La Storia delle divise NBA: Central Division

La Storia delle divise NBA: Central Division

CHICAGO BULLS:  1966-1985 : La storia dei Chicago Bulls ha inizio nella stagione 1966-1967. La squadra fa subito bene, ma rimarrà per circa venti anni come un’ottima squadra, ma mai in grado di ottenere risultati importanti. I tori di Chicago hanno come colori principali il nero e il rosso (che non li abbandoneranno mai), bianco in maggioranza nella divisa casalinga e rosso nella divisa usata fuori da Chicago, con la scritta Bulls, molto semplice. Nel 1969 si decide per un leggera modifica alla scritta della divisa, più moderna e con la differenza della comparsa “CHICAGO” per la divisa in trasferta. Nel 1973, nuovo cambio di divisa; queste maglie saranno indossate per più di dieci anni e presentano alcune novità. Per la divisa casalinga, la scritta “BULLS” rimane al centro, leggermente più chiara ma sempre di colore rosso, mentre il numero si sposta sulla parte destra della divisa. La divisa in trasferta, molto amata dai tifosi Bulls e non solo, presenta la grande novità; la scritta “CHICAGO” cambia colore (diventa nera) e soprattutto cambia carattere, diventando in corsivo, con i numeri sempre di colore nero a differenza del nome del giocatore di colore bianco. La storia delle divise Bulls (e anche quella sportiva) cambia dalla stagione 1984/1985, con la scelta nel Draft 1984 alla numero 3 di Michael Jordan. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Jerry Sloan, Norm Van Lier, Bob Love, Artis Gilmore, Michael Jordan

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1985-2003: Cambiamento per i Bulls. Si abbandona il carattere corsivo e anche per la divisa casalinga vengono apportate delle modifiche.  La scritta è più moderna e leggermente più grande come anche il numero che ritorna al centro. L’evoluzione dei materiali nel tempo ne favorisce l’estetica, il layout. Nel 2005 viene introdotta la famosissima “Alternate Jersey” di colore nero con linee verticali molto sottili di colore rosso. Il nome e il numero è di colore rosso ed è sicuramente una delle divise più affascinanti della storia NBA. Divise storiche che rappresentano i momenti migliori della storia dei Chicago Bulls e non solo, con la dinastia di Michael Jordan, e giocatori storici come Scottie Pippen, Dennis Rodman e molti altri. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Michael Jordan, Scottie Pippen, Dennis Rodman, Toni Kukoc, Horace Grant
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2004-2015: Nel 2004 leggera modifica al layout delle divise, sempre molto simili alle precedenti divise con la volontà di non modificare la storia della divisa Bulls. Scritta leggermente più piccola lasciando praticamente invariato il resto. Oltre alle due solite divise, numerose le “Alternate Jerseys” per i Bulls. Da quella classica nera ( con Chicago che sostituisce la scritta Bulls), alla verde con nome e numero verde (classica del St.Patrick’s Day), terminando con le divise della Noche Latina sempre presenti ed apprezzate dal pubblico di Chicago. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Ben Gordon, Joakim Noah, Derrick Rose, Jimmy Butler, Pau Gasol
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  CLEVELAND CAVALIERS: 1970-1981: Storia a dir poco “variopinta” per le divise dei Cleveland Cavaliers, soggette a continui cambi di colore e forma. I Cleveland Cavaliers fanno il loro esordio nel 1970, anno di forte espansione della lega. I colori principali nei primi anni d’esordio nella lega sono il giallo e il rosso. Maglie molto semplici, con la scritta “CAVALIERS” (nome scelto tramite un sondaggio tra i tifosi) in corsivo, dove poco sotto sulla parte destra vi è posizionato il numero. Gialla con nome e numero rosso in casa, viceversa fuori con entrambe le divise (e i pantaloncini) colorati ai bordi dal colore minore. Nella stagione 1974-75 avviene la prima modifica per la divisa Cavs. I colori restano invariati, gialla in casa e rossa fuori, ma si decide per la modifica della scritta Cavaliers, del numero e soprattutto dei bordi della divisa. La scritta abbandona il carattere corsivo, in favore di un carattere grassetto; Il giallo nella maglia usata in trasferta sarà molto più chiaro della divisa precedente e inoltre i bordi presentano numerose linee orizzontali, bianche, rosse e gialle, sia nella divisa casalinga che in quella usata fuori da Cleveland. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Campy Russell, Austin Carr, Jim Brewer, Lenny Wilkens, Walt Frazier
