Kobe Bryant, ready to go back!

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Da Milanello, con furore. Kobe Bryant rinsalda il suo rapporto con il calcio, passione che ha accolto fin da bambino durante la sua infanzia vissuta a Reggio Emilia. Il Black Mamba (dopo la presenza in Brasile dello scorso mese in occasione della partita di Confederations Cup tra la nazionale verdeoro e quella italiana) è stato ospite del famoso centro sportivo del Milan per tutta la giornata di ieri: qui, tra lo stupore generale di giornalisti, medici e giocatori rossoneri, il n.24 dei Los Angeles Lakers – vestito per l’occasione con una maglia del Diavolo personalizzata ad hoc per lui – si è fermato per proseguire il lavoro di recupero dall’infortunio al tendine d’Achille.

Nessun dubbio, stavolta, a dispetto della foto fatta circolare sul web un po’ di tempo fa, il quale ritraeva KB in corsa sul lungomare della metropoli californiana. Kobe Bryant è davvero in Italia, ed è pronto per bruciare un’altra tappa. Ai microfoni di Milan Channel, oltre a parlare della sua fede calcistica – ovviamente rossonera – il campione della franchigia gialloviola ha cercato di risolvere gli enigmi riguardanti le sue attuali condizioni fisiche.

Non si sbilancia, il Black Mamba, di fronte alle domande dei giornalisti: sa che l’infortunio da lui patito in quella sfortunatissima serata del 13 aprile è ancora un amaro ricordo da buttar via, oltre che un ostacolo da superare con cura e parsimonia. Eppure, l’irriducibile KB ribadisce di essere più forte, giorno dopo giorno, e di avere un solo obiettivo in testa: lasciarsi tutto alle spalle entro la fine dell’anno, per provare a vincere un altro titolo con i suoi Lakers. La guardia nativa di Filadelfia – prossima al compimento dei 35 anni – vuole sfruttare le sue ultime chances per dimostrare, ancora una volta, di essere in grado di avvelenare ogni sorta di avversario con le sue giocate, la sua fantasia e la sua grinta.

Fatto ovviamente risaputo, quello secondo cui il Black Mamba non si piega mai di fronte a ogni genere di sfida, sia in campo che fuori. Non tutti, però, erano convinti di una ripresa così repentina della stella dei Lakers: il responso medico dello scorso aprile, sentenzioso e drammatico, aveva infatti riservato a Kobe Bryant una condanna alla convalescenza quanto mai spietata. Dagli otto ai dodici mesi di stop, con una seria possibilità che la carriera dell’arcigno n.24 dei Lakers potesse fosse gravemente compromessa.

E invece, nell’intervista rilasciata ieri, Bryant ha ipotizzato di essere di nuovo sul parquet già tra novembre e dicembre. Evidente, quindi, che il simbolo della franchigia californiana possa ritornare in anticipo di almeno un mese rispetto alle iniziali previsioni. Non solo: c’è addirittura chi sostiene che il Mamba Nero farà di tutto nei prossimi due mesi per tentare addirittura di ritornare sul campo prima dell’inizio della regular season previsto per il prossimo 29 ottobre.

Ad avallare quest’ipotesi, non vi è solo Arash Markazi, corrispondente dell’ESPN di Los Angeles; vi è anche chi è a stretto contatto con Kobe Bryant da ormai diversi anni, quel Jim Buss – vicepresidente della franchigia gialloviola – al centro delle polemiche nell’ultimo periodo per via del burrascoso rapporto con il suo “cognato”, nonché ex coach dei Lakers, Phil Jackson. Anche “Jimmie” è rimasto sorpreso dall’inesauribile forza di volontà di KB: ma, più in particolare, è rimasto sbalordito dalla sua capacità di rivelarsi un’inarrestabile “macchina sovrumana”, in grado di bruciare i tempi e di correggere i suoi problemi fisici come se fossero semplici difetti di ingranaggio.

Nella “Città degli Angeli” – sponda gialloviola – non c’è più spazio per paure e sospetti: Kobe Bryant è lanciato, come un treno in corsa, verso il recupero record tanto agognato. La forma non sarà di certo ottimale fin dalle prime battute, ma il Black Mamba supererà anche l’ultima sfida contro il ritardo di preparazione. I Lakers hanno bisogno di lui, come lui dei Lakers, per avviare un’altra fantastica rincorsa, quella che condurrebbe al diciassettesimo titolo NBA – il sesto per il Mamba Nero – della storia dei californiani.

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