Il futuro di Howard

Il futuro di Howard

“..amo Orlando. Ho intenzione di fare quanto più possibile. Ho lavorato molto nella offseason e voglio  continuare a farlo. I nostri tifosi meritano un titolo e ho intenzione di continuare a lottare. Questo è tutto quello che posso fare,continuare a combattere…”

Queste dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa sembrano pronunciate da un leader o da un qualsiasi uomo franchigia,in realtà escono dalla bocca di colui che a tutti gli effetti è considerato insieme a Paul il prossimo scapolo d’oro e promesso sposo a tutte le squadre nba con ambizioni da titolo,ovverosia Dwight Howard.L’elimination game dell’altra notte contro gli hawks secondo i più ha  segnato la fine dell’era superman in Florida,in realtà la decisione di andar via non sembra così scontata come appare….analizziamone le pieghe.
In primo luogo non può essere trascurata la condizione contrattuale del giocatore,che ha ancora un anno di contratto a quasi 18 milioni di dollari e un opzione per la stagione successiva(2012/13),ciò significa che da una parte qualsiasi pretendente decida di puntare su Howard debba necessariamente passare per una trade e dall’altra che i magic avranno tempo sino alla prossima tradeline per capire cosa fare di lui.L’offerta di rinnovo per altri due anni è stata resa pubblica dal g.m. Smith,anche se il destinatario fa sapere di non aver per il momento ricevuto niente.Il vero quesito però che angoscia i tifosi magic sembra essere  di altra natura:cosa puo offrire orlando per invogliare Howard a rimanere?

Prima di tutto gli assiomi tecnico-tattici dei magic degli ultimi anni sembrano essere naufragati,neutralizzati troppo facilmente dall’avversario di turno.Le perfette spaziature,il 4 perimetrale e le alte percentuali al tiro che avevano contraddistinto per oltre due anni forse il miglior gioco della lega,sono solo un ricordo di un recente passato.Paradossalmente l’idea di non raddoppiare piu il centro dei magic(in parte anche da questa situazione tattica nascono le sue cifre sbalorditive degli ultimi playoff)ha ingolfato  la circolazione perimetrale di Orlando.Tutto ciò ha portato lo stesso Howard alla conclusione che questo modo di giocare anche nelle sue versioni piu belle risulti alla fine sempre e comunque manchevole del famoso centesimo per completare la lira.La questione a questo punto si fa particolarmente spinosa,perchè Orlando ha poco margine di manovra salariale,nessuna scelta al primo giro e di conseguenza poca possibilità di modificare in maniera strutturale il proprio roster.Pesano come macigni i contratti fino al 2014 di due delle cocenti delusioni di questi playoff:Turkoglu(oltre i 10 milioni annui) e Arenas(20 milioni!),per entrambi servirà un impresa di Otis Smith per riuscire a piazzarli altrove,anche le posizioni di alcuni “veterani” magic come Nelson e JJ Redick non sono affatto sicure,mentre l’unica scadenza di contratto degna di nota è quella di Richardson(14 milioni) che ha già palesato la sua volontà di stabilirsi in Florida.Altra situazione che può incidere sulla permanenza del miglior difensore della lega è la riconferma di Stan Van Gundy,che pur avendo un contratto per altre due stagioni,è tutto altro che saldo sulla propria panchina ,l’ipotetico arrivo di un coach proveniente da un ciclo vincente come Doc Rivers potrebbe prolungare la permanenza di DH12 a discapito di quella dell’attuale allenatore che tra l’altro sembra essere ai ferri corti con il gm Smith.Impossibile al momento azzardare destinazioni concrete,probabile che si ripeta la stessa situazione di Anthony,ovvero che superman non garantendo una rifirma alle squadre a lui interessate  riesca,entro certi limiti, a pilotare  la sua destinazione.Da tempo si vocifera di un approdo a Los Angeles sponda lakers,tuttora questa resta soltanto un ipotesi paventata da ottimistici media delle città degli angeli che vedrebbero in Howard la pietra angolare sulla quale costruire un altro decennio ad alto livello,parte della contropartita sarebbe ovviamente Bynum.Altri rumors vedrebbero Howard in maglia knicks,attirato da un mercato come quello di New york,anche qui  però si resta nel campo delle speculazioni data la nube di incertezza che avvolge il futuro di Walsh e D’antoni e la riconferma di Billups che inizialmente doveva far parte della trade.Ad Orlando tutti sperano che a 15 anni di distanza non si ripeta la vicenda O’neal,e che le analogie tra i due personaggi si fermino al soprannome e ai risultati raggiunti in maglia magic.Nel frattempo la psicosi che aveva colpito Cleveland nell’avvicinamento alla decisione di Lebron,sembra che già si stia diffondendo nella città di topolino,guardare per credere il gioco pubblicato sul proprio sito dall’Orlando sentinel(http://www.orlandosentinel.com/sports/orlando-magic/os-dwight-2012-interactive,0,1600830.htmlpage)dove è possibile vestire Howard con le maglie delle sue pretendenti.Per ogni squadra scelta il gioco fornisce un motivo per cui Howard non dovrebbe scegliere quella franchigia,ad eccezione di una:gli orlando magic,“Questa è la tua città, questa è la tua squadra. Da nessuna altra parte avrai l’affetto che hai qui. Per favore, per favore, per favore, resta e vinci il titolo” è la motivazione che viene data.Basterà?

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