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1981-1993 : Breve parentesi di alcune stagioni (1981-1983) con una divisa inedita per i Cleveland Cavaliers; scompare il colore giallo classico nella divisa casalinga a favore di un colore oro (non molto luminoso), con la scritta Cleveland al centro a sostituire Cavaliers. Poco sotto l’aggiunta di due linee orizzontali, una bianca e una rossa, con il numero al di sotto delle linee sulla parte destra. La divisa in trasferta non cambia colore, ma il layout è identico a quella casalinga. Rossa con la sola differenza dell’aggiunta del colore oro al posto del giallo per la scritta Cleveland e una delle due linee verticali. Dopo queste tre stagioni disastrose anche a livello di risultati si decide di cambiare. Layout completamente differente dalla stagione 1984, maglia casalinga completamente bianca con nuovo logo Cavs, di colore arancione, al centro poco sopra il numero. Identica la maglia in trasferta con la sola inversione dei colori (arancione principale e bianco nome, numero e simbolo) fino alla stagione 1987. Da questa stagione entra in gioco il colore Blu, che sostituisce il colore arancione nelle divise casalinghe e l’arancione nelle divise in trasferta, con la scritta Cavs e il numero di colore arancione (al posto del precedente bianco) e il nome del giocatore in bianco. Piccola curiosità, la maglia in trasferta rimane identica, ma nel 1989 viene sostituita la scritta Cavs con “CAVALIERS”. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Mark Price, Brad Daugherty, Larry Nance
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1994-2003: Nella stagione 1994-95 i Cleveland Cavaliers si trasferiscono nella nuova “Gund Arena”. Da qui la decisione di cambiare le divise della squadra, le quali per la prima volta nella loro storia introducono il colore nero. Entrambe le maglie presentano un linea spezzettata orizzontale di colore blu che la dividono a metà.  Bianca con la scritta “CAVS” arancione e la famosa linea blu per quella casalinga, nera che va a sostituire il bianco con la scritta “CLEVELAND” per la “Road Jersey”. Dal 1997 al 1999 la maglia è praticamente identica a differenza di una sottile differenza nella scritta presente. Numeri bianchi con una linea nera ad attraversali e logo presente nei pantaloncini. Nella stagione 1999-00, nuova modifica per la franchigia dell’Ohio. Maglia casalinga bianca semplice, con la scritta CAVS al centro blu, poco sopra il numero sempre dello stesso colore; a termine la divisa una linea laterale verticale di colore blu. La divisa usata fuori dall’Ohio è nera sullo stile di quella casalinga, con la scritta CLEVELAND, e la già vista linea verticale di colore arancione con il classico nome e numero bianco “evidenziato” da una linea blu. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Zydrunas Ilgauskas, Mark Price, Carlos Boozer 2003-2010:  Con l’arrivo nel Draft 2003 di LeBron James, il figliol prodigo proveniente da St.Vincent-St.Mary High School, si percepisce sin da subito l’idea di una nuova era, di una nuova storia a Cleveland. Da qui subito l’idea di fare nuove divise per i Cavaliers. Nuovo logo e nuovo layout per la maglia in casa, con la scritta Cavaliers, differente dalle precedenti con un leggero corsivo, di colore rosso come il nome del giocatore, mentre il numero è blu. Linee verticali rosse ai bordi della maglia e dei pantaloncini. Divisa rossa in trasferta, con nome e numero di colore bianco, con bordi di colore oro. Dal 2005 al 2010 viene introdotta la “Alternate Uniforme” di colore Blu. Questa divisa riscuote molto successo ed è tra le più vendute, di colore blu scuro al fianco dei bordi rossi, con la solita scritta di colore bianco. Merito delle molte vendite è dovuto sicuramente all’approdo nella lega e a Cleveland di LeBron James. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: LeBron James, Anderson Varejao, Shaquille O’Neal
