Jason Terry sui Warriors: “Non sono come gli Spurs”

Il campione NBA del 2011 dice la sua sulla tanto chiacchierata Golden State

(Quasi) Esattamente un mese fa  era il 4 luglio 2016  e negli Stati Uniti si festeggiava il Giorno dell’Indipendenza, ma non solo. Kevin Durant, free agent, decideva di lasciare Oklahoma City per andare a giocare in California, sponda Warriors, e unirsi al due volte MVP Stephen Curry e Klay Thompson, formando di fatto i nuovi Big 3 di Oakland.
Ieri vi abbiamo riportato le parole di Tracy McGrady sulla scelta di KD e sulla reale forza dei “super teams” in NBA. Oggi tocca a Jason Terry. La guardia ex Rockets ha dichiarato ai microfoni di Yardbreaker: “In passato ogni squadra aveva 2-3 superstar, ma non venivano chiamate super squadre. Questa definizione penso che riguardi maggiormente il modo in cui gioca l’insieme, non il singolo. Per esempio, San Antonio: quella squadra è per me un super team, voglio dire hanno vinto 5 titoli con Parker, Duncan e Ginobili.”
Nonostante il pensiero di Terry possa sembrare una critica nei confronti di Golden State, il giocatore non dubita affatto del potenziale della squadra, dicendo che esiste la possibilità che scriva la storia dello sport: “Ci sono comunque nel roster due giocatori che hanno vinto l’MVP, quindi partono già favoriti”.

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