La Storia delle divise NBA: Southeast Division

La Storia delle divise NBA: Southeast Division

ATLANTA HAWKS: 1968-1970: Gli Hawks approdano ad Atlanta, dopo aver “girovagato” per circa 20 anni dalla loro fondazione nel 1946, tra Buffalo,Milwaukee e St.Louis. La prima divisa degli Atlanta Hawks fu una sorta di riconoscenza dei passati Hawks, in particolare di una squadra tra le più forti di tutti i tempi, guidata da uno dei migliori giocatori di sempre, Bob Pettit. La divisa usata in casa, molto semplice, è di colore bianco con la scritta Hawks e il numero leggermente più sotto, rosso con i contorni blu. Mentre per la divisa in trasferta si è scelto di usare un celeste chiaro, con nome e numero identici a quelli della divisa casalinga. Queste maglie vennero usate per soli due anni per poi decidere di cambiare completamente stile. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Bill Bridges, Lou Hudson 1970-1972: Due stagioni molto importanti per Atlanta, sia dal punto sportivo, sia dal punto di vista delle divise. Sportivamente parlando, arriva ad Atlanta uno dei giocatori più forti della storia della NBA, Pete Maravich, mentre per quanto riguarda le divise, gli Hawks indossano due divise tra le più affascinanti e vendute della storia NBA. Completamente rinnovate nel layout, il rosso fu sostituito dal verde, chiaro in casa, leggermente più scuro in trasferta.  Entrambe le divise presentarono una novità assoluta; oltre alle due linee laterali (sempre più utilizzate dalle squadre NBA), comparve una linea supplementare che tagliava al centro la divisa (blu scura per la divisa casalinga, verde per quella in trasferta), passando leggermente sopra la scritta ATLANTA e presente in entrambe le divise. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Pete Maravich, Lou Hudson

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1972-1982: Gli Hawks decidono di ritornare al colore rosso tradizionale, che a parte piccole eccezioni, non abbandoneranno più. Modernizzate col passare degli anni, ma a grandi linee resteranno sempre simili. Bianca con scritta Hawks e numero rosso con contorno giallo, pantaloncino bianco con contorni di colore rosso (sempre più presente dal 1979 in poi). Road Jerseys rosse con la scritta Atlanta bianca, come il numero, pantaloncino completamente rosso con la presenza maggiore del bianco negli ultimi anni. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Pete Maravich, Dan Roundfield, Fast Eddie Johnson
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1982-1991: Ennesima modifica per la divisa Hawks. Questa rimarrà identica per ben 9 stagioni, restando il simbolo degli Atlanta Hawks di Dominique Wilkins, giocatori simbolo dell’epoca e protagonista di una stupenda rivalità con Michael Jordan. Comparve una linea grande, orizzontale che tagliava quasi a metà la maglia, di colore rosso(in casa) e bianca (in trasferta), con la scritta HAWKS presente su entrambe. Numeri sulla parte destra della divisa, rossi per la maglia bianca casalinga, giallo acceso per la divisa usata in trasferta. La famosa “linea” orizzontale è presente anche nei pantaloncini, leggermente sotto il nuovo logo degli Atlanta Hawks. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Dominique Wilkins, Spud Webb, Dan Roundfield 1992-1995: Si decide nuovamente di ritornare ad una classica divisa, più tradizionale, eliminando la linea orizzontale. Maglie molto semplici, di un unico colore, bianca in casa, rossa fuori, con la novità della “alternative jersey” completamente nera. Nella divisa casalinga presente una linea verticale rossa, che continuava nel pantaloncino dov’era presente il numero da un lato, il simbolo dall’altro. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Mookie Blaylock, Stacey Augmon, Kevin Willis
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1995-1998: La grande moda del momento in NBA è il logo presente in maniera imponente sulle divise, specialmente se rappresenta un animale( Raptors vi ricorda qualcosa?).  Qui entra in gioco la famosissima divisa con l’aquila degli Hawks. Bianca con la scritta Hawks in alto, leggermente sopra a questa sulla destra il numero, mentre al centro della divisa è presente l’aquila rossa e nera. La divisa usata in trasferta è nera nella parte superiore, sfumata rossa nella parte inferiore, con nome e numero di colore bianco. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Mookie Blaylock, Dikembe Mutombo