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2010-2015: Scompaiono le linee verticali lungo le maglie per i Cleveland Cavaliers. Maglia casalinga semplice più chiara con scritta, nome e numero di colore rosso, mentre per quella usata in trasferta, simile alla casalinga molto semplice, di colore rosso, con nome e numero giallo; In entrambe presenti la scritta “CLEVELAND”. Nelle ultime stagioni e in particolare nei Playoffs 2015, I Cavs propongono numerose “Alternate Jersey”, di colore giallo, rosso ispirato alle prime maglie storiche e blu scuro. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Kyrie Irving, LeBron James, Kevin Love
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DETROIT PISTONS:  1957-1968: Nel 1957, grazie a un proprietario di una compagnia di pistoni di nome Fred Zollner, entrano ufficialmente nella NBA i Detroit Pistons. I colori squadra furono dall’inizio il blu, rosso e bianco. Divise molto semplici, totalmente bianca con il numero rosso in mezzo alla scritta centrale, sempre rossa,  “DETROIT PISTONS”. Pantaloncino bianco con la cintura di colore blu. Maglia in trasferta identica alla casalinga, con il blu a sostituire il bianco, lasciando invariato nome, numero e colore. Dal 1963 al 1968, modifiche alla scritta centrale e per quanto i numeri. Nella divisa casalinga, si sceglie per una scritta centrale, blu accesa, in corsivo “PISTONS”, con l’esclusione della scritta “DETROIT” e il cambio nel colore blu, sulla scia del nome. “Away Jersey”  completamente blu, con la scritta DETROIT e il numero al centro, di colore bianco, simile alla divisa casalinga. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: George Yardley, Gene Shue, Dave Bing
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1969-1978: Divisa modernizzata, con un logo più semplice. Sempre bianca con scritta blu fino al 1973, poi dalla stagione successiva verranno aggiunte delle linee verticali ai bordi di colore rosso e e blu, mentre il nome e numero verranno stampati con un blu più scuro, quasi grassetto. Per quanto riguarda la divisa in trasferta, apparte una breve parentesi di una stagione con un celeste chiaro, la maglia sarà alternata in due colorazioni. Blu classico di Detroit e rosso con linee verticali ai bordi di colore bianco e blu. Quest’ultima presenta una scritta più piccola e moderna, come il nome e numero alle spalle del giocatore. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Dave Bing, Dave DeBusschere, Bob Lanier 1978-1995: Breve parentesi di due stagioni con una divisa “particolare” per i Detroit Pistons. Divise non molto apprezzate, anche forse a causa dei pessimi risultati sportivi in queste stagioni per i Pistons. Logo al centro completamente nuovo, con una sorta di fulmine al centro della divisa, “Pistons” di colore rosso con contorni blu in casa, “Detroit” di colore bianco con contorni rossi per la divisa in trasferta. Sempre bianca con numero blu in casa e, blu con numero rosso in trasferta. Con l’avvento di Isiah Thomas nel Draft 1981, arrivò la svolta in casa Pistons. La squadra, anche con l’arrivo di altri all-star, divenne una delle più forti dell’epoca, con uno stile di gioco duro e fisico che valse loro il soprannome di “Bad Boys”. Con i Bad Boys, ritornò anche la classica divisa Pistons. Bianca con scritta Pistons di colore rosso, come il numero (presenti anche due linee verticali rossi ai bordi), mentre il nome e numero erano di colore rosso e blu, con ai bordi una linea verticale blu. In trasferta, la divisa, tra le più importanti e vendute di sempre, è blu con i bordi rossi, con la scritta “PISTONS” al centro poco sopra il numero sempre di colore rosso; a distinguere dal rosso, il nome del giocatore di colore bianco. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Isiah Thomas, Joe Dumars, Dennis Rodman, Bill Laimbeer
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1995-2015: Difficile periodo per i Pistons, dopo anni di gloria e successi, anche dovuto al ritiro (Laimbeer, Thomas) e alle cessioni (Rodman, Johnson..) di giocatori fondamentali nella squadra. Dal 1995 al 2000, nuove divise, completamenti differenti dalle precedenti, per i Pistons. Scritta Pistons (in entrambe le divise) con un logo e presenza massiccia del colore verde. Si, per la prima volta viene inserito il colore verde nelle divise dei Pistons, ai bordi della maglia bianca casalinga, mentre è il colore principale per la divisa in trasferta (con i contorni neri e il numero bianco). “Alternate Jersey” di colore rosso (abbastanza scuro), con bordi neri, nome e numero di colore bianco; giocatore simbolo di queste divise è l’all star, Grant Hill. Dal 2001, le divise saranno modificate per l’ennesima volta, con la scomparsa del colore verde e il ritorno del colore rosso e blu ai lati(davanti e dietro). Divisa Blu in trasferta (più scuro dal 2006) con la scritta DETROIT al centro, e il caratteristico nome di colore bianco e numero rosso.  “Alternate Jerseys” di colore rosso e dalla stagione 2013-14, blu scuro con la scritta “Motor City” a sostituire Detroit. Queste divise porteranno un altro titolo a Detroit e tutt’ora oggi sono utilizzate dai Pistons. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Grant Hill, Chauncey Billups, Ben Wallace, Tayshaun Prince, Rip Hamilton
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INDIANA PACERS: 1976-1981: Nel 1976 arriva in NBA dalla ABA, una delle squadre più forti della lega, gli Indiana Pacers, che manterranno il loro nome intatto. Nei primi anni nella lega professionistica, gli Indiana Pacers non riuscirono nell’impresa di ripetersi per quanto riguarda il risultato sportivo. Il colore fondamentale della squadra sarà sempre giallo e blu. Divise casalinghe bianche, con la scritta e il numero giallo (anche troppo chiaro) e il nome del giocatore blu. Brevi linee verticali di colore blu e giallo, che seguiranno anche sui pantaloncini. Divisa in trasferta simile alla casalinga, con il blu come colore principale a sostituire il bianco e i contorni di colore giallo. Il numero è bianco, mentre la scritta “INDIANA” e quella del giocatore di colore giallo. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Alex English, George McGinnis 1981-1989: Nella stagione 1981-82 i Pacers decidono di modificare leggermente le divise. Nella divisa casalinga cambia la scritta, che diventa nera con contorni blu come il numero, compare il logo nel pantaloncino sempre bianco con linee ai bordi gialle e blu. Mentre per le divise in trasferta simili alle casalinghe, il blu diventa più scuro e va a sostituire il precedente color blu. Parentesi di una stagione (1983-84) con la maglia completamente gialla in casa, sostituita con parecchia rapidità nella stagione successiva da una divisa bianca. Dalla stagione successiva fino al 1989, nuovo layout per le divise Pacers. Bianca con una linea orizzontale blu, dove all’interno è presente la scritta PACERS con un nuovo logo, poco sotto, sempre di colore blu il numero. Divisa in trasferta che presenta il blu come colore dominante, inoltre sempre presente la linea grande orizzontale, questa volta di colore giallo, con all’interno la scritta PACERS dello stesso blu della divisa. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Chuck Person, Herb Williams, Reggie Miller
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1990-2004: Nei primi anni 90, grazie all’esplosione di Reggie Miller e all’arrivo di giocatori di qualità come Detlef Schrempf, gli Indiana Pacers iniziarono ad essere una squadra importante e iniziarono soprattutto a vincere. Raggiunsero molte volte le finali di conference, ma non riuscirono mai a vincere un titolo NBA. Agli inizi degli anni 90, come molte altre squadre, gli Indiana Pacers decidono di utilizzare una nuova divisa. Bianca in casa, con due linee verticali sulla sinistra di colore blu e giallo (che continueranno anche sui pantaloncini); al centro ovviamente la scritta Pacers, poco sotto presente il numero, entrambi di colore blu con contorni gialli. Nella divisa in trasferta il bianco cede il posto al colore blu (più scuro rispetto al precedente), mentre le linee verticali sono di colore bianco e giallo (quest’ultimo anche nome e numero). Nel 1997 si decide per uno stravolgimento della divisa. Scompare la scritta Pacers in favore di “INDIANA” ed è presente la novità di numerose linee verticali, a “tagliare” la divisa. Bianca con le linee blu e i bordi gialli per la divisa casalinga, blu con linee gialle (colore che sarà presente nei bordi, nel pantaloncino e soprattutto nel nome e numero) per la divisa usata fuori da Indianapolis. “Alternate Jersey” molto interessante dal 1999, completamente gialla con i bordi blu, con le caratteristiche linee verticali a tagliare la maglia. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Detlef Schrempf, Reggie Miller, Jalen Rose, Jermaine O’Neal
