In NBA è tempo dei primi bilanci

In NBA è tempo dei primi bilanci

Dopo più di 60 partite di Regular Season è ormai tempo di bilanci al di là dall’oceano

di La Redazione

Dopo più di 60 partite di Regular Season è ormai tempo di bilanci ed in modo sempre più netto iniziano a delinearsi i reali valori in campo all’interno della Lega di Basket più importante al mondo. Tra delusioni della vigilia, piacevoli scoperte ed autentiche ed inaspettate sorprese, la stagione NBA sta finalmente entrando nel vivo e le squadre iniziano già a pianificare la propria stagione anche in ottica play-off. Mai come quest’anno, dando un’occhiata alle classifiche, tra Est ed Ovest la partita sembra giocarsi in un pressoché sostanziale equilibrio. I Golden State Warriors restano gli assoluti favoriti alla vittoria finale del titolo ma dovranno essere bravi a difendersi dagli assalti ad Ovest dei Denver Nuggets, degli Oklahoma City Thunder e degli Houston Rockets e ad Est dei Milwaukee Bucks, dei Toronto Raptors e dei Philadelphia 76ers su tutti.

Le principali pretendenti al titolo ad Est

Il primo posto ad Est, ad oggi, è occupato da Milwaukee Bucks: autentica rivelazione dell’anno, guidati dal greco Giannīs Antetokounmpo, i Bucks vantano il miglior record di tutta la Lega, con ben quattro vittorie in più dei Golden State Warriors e con due successi di vantaggio sui Toronto Raptors, in una sfida per la vittoria della Eastern Conference che si preannuncia come una delle più appassionanti ed equilibrate degli ultimi anni. Proprio Toronto e Milwaukee, al 5 di marzo, secondo Betway, sono rispettivamente a quota 9 e 11, le principali rivali dei Golden State Warriors alla conquista del titolo. Dietro di loro, a poca distanza, gli Indiana Pacers sono probabilmente la più grande rivelazione di questo inizio di stagione, anche in considerazione del fatto che il loro giocatore più rappresentativo, Victor Oladipo, sarà costretto a rimanere fermo fino a fine stagione a causa di un brutto infortunio al ginocchio. Il quarto ed il quinto posto di Conference sono occupati da due delle squadre che in ottica play-off sembrano essere delle potenziali mine vaganti. Stiamo ovviamente parlando dei Philadelphia 76ers e dei Boston Celtics che, seppur stiano vivendo dei momenti di forma diametralmente opposti, ad inizio stagione erano inserite tra le assolute favorite per la vittoria di Conference. Vuoi per l’esplosione dei Bucks e di Raptors, vuoi per alcuni problemi di gioco ed ambientali che hanno afflitto entrambe le franchigie, sia i Celtics che i 76ers, hanno accantonato l’obiettivo di vincere la Conference si sono ritrovate a lottare per un posto nobile nei play-off. Mentre il “Processo” di Philadelphia sembra essere finalmente quasi giunto a compimento, con Embiid e Simmons che migliorano di partita in partita e che sono supportati con sempre maggiore qualità da Buttler, il percorso di crescita dei Celtics pare essere giunto su un binario morto, con Hayward che, dopo il terribile infortunio alla gamba, sembra essere ancora un lontano parente del giocatore che incantava agli Utah Jazz e con Irving che continua a far parlare di sé più per le polemiche con compagni e tifosi che per le prestazioni in campo. Nei play-off, con ogni probabilità, sia i Celtics che i 76ers mostreranno finalmente tutte le carte a propria disposizione ed i tifosi non vedono l’ora di scoprire chi alla fine riuscirà ad avere la meglio nella Eastern Conference.

L’Ovest alla caccia dei Golden State Warriors

Da questa prima parte di stagione è emerso un dato inequivocabile: i Golden State Warriors, nonostante siano meno brillanti della passate stagioni, nonostante i problemi di spogliatoio e le storie tese tra Kevin Durant e Draymond Green raccontate anche da SportFair e nonostante probabilmente la motivazione sia inferiori rispetto al passato, restano senza ombra di dubbio la squadra da battere. Non a caso, tra mille difficoltà e tra qualche prestazione sottotono di troppo, ricoprono il primo posto ad Ovest, seppur vantino una sola partita di vantaggio sui sorprendenti Denver Nuggets. Proprio i Nuggets in questo inizio di stagione sono apparsi come una delle squadre più interessanti di tutta la Lega, grazie anche all’incredibile stagione sin qui disputata da Nikola Jokić: il “centro” serbo, classe 1995, sta viaggiando ad un passo dalla tripla doppia di media ed in una lega dominata da straordinari atleti continua a sorprendere ed incantare con la sua classe sopraffina, quasi fuori dal tempo. A poca distanza dalle prime due posizioni riconcorrono gli Oklahoma City Thunder e gli Houston Rockets che, tra tutte, sembrano essere le squadre che più potrebbero infastidire i Warriors nel cammino verso la vittoria della Conference. Mentre Oklahoma ha trovato un nuovo leader con Paul George che, nominato MVP ad Ovest del mese di febbraio, sembra aver preso in mano le redini della squadra ed essere riuscito nell’impresa di convincere Russel Westbrook a recitare il ruolo di comprimario, i Rockets sono sempre più Harden dipendenti. Il Barba, principale candidato alla vittoria dell’MVP stagionale, sta facendo registrare dei numeri irreali e sta collezionando un record dopo l’altro. Discorso differente, invece, meritano i Los Angeles Lakers: per i gialloviola, dopo l’arrivo di LeBron James, questa doveva essere la stagione del rilancio. Le cose, tuttavia, sino ad ora non sono andate secondo i piani e la squadra di Los Angeles si trova fuori dalla zona play-off a ben cinque vittorie di distanza dall’ottavo posto occupato dai San Antonio Spurs, ultimo disponibile per accedere alla fase finale. La situazione appare disperata e la sensazione è che ci sia poco margine di manovra per invertire la rotta e sognare in una rimonta che entrerebbe di diritto nella storia del Lega.

A poche partite dal termine della Regular Season la stagione è finalmente pronta ad entrare nel vivo e la speranza dei tifosi di tutto il mondo è che questa edizione del campionato NBA possa essere ricordata come una delle più avvincenti e sorprendenti di sempre.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy