NBA News Inside: Aldridge potrebbe muoversi già entro febbraio?

NBA News Inside: Aldridge potrebbe muoversi già entro febbraio?

Ecco il riassunto di tutte le ufficialità e voci NBA degli ultimi giorni.

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Ultima settimana di pre-season e le ufficialità di tagli e firme sono all’ordine del giorno in NBA. Partiamo, però, da alcuni rumors:
-Jackie MacMullan di ESPN ha riportato una bomba nella giornata di ieri: LaMarcus Aldridge, che lo scorso anno ha firmato un quadriennale da 84 milioni con gli Spurs, potrebbe già cambiare aria prima della trade deadline di febbraio. Ha ancora 3 anni a 65 milioni, ma alla fine del secondo può uscire dal contratto. Il fatto che sia stata data questa notizia non significa che l’ex Blazer se ne vada da San Antonio, ma sicuramente dietro ci sono dei problemi con lo staff o nello spogliatoio.
-Michael Scotto di basketballinsiders.com riporta che Kings e Heat hanno sondato il terreno per una trade che manderebbe Rudy Gay e Darren Collison in Florida in cambio di Goran Dragic. Collison deve scontare 8 gare di sospensione per violenza domestica.
-Colangelo ha detto a Keith Pompey del philly.com che Nerlens Noel e i Sixers non hanno ancora discusso l’estensione contrattuale nonostante la scadenza per i giocatori ancora con il contratto da rookie scada nelle prossime due settimane. Se non si arriva ad un accordo, il lungo ex Kentucky sarà restricted free agent a fine stagione.
-Il GM dei Jazz Dennis Lindsey a Srius XM Radio si è detto fiducioso del rinnovo di Gordon Hayward, che potrebbe uscire dal contratto a fine stagione.
Ci sono da registrare anche i primi infortuni:
Patrick Beverley potrebbe doversi sottoporre ad un intervento chirurgico al ginocchio sinistro per sistemare un fastidio che lo tormenta da vari giorni e che l’ha visto rinunciare alle ultime quattro gare di pre-season, come riportato da Calvin Watkins di ESPN.
Jarrett Jack salterà di sicuro l’inizio di stagione perché ancora alle prese con la riabilitazione dalla rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, come riferito da Budenholzer prima della gara contro i Pelicans. Will Bynum e Malcolm Delaney avranno minuti dietro al titolare Schroeder.
Marc Gasol ha subito una botta al piede, ma non c’è nulla di rotto e verrà tenuto a riposo precauzionalmente nella gara di stasera.
Paul Millsap ha fatto un incidente per colpa di un motociclista che gli ha tagliato la strada. Il giocatore non ha subito infortuni e giocherà regolarmente la prima stagionale, mentre l’altro è in ospedale.
-Doc Rivers ha affermato che l’infortunio di Chris Paul al pollice non è serio e già giocherà la prossima gara di pre-season.
-Barry Jackson del Miami Herald ha riportato che Chris Bosh non sta pensando di tornare a giocare quest’anno. Negli scorsi giorni il suo nome era stato accostato ai Clippers, soprattutto dopo le dichiarazioni di DeAndre Jordan che era ammaliato dall’idea di averlo come compagno di reparto, ma Rivers ha detto che sarà molto difficile che accada.
La stagione sta per iniziare e quindi le franchigie iniziano a tagliare uomini dal roster per arrivare alla quota massima di 15 elementi per squadra:
Rockets, tagliato Isaiah Taylor; Mavericks, tagliato Jameel Warney; Magic, tagliati Branden Dawson, Cliff Alexander e Kevin Murphy; Hawks, tagliato Matt Costello; Pacers, tagliati Alex Poythress e Nick Zeisloft; Pistons, tagliato Nikola Jovanovic; Heat tagliano Stefan Jankovic e Keith Benson; Thunder tagliano Alex Caruso; Nets, tagliati Beau Beech, Chase Budinger, Jorge Gutierrez ed Egidijus Mockevicius.
Tuttavia c’è spazio anche per delle firme, per gli ultimi giorni di training camp:
Pelicans, firmato Quincy Ford; Heat firmano Vashil Fernandez e Luis Montero, e usufruiscono dell’opzione su Winslow per la prossima stagione; Mavericks, firmato Jaleel Cousins, fratello di DeMarcus, ed esercitata l’opzione su Justin Anderson per il prossimo anno (stessa cosa fatta dai Pacers su Turner); Thunder firmano Reggie Williams; Knicks rifirmano Cleanthony Early anche se inizierà la stagione in D-League per continuare la riabilitazione.
Kawhi Leonard salterà la cerimonia di inserimento nella Hall of Fame di San Diego State University perché dovrà giocare la gara di pre-season contro Houston. “Il mio obiettivo ora è far migliorare questa squadra”, ha detto l’MVP delle Finals 2014 a Tom Orsborn del San Antonio Express-News. “Ringrazio San Diego State per avermi reso tale onore e auguro a quei ragazzi una buona stagione. Loro capiscono quello che per cui sto lavorando”.
-Il commissioner Adam Silver ha detto che portare l’All Star Weekend a Charlotte nel 2019 è una priorità, dopo che lo stato del North Carolina avrà tolto o almeno cambiato la legge discriminatoria.
-Nonostante Ty Lawson abbia perso l’aereo per la gara di pre-season in Kentucky contro gli Wizards perché ha fatto tardi dopo aver partecipato ad una festa a Las Vegas, non verrà sospeso dalla squadra, come ha confermato il GM dei Kings Vlade Divac.
Chiudiamo con la perla, anzi le perle, di Charles Barkley che, visto che di anelli se ne intende, prima pronostica il fallimento degli Warriors nonostante l’arrivo di Durant e poi dice che LeBron James non è più forte di Duncan o Bryant solo perché ha vinto meno titoli dei due suddetti. Ammesso che sia di vitale importanza stilare una classifica tra giocatori totalmente differenti, sia per ruolo che per caratteristiche tecniche…
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