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2004-2015: Nel 2004 i Pacers adottano delle nuove divise che saranno indossate fino ad oggi. Scompaiono le righe verticali, vengono evidenziate le linee verticali ai lati di colore blu e giallo (che seguiranno fino al pantaloncino) e ritorna al centro la scritta Pacers di colore blu con contorno giallo. “Away Jersey” blu simile alla maglia casalinga, con le sole differenze della scritta Indiana al centro di colore giallo e bianco, e la presenza di una sola linea di colore giallo ai lati. Introdotta anche la “Alternate Jersey” di colore completamente giallo ( con la solita linea blu ai lati), molto apprezzata dai fan dei Pacers. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Ron Artest, Danny Granger, Paul George, Jermaine O’Neal, Roy Hibbert
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  MILWAUKEE BUCKS:  1968-1985: I Milwaukee Bucks fanno il loro esordio nella lega nella stagione 1968-69. I primi anni, come spesso accade in questi casi, sono abbastanza difficili per una nuova franchigia. Ma dopo alcune stagioni con la scelta al Draft di Lew Alcindor, in arte Kareem Abdul-Jabbar, e l’arrivo di Oscar Robertson, fanno dei Milwaukee Bucks una delle migliori squadre del momento (e non solo). Questa squadra portò un titolo NBA, nel 1971, riuscendo nell’impresa alla sola terza stagione tra i professionisti.  Il colore principale dei Bucks è il verde, il quale rimarrà sempre nelle divise della franchigia. Dal 1968 al 1985 la maglia casalinga è sempre bianca, con nome e numero di colore rosso. Varia negli anni il logo, sempre rosso, a volte corsivo o grassetto, con il numero sempre dello stesso colore al centro poco sotto. Dal 1976 compare una linea verde ai bordi della divisa, che continuerà anche nel pantaloncino. Divisa in trasferta sempre completamente verde, con il nome BUCKS e il numero sempre di colore rosso ( ad eccezione del nome del giocatore che dal 1976 è bianco). Dal 1968 al 1972 la scritta non è BUCKS, ma MILWAUKEE e con il nome e numero e di colore bianco. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Kareem Abdul-Jabbar, Oscar Robertson, Sidney Moncrief, Marques Johnson
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1986-2005: Dal 1986 al 1992, divise molto classiche per i Bucks, completamente bianca con la scritta BUCKS al centro, verde come il numero; inoltre il verde è presente nei bordi dove è presente una linea verticale. Identica la maglia in trasferta, con la sola differenza che il colore verde e il bianco si alternano, diventando il verde colore principale della divisa. La vera novità arriva nella stagione 1994-95, stagione in cui si opta per un cambiamento deciso. Per la prima volta nella storia entra in gioco il colore viola per i Bucks. Nella divisa casalinga sarà presente solamente ai bordi, con la scritta BUCKS che rimarrà verde, come il nome del giocatore, mentre per la divisa usata in trasferta è il colore principale. Completamente viola con la scritta BUCKS bianca; alcuni accenni di verde presente solamente nei pantaloncini. Verde che sarà leggermente ampliato dal 2001-02, con l’aggiunta di una linea verticale ai bordi. Piccola parentesi di alcune stagioni (95-99) con una divisa completamente verde, simbolo viola BUCKS e logo stampato del cervo simbolo di Milwaukee, tipico delle divise fine anni 90. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Sidney Moncrief, Terry Cummings, Paul Pressey, Alvin Robertson, Vin Baker, Ray Allen
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2006-2015:  Dal 2006 si ritorna al verde come colore principale, eliminando la presenza del colore viola nelle divise Bucks. Simile alla precedente con la sola differenza del colore, la scritta BUCKS, il nome e il numero sono di colore verde con contorno rosso. Divisa in trasferta completamente verde, rosso presente con i bordi ai lati (e anche per il nome e il numero che invece è di colore bianco.) Dalla stagione 2008-09, Alternate Jersey di colore rosso, molto semplice, con la scritta MILWAUKEE al centro bianca, come il numero, con contorni verdi, in onore delle divise classiche del passato dei Bucks. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Michael Redd, Andrew Bogut
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  Per chi si fosse perso le prime due puntate: ATLANTIC DIVISION SOUTHEAST DIVISION

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