NBA, DeAndre Ayton sbotta: “Ora prendo io il controllo”

NBA, DeAndre Ayton sbotta: “Ora prendo io il controllo”

Il rookie dei Suns perde la pazienza in pubblico.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

La stagione dei Phoenix Suns non sta andando come ci si aspettava. Chiaro che le speranze playoff, per una squadra in pieno rebuilding. erano fiacche, ma essere la peggiore delle 30 squadre NBA, con sul groppone una striscia di 17 sconfitte consecutive, è effettivamente un pò troppo per una squadra che comunque può godere di alcune individualità di tutto rispetto.

Devin Booker, Mikal Bridges e soprattutto DeAndre Ayton, fresca prima scelta dello scorso Draft. Questo è il nucleo intorno al quale il front-office dei Suns dietro la scrivania ed Igor Kokoskov in palestra stanno cercando di costruire una squadra di livello che possa essere in grado di far nuovamente capolino in post-season. Ad oggi, però, il percorso sembra ancora lungo e tortuoso, pieno d’insidie, specie perchè Phoenix è impegnata in una Western Conference che di anno in anno alza sempre più l’asticella di difficoltà. Ed Ayton, che comunque sta vivendo una stagione a livello personale dignitosa 16.5 punti e 10.5 rimbalzi di media con il 58.7% dal campo ha perso la pazienza dopo l’ultima debacle subìta dalla sua squadra sul parquet di Cleveland, non proprio l’avversaria più irresistibile della lega:

Ho dato loro del tempo per fare quello che volevano, ma ora è arrivato il momento di prendere il controllo e non guardarmi più indietro. Perdere è dura, si sa, non è mai facile accettare sconfitte e poi conviverci. Cercherò di fare del mio meglio da qui in avanti per prendere il sopravvento e chiudere bene questa stagione. Lo farò per me, per tutti quelli che tengono a questa franchigia

Senza ombra di dubbio si è trattato di uno sfogo molto duro del prodotto di Arizona, al quale però sul campo non ha dato seguito con una prestazione di livello. Ad Atlanta, infatti, Phoenix ha nuovamente perso, con Ayton che è sì riuscito a chiudere in doppia doppia (14 punti e 12 rimbalzi) ma non ha offerto alla causa quel rendimento che ci si attendeva dopo l’uscita pubblica che ha fatto parlare l’intera Nazione.

Phoenix è ora attesa dalla trasferta in Florida, a Miami, prima di fare ritorno nuovamente in Arizona per disputare 4 gare casalinghe contro i New Orleans Pelicans, Los Angeles Lakers, Milwaukee Bucks e New York Knicks. Sarà in questo mini ciclo interno che Ayton e soci porranno fine alla striscia negativa di insuccessi e riassaporeranno il sapore dolce di una vittoria? Una cosa è certa, con l’andamento avuto in queste ultime settimane, i Suns più che vogliosi di ottenere la prossima vittoria in regular season sono già proiettati alla Lottery, ed al Draft 2019, perchè in palio ci sono succulente primissime scelte. Questo a prescindere dallo stato d’animo di Ayton.

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