Il Sen. Wyden scrive al Segretario di Stato Pompeo: “Aiutiamo Enes Kanter”

Il Sen. Wyden scrive al Segretario di Stato Pompeo: “Aiutiamo Enes Kanter”

In una missiva indirizzata al Segretario di Stato Michael Pompeo, il Senatore dell’Oregon Ron Wyden chiede di sollevare il caso di Enes Kanter, perseguitato dal Presidente turco Erdogan.

di Marco Morandi

Ron Wyden è un Senatore dell’Oregon, e ha scritto una lettera al Segretario di Stato Micheal Pompeo, riguardo al caso di Enes Kanter.
Ecco la traduzione della missiva:

“Caro Segretario Pompeo,

scrivo a proposito di Enes Kanter, un giocatore di basket professionista turco che è nel mirino dei capi di Stato della Turchia a causa della sua netta critica verso la loro sempre più ampia tirannia. La incoraggio a chiarire alla sua controparte turca che questa sorta di rappresaglia non è un comportamento accettabile, soprattutto da parte di un alleato degli Stati Uniti.

Il sig. Kanter è un talentuoso cestista professionista, scelto come terzo al draft NBA del 2011 e ora gioca per i Portland Trail Blazers, la squadra della mia città natale. Fuori dal campo, il sig. Kanter ha esercitato con eloquenza e vigore la sua libertà di coscienza per criticare il Presidente turco, Recep Tayyipp Erdogan. Il Presidente Erdogan ha risposto come molti permalosi autocrati prima di lui, attaccando il sig. Kanter e la sua famiglia. L’amministrazione Erdogan ha revocato il passaporto del sig. Kanter nel 2017 e lo ha accusato di collaborare con i terroristi per il suo supporto a Fethullah Gulen, un ecclesiastico turco che vive negli Stati Uniti.

Questa è un’accusa grave, ma conoscendo la storia del Presidente Erdogan, si deve essere estremamente scettici della linea del Governo turco senza avere prove sostanziali. E fino a oggi, il Presidente Erdogan ha rifiutato di pubblicare ogni prova sostanziale. Strappando una pagina dal playbook di Putin, il Presidente Erdogan ha invece chiesto che l’INTERPOL, un’organizzazione di polizia internazionale, rilasciasse un “codice rosso” per il sig. Kanter.

Mentre gli Stati Uniti non hanno cooperato per tale tentativo alla luce del sole di usare un’organizzazione internazionale a scopi politici, non c’è garanzia che altri Paesi non seguiranno il suo esempio – questo è il motivo per cui il sig. Kanter di solito rimane negli StatiUniti quando i suoi compagni di squadra vanno all’estero. E il sig. Kanter deve stare attento anche qui; ricorderà che il Presidente Erdogan ha ordinato alle sue guardie del corpo di assalire dei pacifici protestanti a Washington D.C., due anni fa. I rapporti indicano che i pubblici ministeri del Presidente Erdogan stanno lavorando per l’estradizione del sig. Kanter in Turchia, più o meno allo stesso modo in cui ha provato a far estradare il sig. Gulen.

L’America non può e non deve rimanere in silenzio di fronte a un così sfacciato assalto alla libertà di pensiero ed espressione. Questo è ancora più vero quando i responsabili di tale comportamento odioso sarebbero amici e alleati. Di conseguenza, la chiamo in causa per sollevare il caso del sig. Kanter, pubblicamente e in privato, e che venga messo agli atti che gli Stati Uniti non coopereranno con questi “codici rossi” o richieste di estradizione.

In fede,

Ron Wyden
Senatore degli Stati Uniti”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy