La stagione del Gallo: now or never?

La stagione del Gallo: now or never?

Il nostro Danilo è giunto alla sua nona stagione oltreoceano: nel suo possibile ultimo anno di contratto, riuscirà a ritagliarsi lo spazio che in tanti gli hanno pronosticato nella Lega?

“Mi sono rotto le balle di perdere […]. Nessuno di noi ha più 18/20 anni.”
[Danilo Gallinari, 16 settembre 2015]

Con queste parole, uno sconfortato Gallinari lasciava il microfono di Alessandro Mamoli dopo la bruciante sconfitta contro la Lituania a Eurobasket 2015.
Finito quell’Europeo, giocato a livelli eclatanti, partirono i pronostici su una possibile stagione da All-Star, dopo aver sfiorato la partita delle stelle solo qualche stagione prima. Ed invece, complice una stagione deludente per i suoi Nuggets, anche il prodotto di Sant’Angelo Lodigiano non ha brillato come nelle aspettative, pur chiudendo con la media punti più alta della sua carriera NBA (quasi 20 di media a partita), andando in lunetta con regolarità (8 tentativi a gara, realizzandone 7).
L’ignavia che ha segnato la stagione 15/16 dei Nuggets ha colpito un po’ tutti i suoi giocatori a partire da Mudiay, arrivato come una possibile steal del Draft 2015, ma che ha faticato più del previsto a trovare il proprio gioco in NBA. Nurkic ha invece potuto mostrare solo sprazzi della sua grande stagione inaugurale, a causa dei problemi fisici che lo hanno tenuto ai box; e meglio evitare il capitolo Manimal: un giocatore che, se nei primi anni della sua carriera prometteva di poter essere uno delle PF dominanti del prossimo decennio, ha invece subito una clamorosa involuzione.

Quali aspettative per i nuovi Nuggets? Un miglioramento, vista la stagione precedente, sembra d’obbligo: nessuno scossone al roster, con il solo Lauvergne spedito a OKC e rimpiazzato da un altro centro europeo, lo spagnolo Hernangomez. Ci sarà un Chandler in più nel motore, ma bisognerà testare la sua ripresa fisica nelle prime partite.

E il Gallo? Un anno in più sulle spalle, i soliti piccoli acciacchi che non gli hanno permesso di giocare più di 53 partite, ma anche una stagione da “capitano” vero, punto di riferimento per la franchigia. Un anno importante per il suo contratto, dato che ha sì firmato fino al 2018, ma con l’ultima stagione che è nelle sue mani: potrà decidere se rimanere in Colorado o liberarsi dal legame coi Nuggets.
Lo scorso anno è stato al centro di numerosi voci di trade, con i Celtics che sembravano davvero interessati a portarlo nella Eastern Conference a febbraio. Danilo ha sempre affermato di trovarsi bene a Denver, con i Nuggets che gli hanno sempre concesso fiducia incondizionata, ma potrebbe essere giunta l’ora di qualcosa di nuovo: Belinelli è stato il primo italiano a vincere l’anello e questa pulce potrebbe essere saltata all’orecchio del Gallo.
Magari non da protagonista, ma in una squadra che può veramente puntare alle Finali di Conference, e perché no, al Larry O’Brien Trophy: per un giocatore che nella sua vita professionistica, tra club e Nazionale, non ha ancora vinto nulla (solo un bronzo con gli Azzurri under 18), potrebbe essere arrivato il momento di battere cassa.

Del resto, non si è rotto le balle di perdere?

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