Most Improved Player: chi sono i possibili candidati?

Most Improved Player: chi sono i possibili candidati?

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Dopo tre mesi dall’inizio della regular-season ci sono state sorprese e delusioni. Qui di seguito vi elenchiamo quelli che, secondo noi, hanno regalato sorprese e sono possibili vincitori del Most Improved Player:

Draymond Green è sicuramente uno dei candidati principali per la vincita del MIP e, nonostante il suo impatto non si noti dai numeri, è passato dai 11.7 punti, 8.2 rimbalzi e 3.7 assist nella scorsa stagione ai 15.1 punti ai 9.3 rimbalzi e 7.4 assist di quella attuale. Col suo “nuovo” stile di gioco sta trascinando i Golden State Warriors alla prima posizione nella Western Conference.

C.J. McCollum è forse, al momento, il più scontato probabile vincitore di questo premio. La decima scelta del draft del 2011, con il re-building dei Portland Trail Blazers, si è visto aumentare il suo minutaggio, passando dall’essere utilizzato per 15.7 minuti a 35.4 e, allo stesso tempo, incrementando le sue statistiche. La guardia, infatti, è passata da 6.8 punti a 21.1 punti di media, aggiungendo anche 2.2 rimbalzi e 3.4 assist in più rispetto alla passata stagione.

Reggie Jackson, dopo essere stato scambiato nello scorso gennaio in una trade tra i Detroit Pistons, sua squadra attuale, e gli Oklahoma City Thunder, sembra poter esprimere finalmente il suo gioco nel team del Michigan. Arrivato per sostituire l’infortunato Brandon Jennings, il nativo di Pordenone sta rendendo maggiormente rispetto alla scorsa regular-season, migliorando la sua media di 5.9 punti oltre ad aver perfezionato anche il conto degli assist facendolo arrivare a 6.4 a partita.

Nicolas Batum, scambiato nell’estate in una trade che coinvolgeva la sua ex squadra, i Portland Trail Blazers, e i Charlotte Hornets, suo attuale team, è passato dall’avere un media di 9.4 punti ad una di 16.3, migliorando anche il numero degli assist (0.4 in più) e dei rimbalzi (0.7 in più). Al momento sta attraversando la stagione più felice della sua carriera, poiché non aveva mai avuto numeri così alti.

Danilo Gallinari “nostro”, ala dei Denver Nuggets, dopo aver superato i vari infortuni all gambe, sta riuscendo finalmente a dimostrare chi è oltreoceano, raggiungendo 17.9 punti a partita, 5.5 in più rispetto alla passata stagione. Il Gallo si sta constatando anche estremamente versatile, facendo registrare 5.9 rimbalzi e 2.8 assist di media in una squadra che quest’anno sta trovando poco facilmente la strada per la vittoria.

Andre Drummond è probabilmente designato come il centro che sa solamente schiacciare e probabilmente è vero. Quest’anno, però, il giocatore dei Detroit Pistons sta dimostrando di saper segnare con molta agilità sotto il ferro, incrementando i suoi punti a partita di circa 4.3 e il solito apporto ai rimbalzi è migliorato di circa 2.6.

HONORABLE MENTION:

Bradley Beal, probabilmente uno dei giocatori più sottovalutati della Lega, sta avendo un ottimo impatto nel binomio formato con John Wall. L’ex Florida Gators ha incrementato notevolemente il suo tabellino, facendolo aumentare di circa 4.3 punti arrivando a 19.8 a partita.

Isaiah Thomas, playmaker dei Boston Celtics, già finalista al premio di sesto uomo dell’anno nella passata stagione, sta raggiungendo i 20.9 punti di media (4.5 in più) e 6.8 assist a partita (2.8 in più).

T.J. Warren, nella situazione quasi di crisi dei Phoenix Suns, è passato dai 6.1 punti della passata stagione ai 11.4 di quella attuale.

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