Kobe lontano dai Lakers? Il Mamba non ne vuole sapere: “Il mio sangue ha i colori di questa maglia”

Kobe lontano dai Lakers? Il Mamba non ne vuole sapere: “Il mio sangue ha i colori di questa maglia”

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Non è questione di età, non è questione di condizione o di infortuni, non è questione di soldi o di titoli. Kobe Bryant e i Lakers saranno una cosa sola, per sempre, se la franchigia californiana lo vorrà: questo è il messaggio che il Mamba lancia forte e chiaro da Honolulu, in occasione del Media Day dei giallo-propora, questo è l’imperativo che il Mamba si pone all’inizio della sua ventesima stagione da pro, spazzando via quei rumors innescati anche dal suo ex mentore Phil Jackson – oggi a capo dei Knicks, secondo cui il n.24 giallo propora avrebbe continuato comunque a giocare il prossimo anno, ma lontano dalla sua Los Angeles, con cui ha un contratto da 23,5 milioni di dollari in scadenza.

“Tanti giocatori vanno altrove per avvicinarsi al titolo o conquistarlo, ma io sono un Laker, nel bene e nel male: quante volte devo dire che io sul campo butto un sangue giallo-porpora?”

Kobe Bryant, come è noto, ha saltato ben 123 delle ultime 164 partite dei Lakers nelle ultime stagioni, superando ben tre infortuni (clavicola, ginocchio e tendine d’Achille), ma oggi è pronto per vivere fino in fondo il training camp, vivere fino in fondo un’altra, ma non l’ultima stagione in California. Ma come la vivrà? “Non so quanti minuti giocherò: prima dell’infrrtunio andavo dai 34 ai 36, quindi spero che non siano nè più nè meno, dipenderà molto da come mi sentirò sul campo, perchè anche se so che con l’età certi limiti devono esserci, io giocherò 30′ se dovrò come 48′, mentalmente sono pronto come sempre”.
E sul numero di partite? “L’obiettivo è giocare 82 partite, è ciò per cui sono qui”.

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