Kyrie Irving: “I Cavs hanno cercato di scambiarmi”

Kyrie Irving: “I Cavs hanno cercato di scambiarmi”

Ad accendere il secondo confronto tra Cavaliers e Celtics ci pensa Irving che parla delle ragioni che hanno portato alla sua trade.

di Gianmarco Galli Angeli
Irving

La notizia che Kyrie Irving non è più un giocatore dei Cleveland Cavaliers è di dominio pubblico ormai da diversi mesi ma i motivi che hanno portato alla dipartita dell’attuale playmaker dei Boston Celtics erano rimasti ancora oscuri. A parlarne è stato lo stesso Irving che, prima della sfida odierna contro la sua ex squadra, ha rilasciato una lunga intervista a Jackie MacMullan di ESPN.

L’ex playmaker dei Cavaliers ha parlato in questo modo riguardo la trade che ha infiammato l’estate: “Non ho detto nulla subito dopo perché sia io che i Cavs sapevamo la verità riguardo quanto successo. Non voglio accusare nessuno ma sono stato molto deluso dal modo in cui ci siamo lasciati. Non mi volevano più, hanno cercato di scambiarmi: lasciare Cleveland era diventato inevitabile. Il modo in cui è uscita fuori la notizia, però, è stato veramente doloroso: ognuno si era fatto un’opinione su di me e nessuna corrispondeva alla verità“.

I Cavaliers avevano messo sul piatto una trade per lasciar partire Irving, direzione Phoenix. Assieme ad Uncle Drew avrebbe lasciato l’Ohio anche Channing Frye, mentre Eric Bledsoe e Paul George sarebbero diventati nuovi giocatori dei Cavs e i Pacers si sarebbero assicurati la scelta numero 4 al draft. I Suns non si sono voluti privare della ‘pick’ e questo ha scombinato i piani ma ormai il giocattolo si era rotto e l’attuale numero 11 dei Celtics ha subito chiesto la cessione dopo essere stato informato del desiderio della sua franchigia di lasciarlo partire.

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