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  1998-2015: Dal 1998 al 2005 nuovamente maglie tradizionali per gli Hawks, bianca con scritta rossa e viceversa per la squadra di Atlanta. Novità la linea verticale rossa e bianca (a differenza che sia la divisa casalinga o esterna) e la presenza di materiali tecnici innovativi dai primi anni del nuovo millennio. Dal 2005 fino ad oggi, si è deciso di aumentare la presenza del colore blu, che praticamente sostituisce il rosso il maggioranza. La divisa in trasferta in effetti, è completamente blu, con solo alcuni accenni di rosso, mentre per la maglia casalinga il blu è presente in maggioranza, diminuendo la presenza del colore rosso al minimo. Il colore rosso è presente nella “alternative jersey”, divisa in cui Atlanta è stata sempre protagonista. Gialla, rossa, nera e verde, tutte queste sono le tonalità di colore della storia delle “alternative jersey” per gli Hawks. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Dikembe Mutombo, Mookie Blaylock, Josh Smith, Joe Johnson, Jeff Teague, Al Horford
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MIAMI HEAT:  1988-1999: Con la prepotente espansione della NBA, nel 1988 nasce anche la franchigia dei Miami Heat. Storia breve per la franchigia del Florida, ma con parecchie soddisfazioni a livello sportivo oltre anche ad alcune divise decisamente interessanti. Si inizia con le due divise classiche, bianca in casa e nera in trasferta. In entrambe presenti la scritta “Heat” rossa con contorni bianchi o neri, al di sopra dei numeri, sempre di colore bianco. Le divise presentano dei contorni rossi, inoltre i pantaloncini sono monocolore, con il simbolo presente sulla parte destra. La divisa rimarrà invariata per circa dieci anni, con l’aggiunta nel 1995 della “alternative jersey” completamente rossa con scritta nera. Tutte queste divise sono ancora rispolverate in questi anni da parte dei Miami Heat, con enorme successo tra il pubblico. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Tim Hardaway, Alonzo Mourning, Glen Rice, P.J. Brown, Rony Seikaly
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1999-2015: Scritte modernizzate per entrambe le divise,  numeri sposati sulla destra, e introduzione di una linea verticale. Uniformi molto similari alle precedenti, molto amate, e introduzione di varie “Alternative Jersey”; Rossa ( con scritta MIAMI), completamente bianca, completamente nera, rossa con scritta bianca, e spesso presente la scritta “Los Heat” in occasione delle varie “noche latina”. Questa maglia è simbolo dei migliori anni e successi di Miami, con simbolo Dwayne Wade. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Dwayne Wade, Shaquille O’Neal, LeBron James
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CHARLOTTE HORNETS ( BOBCATS) : 1988-2002: Nella stagione 1988-1989 con l’espansione della NBA, arriva una nuova franchigia anche a Charlotte, ovvero i Charlotte Hornets. Sportivamente parlando anni di mediocrità fino all’arrivo di Larry Johnson e Alonzo Mourning, che innalzarono il talento della squadra. Le divise hanno un forte richiamo al colore celeste; In effetti è completamente di questo colore la divisa in trasferta con alcune linee di colore blu, e nome e numero bianco. Mentre sempre sullo stesso layout la divisa casalinga, con linee verticali, nome e numero di colore celeste. Per due stagioni (1994-1996) comparve anche una “alternative jersey” di colore viola, con accenni bianchi simile alle altre due casacche. Dal 1997 al 2002,  le divise vengono aggiornate e modernizzate, con la sola differenza della presenza di linee verticali più grandi, presenti questa volta anche nei pantaloncini. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Kelly Tripucka, Larry Johnson, Alonzo Mourning, Muggsy Bogues, Glen Rice, Eddie Jones
