KD: “Facile essere il migliore tra giocatori non buoni”

KD: “Facile essere il migliore tra giocatori non buoni”

Durant ha mandato un messaggio a tutti coloro che non lo vedono come il vero MVP delle ultime Finals, aumentando così le discussioni

di Raffaele Guerini

Parole dure quelle di Durant dopo la conclusione delle Finals NBA: si sa che Kevin non è propriamente il ragazzo umile che non fa parlare di sé, ma stavolta non le ha mandate a dire dietro un account fake di Twitter.

“È facile essere il miglior giocatore [della squadra] quando non hai buoni giocatori attorno. Penso che sia più difficile emergere quando hai degli ottimi giocatori attorno, […] sono orgoglioso di emergere ovunque io sia, […] mi sento uno Warrior”, ha dichiarato il giocatore in un’intervista per Yahoo! Sports. 

Fresco del secondo MVP della Finals consecutivo, è questo semplicemente un modo di innervosire LeBron James a livello personale o un’autocelebrazione? Sicuramente in molti ora si chiedono chi sarà, con l’inizio della prossima stagione, il giocatore a cui verrà permesso fregiarsi del titolo di “miglior giocatore della Lega”.

LeBron ora, dopo aver portato alle Finals una squadra non di certo stellare, dovrà decidere cosa fare del proprio futuro: qualche giorno fa, circolava la pazza idea che potesse finire anche a Golden State. Finalmente, secondo il pensiero di Durant, il Re potrebbe dimostrare di esser capace di emergere anche in un contesto più competitivo, qualora decidesse di accasarsi nella baia.

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