Kobe Bryant: “Se vogliono fermare LeBron devono impedirgli di andare a sinistra”

Kobe Bryant: “Se vogliono fermare LeBron devono impedirgli di andare a sinistra”

La guardia che ha segnato la storia recente dei Los Angeles Lakers, intervistato dai media americani, ha parlato dell’evoluzione del gioco di James, offrendo una soluzione per contenere l’ala dei Cavaliers… o almeno provarci

di Gabriel Marciano

Lo scorso 30 dicembre LeBron James ha compiuto 33 anni. La scienza direbbe che un giocatore, anche se professionista in NBA, raggiunta e ampiamente superata la soglia dei trenta, cominci a calare un minimo nel rendimento. James invece sta facendo l’opposto e, dopo una regular season in cui praticamente da solo (il secondo violino di Cleveland, Kevin Love, ha vissuto una stagione di alti e bassi, conclusa con meno di 18 punti e poco più di 9 assist di media) ha portato i Cavaliers al quarto posto nella competitiva Eastern Conference, facendo discutere gli addetti ai lavori sulle possibilità della franchigia dell’Ohio di ambire a una buona postseason, sta giocando dei Playoffs da vero e proprio alieno.

Il prodotto di St. Vincent-St. Mary High School è riuscito con le unghie a portare i suoi al secondo turno, dopo 7 estenuanti partite in cui gli Indiana Pacers di Victor Oladipo si sono dimostrati vere bestie nere dei Cavs, e ora, nelle semifinali di Conference, contro la prima classificata dell’est sta spiegando pallacanestro. Ultima perla: il buzzer beater in gara 3, con un secondo tempo da oltre 5 metri, i piedi rivolti verso la linea di fondo, un palleggio con la mano sinistra dopo il cambio di direzione, un passo con il piede sinistro e il rilascio del pallone, che tocca il vetro e sfiora il fondo della retina… La Quicken Loans Arena esplode in una standing ovation unanime. Il tutto vale il 3-0 e il rischio di buttare fuori i Toronto Raptors con uno sweep (questa notte alle 2.30 gara 4 a Cleveland).

Mentre sembra che sul campo nessuno riesca a fermarlo, visto che la star di Cleveland sta viaggiando a 34.8 punti, 9.5 rimbalzi e 8.8 assist di media, con un irreale 60% nei tiri contestati, Kobe Bryant prova a dare dei consigli su come limitarlo, o almeno provare in parte a contenerlo.

“Bisogna fermare LeBron dall’andare a sinistra” le parole del Black Mamba. Solo così, secondo il cinque volte campione NBA, le difese hanno una chance di limitarlo.

“James è in grado di gestire il ritmo della gara a proprio piacimento. Durante questi Playoffs sta riuscendo a cogliere l’attimo, il momentum. Quando sente che gli avversari hanno dalla loro l’inerzia della partita lui riesce a negargliela. Riesce a essere dominante in questo ed è una cosa difficilissima da fare” ha dichiarato Bryant, che ha aggiunto: “Riesce a comprendere l’importanza di preservare l’energia. Negli anni passati giocava molti pick&roll, cominciava quasi tutte le azioni offensive con la palla in mano a dieci metri dal canestro, penetrando in area sfruttando la propria potenza e spaccando a metà le difese avversarie… Ora non glielo si vede fare così frequentemente. Sfrutta gli spazi nei pressi della linea del tiro libero, negli angoli, in post basso, fa un paio di palleggi, si alza e tira, risparmiando così molte più energie. Non era in grado di controllare in questo modo le partite, quando è entrato nella lega”.

Perché negare la sinistra a James, se la sua mano preferita è la destra? “Devono negargli la sinistra per un motivo: ogni tiro importante che ha segnato, lo ha fatto dopo aver palleggiato con la mano sinistra, raccogliendo la palla e tirando. Questa è la prima cosa che farei – ha concluso Kobe Bryant -. Proverei a fargli fare qualcosa di diverso”.

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