Metta World Peace: “Posso segnare 20 punti di media”

Metta World Peace: “Posso segnare 20 punti di media”

Il giocatore, free agent, vuole rimanere in NBA

In un’intervista rilasciata ad ESPN, Metta World Peace a.k.a. Ron Artest ha dichiarato di voler continuare a giocare a basket. Negli ultimi anni, passati fra Cina, Italia e Los Angeles, l’ex giocatore dei Pacers ha rivestito un ruolo più da mentore che da stella della squadra. “Già da un po’ di tempo mi sono dedicato ai giovani. Li aiuto, gli do dei consigli importanti e non nascondo che un giorno mi piacerebbe fare l’allenatore. I Lakers sono tatuati sulla mia pelle, mi hanno dato una seconda chance quando ormai nessuno credeva più in me, mi hanno fatto vincere un anello. Nella stagione passata non ho giocato moltissimo, ma sono certo che avrei potuto realizzare 15-20 punti di media se il coach mi avesse schierato in campo titolare”.
Quando gli è stato chiesto se rientra nei suoi piani restare a giocare negli Stati Uniti, World Peace ha risposto dicendo che la priorità assoluta è l’NBA, e che sta aspettando offerte da altre squadre, conciliando sempre l’attività da giocatore con quella da mentore, facendo anche un esempio con Julius Randle, giocatore promettente dei Lakers con cui Artest ha avuto un buon rapporto in questa stagione.

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