Kristaps Porzingis: difesa e lucidità al servizio dei Knicks

Kristaps Porzingis: difesa e lucidità al servizio dei Knicks

 

nypost.com

Essere rookie a New York non è facile, soprattutto se sei una quarta scelta ed i tuoi tifosi avrebbero preferito altri giocatori rispetto a te.
Il ragazzo lettone però dimostra subito di avere carattere, difende alla grande ed evita di strafare, per quello c’è tempo.
L’esordio contro gli Spurs in Summer League è positivo, con Kristaps che chiude a quota 12 ed i Knicks che la spuntano di cinque punti. Il messaggio è subito chiaro: attaccarlo, soprattutto nel pitturato, sarà compito arduo per tutti.

Nella seconda uscita contro i Lakers dimostra ancora una volta solidità difensiva, mentre in attacco pecca dalla lunetta chiudendo con un rivedibile 3/7.
Infine ecco lo scontro più atteso, quello con la terza scelta assoluta del Draft 2015: Jahlil Okafor. Il lungo dei 76ers gioca una buona partita chiudendo con 18 punti e 6 rimbalzi, ma Porzingis per tutto l’incontro gli rende la vita complicata. Alla fine Okafor finirà con 5 stoppate subite, tre delle quali portano la firma proprio del rookie dei Knicks.


E’ vero, siamo solo agli inizi e la Summer League conta davvero poco, ma l’ex Siviglia sta dimostrando di valere la quarta scelta.
Anche i numeri sono dalla sua parte: 60% al tiro e 2 stoppate di media a partita senza subirne alcuna in 19′ circa di utilizzo.
La strada è lunga, e come già detto se sei un rookie a New York probabilmente è anche tortuosa, ma Porzingis ha iniziato nel modo giusto, con determinazione e lucidità come se non avesse nessuna pressione addosso.
Primo obiettivo stagionale: far ricredere chi lo criticava, magari a forza di punti, stoppate e difesa forte, quella che a New York non si vede da tempo.

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