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2004-2009: Nel 2002 avvenne il trasloco a New Orleans e per due anni quindi, non ci fu una squadra professionistica in NBA a Charlotte. Questa assenza durò solamente due anni, con il ritorno nella stagione 2004-2005 a Charlotte con il nome di Charlotte Bobcats. Nuove divise, nuovo logo e nuovo layout per la squadra. Scompare il colore celeste, in favore di un blu più acceso. La divisa bianca presenta ai bordi due linee verticali di colore blu e arancione, con la scritta e il numero al centro “BOBCATS” arancione (nel 2008-2009 l’arancione sarà decisamente più chiaro). La divisa in trasferta è di colore rosso, con le linee verticali simili alla “home jersey” , nome e numero bianco. Nella stagione 2008-2009 la casacca rossa sarà sostituita da una con un colore arancione più chiaro, che non riscuoterà molto successo. Ovviamente non scompare la divisa blu, ripresentata come “alternative jersey” di colore blu scuro con delle linee verticali (più semplici fino alla stagione 2007, mentre per il 2008 sono linee a scacchi). GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Emeka Okafor, Raymond Felton 2009-2014: Layout e divise più moderne per i Bobcats, con un nuovo logo dal 2012 in poi. Dalla stagione 2009-2010 alla 2011-2012 compaiono delle divise con numerose linee verticali di colore blu per la divisa in casa, e bianche per quella in trasferta. Scompare la divisa arancione, in favore di una divisa completamente verde ( raramente usata), che a dir la verità non è entrata nei cuori dei tifosi. Dal 2012 al 2014 le divise casalinghe presentono la scritta “CATS” che sostituisce la classica “BOBCATS”. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Gerald Wallace, Kidd-Gilchrist, Kemba Walker
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2014-2015: Avviene il tanto atteso ritorno del nome “HORNETS” che va a sostituire “BOBCATS”. Prettamente ispirata alla classica divisa degli Hornets, simili in tutto e per tutto alla precedente, con il solo aggiornamento del layout, e presenza della scritta Hornets al posto di Charlotte. Nome e numero presentano sempre il colore blu, ma più scuro, che va a porsi sopra il celeste classico dei Charlotte Hornets. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Kemba Walker, Al Jefferson
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ORLANDO MAGIC: 1988-1998: La franchigia fa il suo esordio in NBA nel 1988, anno di forte espansione della lega. Le prime divise dei Magic, sono molto affascinanti ed entreranno a far parte tra le migliori (e più vendute) divise dalla storia NBA, anche grazie a giocatori storici come Shaquille O’Neal e Tracy McGrady. La divisa casalinga è bianca, con numero nero e scritta blu; La scritta blu “MAGIC” è particolare, poiché la A e il punto sulla I, sono sostituiti da due stelle, tipico simbolo della franchigia. La maglia è caratterizzata da numerose linee verticali nere. La “Road Jersey” usata in trasferta, è di colore nero, con la stessa caratteristica della stella che va a sostituire la A, solamente che questa volta è presente la scritta “ORLANDO”. La maglia è nera, con la scritta bianca e il numero blu, tipica particolarità come per la divisa casalinga. La stella è presente anche nei pantaloncini della squadra. Dal 1994 al 1998 ci fu l’affiancamento di una divisa, la famosa “alternative jersey” di colore blu, simile in tutto e per tutto alla divisa nera con la sola differenza del colore blu al posto del nero. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Shaquille O’Neal, Tracy McGrady, Arfenee Hardaway
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1998-2003: Leggera modifica per le divise Magic. Si decide di eliminare le linee verticali per lasciare la scritta al centro in rilevanza. Nome e numero diventano dello stesso colore, blu in casa e bianco fuori, mentre per la divisa in trasferta la tonalità di blu è più accesa in confronto alle divise del passato. Compaiono due linee a fare da contorno alla divisa, blu in casa e nera in trasferta. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Arfenee Hardaway, Tracy McGrady, Darrell Armstrong, Horace Grant 2003-2015: Si decide per un restyling in casa Magic. Divise più semplici e “pulite” con la sola scritta “MAGIC” presente in evidenza per la maglia usata in casa, e “ORLANDO” per quelle usate in trasferta. Dalla stagione 2008-2009 si aggiungono le linee verticali nere in entrambe le divise, mentre dalla stagione 2010-2011 compare nuovamente la divisa nera, con nome e numero di colore bianco e linee ai lati blu.   GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Dwight Howard, Jameer Nelson, Hedo Turkoglu
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WASHINGTON WIZARDS:  (BULLETS) 1973-1974: Dopo un girovagare tra varie città degli Stati Uniti, tra cui Chicago e Baltimora, i Bullets trovano la loro casa definitiva a Washington, nella capitale. La prima stagione giocata nella capitale è la stagione 1973-1974, stagione in cui la squadra debutta con divise molto particolari. La divisa è bianca sulla parte sinistra, mentre sulla parte destra sono presenti tre linee molto grandi verticali di colore blu e rosso, che continuano fino ad essere presenti sul pantaloncino della squadra. Il numero è sulla parte bianca a sinistra di colore rosso. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Elvin Hayes, Archie Clark
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1974-1986: Maglie molto importanti per i Bullets in questo arco di tempo. Sportivamente, sono le maglie del titolo NBA del 1978, esteticamente inoltre, sono tra le più apprezzate e vendute tra i tifosi di Washington e non solo. Le divise presentano sei linee orizzontali di colore bianco e rosso per la maglia casalinga, e di colore bianco, rosso e blu per la divisa in trasferta. Scritta “BULLETS” al centro di colore blu, come il numero, per entrambe le divise, con la sola differenza del colore rosso per il numero nella divisa usata fuori da Washington. Pantaloncini completamente bianchi o blu, con stelle ai bordi. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Elvin Hayes, Phil Chenier, Bob Dandridge, Mitch Kupchak
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1987-1997:  Cambio di look per i Washington Bullets. Si decide di accantonare la precedente gloriosa divisa in favore di due divise molto più semplici. Completamente bianca con i bordi di colore blu, scritta Bullets al centro poco sopra il numero, mentre l’altra divisa è di colore rosso con il resto sempre dello stesso colore blu, simile alla divisa casalinga. Stagioni non proprio entusiasmanti nella capitale. ùGIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Moses Malone, Bernard King, Tom Gugliotta, Juwan Howard 1997-2011: Cambio completo in casa Washington. Si decide di cambiare il nome BULLETS (il termine “Bullets” significa proiettili ed essendo Washington tra la città più violente degli USA, il cambio era necessario) in favore di “WIZARDS”. Nuovo restyling delle divise, bianca con una linea laterale verticale di colore blu, scritta Wizards al centro e poco sotto sulla destra il numero, entrambi di colore blu. Divisa in trasferta a colori invertiti, blu in maggioranza e bianco in minoranza, con la linea laterale di colore nero, presente anche nel pantaloncino. Divise molto vendute anche a causa di un giocatore con il numero 23, di nome Michael Jordan. “Alternative Jersey” di colore oro, con stelle bianche ai lati, nome e numero di colore bianco e pantaloncino nero con due linee bianche e oro. Divisa molto interessante e apprezzata dai fan NBA, usata dai Wizards dal 2006 al 2009. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: Michael Jordan, Rod Strickland, Gilbert Arenas, Larry Hughes.
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2011-2015: Cambio di divise in casa Wizards. Forte accenno al passato con le nuove maglie, molto simili nella forma alle divise dei Washington campioni NBA nel 1978. Ovviamente forte modernizzazione della divisa, nei materiali e nel layout, ma il richiamo al passato è notevole. Come le maglie del tempo, anche queste sono bianche e rosse, a linee orizzontali. Presente anche la “Alternative Jersey” di colore blu scuro, con la parte superiore rossa, e la scritta Washington presente al posto di Wizards (anche in quella rossa). Il nome “Washington” e quello del giocatore sono di colore bianco, mentre per il numero il colore scelto è il rosso. GIOCATORI PIU’ RILEVANTI AD INDOSSARLA: John Wall, Bradley Beal
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