Knicks, ora si pensa a come convincere LeBron James

Knicks, ora si pensa a come convincere LeBron James

Risolto il problema allenatore, ora la dirigenza guarda alla free agency.

di La Redazione

I New York Knicks hanno firmato l’ex coach di Memphis David Fizdale con un quadriennale, ma è solo il primo movimento di una lunga estate.

Sistemato il ruolo di guida tecnica, ora la dirigenza sta già guardando alla free agency dove ci saranno vari nomi di spicco. Su tutti uno, però: LeBron James, che sembra sempre più distante da Cleveland.

I Knicks faranno di tutto per convincerlo, ma l’insicurezza del ritorno di Porzingis – si parla di possibile intervento sbagliato e carriera a rischio, ma per ora sono solo voci – e il fatto che non si sappia se O’Quinn e Kanter usciranno dal contratto rende tutto più complicato. Se il turco e la sua riserva decidano di sfruttare la player option (il primo da 18.8 milioni e il secondo a 4.2) e i Knicks riescano a spedire Courtney Lee ed il suo contratto da oltre 12 milioni verso una franchigia che può assorbirlo, allora NY avrà oltre 30 milioni a disposizione per firmare LeBron James. Ovviamente il prolungamento del contratto di Porzingis verrebbe rinviato di una stagione, ma il lettone dovrebbe adeguarsi senza tanti problemi nel caso arrivi il #23 dei Cavs…

La mossa di firmare Fizdale è stata fatta anche per convincere James che lo stima moltissimo fin dai tempi di Miami: l’ex coach dei Grizzlies è stato assistente di Spoelstra dal 2008 al 2016.

LeBron firmerebbe un altro annuale con opzione per il 2019/20, ma quello sarebbe l’ultimo dei problemi in casa Knicks. Il primo di tutti è quello di inserirsi tra queste quattro squadre favorite…

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