Il ginocchio di Klay Thompson ha ceduto: rottura del crociato

Il ginocchio di Klay Thompson ha ceduto: rottura del crociato

Ha chiuso gara-6 con 30 punti prima di lasciare l’Arena in stampelle.

di La Redazione

Palla persa di Lowry, Curry guida il contropiede, la passa a Thompson che va su per schiacciare: Danny Green evita il canestro facendo fallo, ma il #11 degli Warriors ricade malamente a terra. Si tocca il ginocchio, non sembra così grave nonostante le smorfie di dolore: va negli spogliatoi, torna in campo con un’ovazione per tirare i liberi (e poter poi eventualmente tornare stabilmente in campo, secondo la regola NBA) e siglare il trentello tondo tondo. Ritorna negli spogliatoi e arrivano i primi comunicati: Klay non tornerà in questa gara-6.

In un finale thriller i Raptors vincono il loro primo titolo, ma a meno di due ore dalla sirena di fine partita arriva la doccia fredda: l’agente di Klay Thompson comunica che per il suo assistito si tratta di rottura del crociato.

Dovrà stare fermo almeno 8-9 mesi, difficile vederlo in campo prima dell’All Star Weekend: tra due settimane sarà anche free agent, bisognerà capire se resterà agli Warriors con un contratto corto o se firmerà subito un’estensione quinquennale al massimo salariale da 221 milioni. Resta difficile immaginare che possa andarsene altrove, distante da suo “fratello” Steph.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy