accordo per il prossimo anno: il veterano firmerà un contratto di un anno per il minimo salariale con inclusa una “trade clause”.

 

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