NBA Draft Scout 2015 – D’Angelo Russell

NBA Draft Scout 2015 – D’Angelo Russell

A cura di Giovanni Bocciero

D’Angelo Russell (altezza 6-4, peso 195), combo guard uscita da Ohio State è uno dei migliori talenti di questo Draft NBA. Per alcuni è un play puro, per altri invece più guardia, resta il fatto che è un giocatore straordinario dalla grande creatività e dall’ottima visione di gioco, attaccante di razza e con la giusta leadership sul quale provare a costruire qualcosa d’importante per chiunque decida di puntare su di lui. Basti pensare che in stagione contro la modesta Rutgers ha realizzato una tripla-doppia da 23 punti, 11 rimbalzi e 11 assist.
NBA Comparison: Brandon Roy.
Mock Draft: #3 DraftExpress, #3 NbaDraft, #3 CbsSports, #3 Espn, #3 BleacherReport.

D’Angelo Russell si è assicurato un posto tra i grandi con prestazioni di livello superiore | nba.com

Punti di forza

Attacco: nella metà campo offensiva è capace di realizzare in tanti modi diversi mettendo in luce tutte le sue abilità. Palleggio, arresto e tiro, uscendo dai blocchi, attaccando i close-out, dal pick and roll e perfino il piazzato sugli scarichi. Insomma ha una marea di frecce nella propria faretra che ne fanno uno dei migliori attaccanti del panorama cestistico americano. E poi con una serie di cambi di mano porta il difensore a sbilanciarsi.

Visione: di solito un attaccante di questo calibro può sembrare egoista, e invece è un giocatore che lascia andare la palla tante volte ed anche in maniera sublime. Unisce due mani fantastiche ad una visione di gioco perfetta. Con lui possono nascere delle assist incredibili con traiettorie impensabili sia sul pick and roll che in transizione che uscendo dai blocchi.

Fisico: possiede un corpo fisicamente adatto per affrontare i suoi diretti avversari a cui abbina comunque una buona mobilità. Grazie a questo si rivela abbastanza consistente nella lotta a rimbalzo soprattutto difensivo, dove è capace di fare taglia fuori anche su giocatori più grossi prendendo bene posizione.

Debolezze

Atletismo: non è un super atleta e questo lo si capisce immediatamente dopo alcune azioni. Non ha un primo passo fulmineo che gli permetta di superare rapidamente l’avversario, così come non ha la giusta esplosività quando riesce ad arrivare al ferro per concludere sopra il difensore che con un semplice contatto può sbilanciarlo.

Difesa: ha delle grandi lacune difensive dettate soprattutto dalla scarsa volontà di sacrificarsi nella metà campo difensiva. La cosa appare essere più mentale dunque. Non ha una buona posizione nell’uno contro uno, arriva sempre in ritardo quando deve recuperare sugli scarichi, e soprattutto quando c’è da rientrare subito in difesa non prova proprio a sprintare.

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